lunedì 15 giugno 2026

Roma, Fondazione Scelsi. 100 Evangelisti, Per Franco Evangelisti a cento anni dalla nascita

 

domenica 14 giugno 2026

Vicenza. Concorso Tullio Serafin. Vincitori. Opera prescelta: Il barbiere di Siviglia

 

Concluso il  Concorso Tullio Serafin:  i protagonisti del Barbiere di Siviglia

Scelti al Teatro Olimpico di Vicenza i giovani interpreti che daranno voce ai protagonisti de Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini nella XIV edizione del Festival Vicenza in Lirica – Contesti, in programma il 10, 12 e 13 settembre 2026. La selezione è avvenuta al termine della finale del IX Concorso Lirico Tullio Serafin,

L’edizione 2026 del concorso, promosso da Concetto Armonico Aps e dall’Archivio Storico Tullio Serafin, era interamente dedicata ai ruoli dell’opera rossiniana. Al termine delle esibizioni, la giuria ha individuato i cantanti che saliranno sul palcoscenico palladiano: Camilla Carol Farias interpreterà Rosina, Manuel Miro Caputo il Conte d’Almaviva, SungHwan Park Figaro, Antonino Arcilesi Don Basilio, Josipa Gvozdanic Berta e Davide Canepa Don Bartolo. I concorrenti sono stati accompagnati al pianoforte da Marcos Madrigal.

Ucraina. Liceo ricostruito nuovamente colpito dai Russi (da Corriere della Sera, di Federico Thoman)

 La tristezza e la rabbia per la distruzione. La fatica e poi la gioia della ricostruzione grazie anche all'impegno di personaggi noti e, infine, la disperazione per un nuovo raid che ha devastato l'edificio. La storia del liceo Mykhailo-Kotsiubynskyi, nella regione di Chernihiv, nel Nord dell'Ucraina, è emblematica di questi ormai quasi quattro anni e mezzo di guerra nel Paese europeo, cominciati con l'invasione russa del 24 febbraio 2022. 

Nei primi giorni del conflitto, un missile di Mosca centrò il complesso scolastico sbriciolando mura, corridoi e aule. Per oltre 400 giovanissimi alunni, così come per milioni di loro coetanei e anche bambini più piccoli in tutto il Paese, andare a scuola era diventato impossibile. Tra i tanti cittadini ucraini che si sono adoperati per dare un contributo concreto alla ricostruzione degli edifici più importanti c'erano anche due nomi molto in vista del mondo del calcio: Andriy Shevchenko e Oleksandr Zinchenko. Il primo, 49enne ex attaccante di fama mondiale che ha vinto Champions League e Scudetto con il Milan, nonché il Pallone d'oro nel 2004, è attualmente il presidente della Federazione calcistica ucraina dopo aver allenato la nazionale del suo Paese (oggi, sulla panchina, siede l'italiano Andrea Maldera). Il secondo è un 29enne calciatore ancora in attività che gioca per gli olandesi dell'Ajax dopo aver militato per molti anni in Premier League. Insieme, il 5 agosto 2023, Sheva e Zinchenko hanno organizzato a Londra Game4Ukraine, una partita amichevole tra vecchie glorie per raccogliere fondi per la ricostruzione.

Lo scorso maggio i due sono stati proprio al liceo Mykhailo-Kotsiubynskyi, ricostruito e tornato attivo, per visitare gli alunni, gli insegnanti e la struttura. In quell'occasione, in un post su Instagram, l'ex bomber del Milan aveva voluto immortalare la visita: «Sono felice di poter finalmente tornare qui, vedere le mura restaurate del liceo e sentire di nuovo le allegre voci degli scolari».

In un attacco notturno tra venerdì e sabato, però, un missile lanciato dall'esercito russo ha nuovamente colpito l'istituto scolastico sventrandone diverse parti. Le immagini nella fotogallery qui sotto raccontano meglio delle parole i danni subiti dalla struttura.

