domenica 20 febbraio 2022

Concorso pianistico ' Arturo Benedetti Michelangeli' a Brescia nel 2023 ( da Qui Brescia)

 

Brescia, nel 2023 un concorso pianistico nel nome di Benedetti Michelangeli

Organizzato dalla Gia, si inserisce negli avvenimenti per la nomina di Brescia capitale italiana della cultura, insieme a Bergamo. Sarà aperto a giovani pianisti di tutto il mondo che non abbiano ancora compiuto i 30 anni.

(red.) Brescia si prepara ad ospitare la prima edizione del “Concorso pianistico internazionale Arturo Benedetti Michelangeli”, organizzato dalla G.I.A. – Giovani Interpreti Associati – APS, con il supporto del Comune di Brescia, della Bcc di Brescia e di Fondazione Asm.
Si tratta di una assoluta novità per la nostra città, destinata a richiamare l’attenzione dei migliori giovani pianisti al mondo ed a confermare il ruolo di Brescia come capitale internazionale della musica, capace di porsi al livello delle città più blasonate.
L’idea del concorso si inserisce nel solco della nomina di Brescia capitale italiana della cultura, insieme a Bergamo, per il 2023, ma ad essa non si limita: l’intenzione degli organizzatori è infatti quella di andare oltre l’occasione e dare al concorso una periodicità futura, si pensa ogni tre anni.
Ma già nella scelta del nume tutelare cui la competizione è intitolata si ritrovano lo spirito, la peculiarità e l’assoluta qualità che gli organizzatori si propongono come obiettivo: Arturo Benedetti Michelangeli, celeberrimo pianista bresciano del quale nel 2020 si è celebrato il centenario della nascita, è infatti acclamato come uno dei più grandi interpreti della tastiera del 900, un mito da molti ritenuto ineguagliabile.

Fabrizio Chiarini

“Crediamo che il Concorso intitolato ad un pianista bresciano, ancora oggi celebrato in tutto il mondo”, spiega Fabrizio Chiarini (foto sopra), presidente della G.I.A., “possa a buon titolo portare Brescia ad essere una delle capitali internazionali della grande musica. E il 2023, anno in cui Brescia, insieme a Bergamo, rivestirà il ruolo di Capitale della cultura italiana, riteniamo sia l’occasione propizia per inaugurare una tale manifestazione.”
Il Concorso, aperto ai pianisti di tutte le nazionalità, è riservato ai nati dopo il 28 ottobre 1993, cioè a coloro che all’apertura della manifestazione non avranno ancora compiuto 30 anni. Per candidarsi, dovranno inviare all’organizzazione una videoregistrazione da sottoporre a valutazione ai fini della selezione. I concorrenti ammessi saranno al massimo 42. Brescia li accoglierà poi nell’autunno del 2023 quando il Concorso Arturo Benedetti Michelangeli entrerà nel vivo con tre prove solistiche, ospitate nell’auditorium San Barnaba.
Tre i pianisti che accederanno alla prova finale e si contenderanno i premi in palio suonando al Teatro Grande con l’orchestra Bazzini Consort.
“Una delle peculiarità del Concorso”, chiarisce il direttore artistico M° Massimiliano Motterle, “riguarda i brani richiesti ai pianisti, pezzi che si rifanno ad alcune delle raffinate pagine più amate da Arturo Benedetti Michelangeli: tra il vasto repertorio richiesto, obbligatorie sono infatti le esecuzioni di un Preludio di Debussy, una Mazurca di Chopin, un brano importante di Debussy o Ravel in semifinale; tra i Concerti per pianoforte e Orchestra, una scelta mirata tra quelli che eseguiva il celeberrimo pianista bresciano.”

Massimiliano Motterle

E proprio il programma così selettivo, insieme al montepremi complessivo che si aggira sui 30mila euro, pone il Concorso pianistico internazionale Arturo Benedetti Michelangeli tra le competizioni internazionali di fascia alta. I vincitori avranno inoltre modo di esibirsi in concerti per loro organizzati.
“Dati gli obiettivi di assoluta qualità che si prefigge la manifestazione”, continua Motterle (nella foto sopra), “il parterre dei giudici sarà composto da eminenti personalità del pianismo nazionale e internazionale. Inoltre, nell’ottica di portare avanti la tradizione dei pochi musicisti bresciani realmente legati alla figura di Arturo Benedetti Michelangeli, possiamo già dire che farà parte della giuria il M° Sergio Marengoni, a suo tempo allievo di Mario Conter, a sua volta studente del grande pianista”.
Per gli appassionati bresciani si tratta di un’opportunità nuova e preziosa per conoscere i migliori giovani pianisti in ascesa nel panorama internazionale, non solo ascoltandoli in concerto, ma anche decretando con il proprio voto l’artista che riceverà il Premio del pubblico, divenendo così coprotagonista dell’evento.
Il Concorso durerà una decina di giorni e le diverse prove potranno essere seguite anche grazie alla diretta streaming che porterà la manifestazione, e la nostra città, in tutto il mondo. Ampio risalto verrà dato anche via social e i network attraverso i quali la G.I.A. normalmente opera.

Concorso pianistico internazionale Arturo Benedetti Michelangeli Logo

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