Verona razzista? No. Protesta l'assessore Dem Alessia Rotta

 

'Bianchi coi bianchi', assessora denuncia adesivi razzisti a Verona
'Bianchi coi bianchi', assessora denuncia adesivi razzisti a Verona© Provided by ANSA

 "Bianchi coi bianchi". E' la scritta su alcuni adesivi comparsi nelle prime ore a Verona, che accompagna il disegno di una coppia che si bacia seduta su una lavatrice con il tricolore nell'oblò.

A denunciare l'accaduto è stata sui social l'assessora comunale Dem al commercio e attività economiche, ed ex deputata, Alessia Rotta: "Nella zona dello stadio - ha scritto - mi è stata segnalata questa campagna adesiva abusiva (ah, i sedicenti difensori dell'ordine..). Siamo già al lavoro per rimuovere questo materiale, che veicola messaggi inaccettabili di razzismo e sessismo. L'immagine della donna relegata a uno stereotipo degradante ne è una rappresentazione particolarmente eloquente", aggiunge.

"Verona - conlude Rotta - è una città aperta, inclusiva e rispettosa delle differenze. Per questo non può esserci spazio, nei suoi luoghi pubblici, per messaggi che alimentano odio e discriminazione". (ANSA).

Firenze. Amici della Musica. Stagione 2026-27 ( da Nove Firenze)

 

Firenze, la Stagione Concertistica 2026/2027 degli Amici della Musica

Inaugurazione sabato 17 ottobre al Teatro della Pergola con il violoncellista Giovanni Sollima e Il Pomo d’Oro


 
 
Firenze, la Stagione Concertistica 2026/2027 degli Amici della Musica

Firenze, 12/06/2026 - È stata presentata in conferenza stampa la Stagione Concertistica 2026/2027 degli Amici della Musica di Firenze, guidata dalla direzione artistica del M° Andrea Lucchesini.

Il cartellone prevede 49 concerti in Stagione, a cui si sommano 15 appuntamenti tra Fortissimissimo Firenze Festival e Fortissimissimo Metropolitano e un concerto a Figline Valdarno.

La Stagione Concertistica è realizzata con il contributo dei sostenitori istituzionali Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune di Firenze, del Main Supporter Fondazione CR Firenze e dei sostenitori Fondazione Carlo Marchi, Unicoop Firenze, Intrapresa s.r.l., Fondazione Pro Musica.

Fortissimissimo Firenze Festival è realizzato con il contributo del Comune di Firenze nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2026 (main sponsor Toscana Energia) e Fortissimissimo Metropolitano è realizzato con il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze.

I concerti del sabato pomeriggio al Teatro della Pergola si terranno, come da tradizione, alle ore 16.00, mentre quelli al Teatro Niccolini saranno alle ore 19.00 (ad esclusione di Piccola, Grande Musica e del concerto del 1° dicembre).

L’inaugurazione della Stagione è fissata per sabato 17 ottobre 2026 al Teatro della Pergola con il violoncellista Giovanni Sollima e Il Pomo d’Oro, impegnati in un programma non convenzionale con musiche dello stesso Sollima, di Vanni Moretto, Francesco Zappa e Frank Zappa.

Numerosi, in Stagione, gli appuntamenti dedicati al pianoforte, con alcuni dei più noti maestri della tastiera a livello internazionale: Lucas Debargue, Paul Lewis (due i suoi concerti, 14 novembre 2026 e 20 febbraio 2027, entrambi parte del ciclo Mozart +, dedicato all’accostamento tra le sonate di Mozart e la musica di altri autori), Anna Kravtchenko, Jean-Efflam Bavouzet, Pietro De Maria, Elisso Virsaladze, Leif Ove Andsnes, Lukas Sternath e Arsenii Moon (questi ultimi due, rispettivamente il 28 novembre e il 5 dicembre, debutteranno per gli Amici della Musica).

Tanti grandi nomi negli appuntamenti fuori abbonamento di questa Stagione. In coproduzione con la Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, presso il Teatro del Maggio, il 9 gennaio si esibirà Beatrice Rana, il 10 maggio tornerà Grigory Sokolov, protagonista di acclamati recital pianistici nel corso delle ultime stagioni e l’11 maggio, per l’appuntamento che conclude il cartellone, sarà la volta di Maxim Vengerov, uno dei più importanti violinisti al mondo, in duo con Polina Osetinskaya al pianoforte.

Sempre fuori abbonamento, lunedì 25 gennaio 2027, al Teatro Verdi, gli Amici della Musica riportano a Firenze il pianista Daniil Trifonov, che l’ultima volta si era esibito per l’Associazione nel 2018. Il suo trionfo, appena ventenne, ai concorsi internazionali Arthur Rubinstein di Tel Aviv e Čajkovskij di Mosca ha segnato l’esplosione di una carriera costellata di successi internazionali.

Sempre sul fronte del pianoforte, è da segnalare una giornata speciale: Glocal Piano Festival, domenica 8 novembre, una maratona musicale inserita tra le prove del Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni di Bolzano. Gli Amici della Musica sono stati scelti - insieme a pochissime altre prestigiose istituzioni tra Europa, Asia e Stati Uniti - per ospitare una prova del concorso. Al termine della giornata il pubblico potrà scegliere uno tra i giovani artisti ascoltati e consentirgli l’accesso alle finali dell’edizione 2027 del prestigioso premio.

Gli Amici della Musica si confermano una delle maggiori istituzioni a livello internazionale per l’attenzione riservata ai quartetti d’archi. Quest’anno, grandi nomi come il Cuarteto Casals (10 gennaio) e il Pavel Haas Quartet (14 febbraio)saranno affiancati dal debutto del Quartetto Indaco (15 gennaio), del Chiaroscuro Quartet con Nicolas Baldeyrou al clarinetto (28 febbraio) e del Psophos Quartet (20 marzo), che si esibirà con il soprano Sandrine Piau.

A questi si aggiunge il quartetto con pianoforte formato da Hyeyoon Park, Timothy Ridout, Kian Soltani e Benjamin Grosvenor (27 febbraio).

Proseguirà la residenza artistica, avviata lo scorso anno, del pianista Gabriele Strata e del violoncellista Ettore Pagano, quest’ultimo fresco del trionfo - primo italiano nella storia - al concorso internazionale “Queen Elisabeth Competition” 2026. Il 24 ottobre sarà possibile ascoltarli insieme, in trio, con il violinista Marco Rizzi, mentre il 23 gennaio 2027 Ettore Pagano suonerà in duo con il pianista Maximilian Kromer e il 7 marzo sarà la volta del recital pianistico di Gabriele Strata. Lunga la frequentazione artistica tra gli Amici della Musica e questi due talenti, che hanno debuttato anni fa, giovanissimi, al Fortissimissimo Firenze Festival.

Incoraggiati dall’attenzione e dall’affettuosa accoglienza delle scorse stagioni, gli Amici della Musica replicheranno anche quest’anno il ciclo Musica &..., dedicato alle contaminazioni con altre discipline artistiche. Il 18 ottobre Roberto Prosseda porta sul palco del Teatro Niccolini il pedal piano: pianoforte doppio, dotato di una pedaliera simile all'organo collegata ad un secondo pianoforte, fu uno strumento già caro a Mozart e Schumann ma poi caduto in disuso all’inizio del Novecento, fino al rilancio di Prosseda.

Musica che diventa strumento di riflessione politica e sociale con il programma del pianista Emanuele Arciuli, il 6 dicembre, dedicato a Frederic Rzewski. Il 7 febbraio 2027 l’ensemble strumentale barocco La Magnifica Comunità,con Francesco Micheli alla voce recitante, presenta “Musica &…viaggio all’oriente della musica e dell’anima”, mentre il 4 aprile la rassegna ospita il Quartetto Werther con Sandro Cappelletto alla voce recitante, in un percorso dedicato alle “affinità elettive” tra vari compositori.

Torna anche Piccola, grande musica, il ciclo di concerti per bambini e famiglie inaugurato lo scorso anno (1° e 22 novembre, 24 gennaio e 14 marzo al Teatro Niccolini, alle 17.00): un’ottima opportunità per farsi accompagnare in teatro dai più piccoli e condividere le loro emozioni nell’esperienza di ascolto.

Allievi e musicisti vicini a Franco Rossi, oggi tutti noti nomi del panorama nazionale, guidati da Mario Brunello, rendono omaggio all’indimenticabile violoncellista del Quartetto Italiano a vent’anni esatti dalla sua scomparsa (29 novembre, con, oltre a Brunello, Anna Campagnaro, Francesco Ferrarini, Sara Nanni, Akira Ohsawa, Luca Provenzani, Luigi Puxeddu, il Quartetto Indaco).

Tanti gli appuntamenti in cui, a vario titolo, sarà protagonista la voce: il ritorno di The Tallis Scholars (il 25 ottobre, tra i più celebri e longevi ensemble vocali di musica antica al mondo), il soprano Anna Prohaska con Isabelle Faust al violino (1° dicembre), The King’s Singers (il 16 gennaio, che tra grandi classici e contaminazioni con altri generi è una delle più popolari formazioni vocali in attività), ancora musica antica con Raffaele Pe e la Lira di Orfeo (30 gennaio, un’eccellenza nazionale nel suo ambito) e Vox Luminis (10 aprile, con un programma monografico su Giovanni Pierluigi da Palestrina) e infine il soprano Barbara Hannigan, cantante e direttrice d’orchestra canadese, una delle personalità più eclettiche sul fronte dell’opera contemporanea, in duo con Bertrand Chamayou al pianoforte (17 aprile).

Tra gli ulteriori debutti da segnalare ci saranno Santiago Cañón-Valencia e Naoko Sonoda (13 dicembre) e Kyoko Takezawa e Edoardo Maria Strabbioli (17 gennaio).

Suggellano infine il cartellone le presenze di Viktoria Mullova e Alasdair Beatson (31 ottobre), Steven Isserlis e Connie Shih (13 marzo), i fratelli Sergey e Lusine Khachatryan (21 marzo), la nota violista Tabea Zimmermann con Javier Perianes al pianoforte (11 aprile), Veronika Eberle al violino e Julia Hagen al violoncello (in trio con Herbert Schuch al pianoforte, che suona in stagione per la prima volta, 6 marzo), il trio formato da Kevin Spagnolo al clarinetto (già talento del Fortissimissimo Firenze Festival), Andrea Obiso al violino e Massimo Spada al pianoforte (per quest’ultimo sarà il debutto, 31 gennaio), I Fiati di Venezia con Massimiliano Ferrati al pianoforte (21 febbraio).

Lo sguardo inoltre si rivolge alle nuove generazioni con vari importanti progetti, nello sforzo costante per la formazione di nuovo pubblico, che nelle ultime Stagioni ha portato ad un incremento notevole della presenza di giovani tra gli spettatori.

Per il decimo anno fff Fortissimissimo Firenze Festival costituisce il ricco preludio alla Stagione, con 9 concerti per i quali gli Amici della Musica saranno ospiti della Sala del Buonumore “P. Grossi” del Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze, del Lyceum Club Internazionale di Firenze, dell’Institut français Firenze, dell’Istituto Universitario Europeo presso Palazzo Buontalenti. Spazio verrà dato come sempre a giovani bravissimi, che si stanno facendo notare per talento e preparazione da soli o nei complessi da camera.

Il Festival si terrà dal 18 settembre al 7 ottobre con la partecipazione di: Moser String Quartet, Matteo Fabi e Umberto Ruboni, Julian Kainrath e Luigi Carroccia, Eidos Percussion, Trio Plavens, Luca Pipoli e Lucrezia Merolla, Ruben Xhaferi, Daniele Martinelli, Quartetto Pegreffi.

La formula di Fortissimissimo si contraddistingue per la costante e attiva partecipazione degli studenti dell’IIS Alberti-Dante e del Liceo Classico Galileo: seguono tutte le attività e costituiscono la giuria che ogni anno sceglie quale interprete riascoltare nell’edizione successiva.

Prosegue anche Fortissimissimo Metropolitano, con 6 concerti alla Sala Teatro “Il Momento” di Empoli in collaborazione con il Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni e al Ridotto del Teatro Comunale Garibaldi di Figline in collaborazione con il Comune di Figline e Incisa Valdarno.

www.amicimusicafirenze.it

BIGLIETTI E ABBONAMENTI:

Il rinnovo degli abbonamenti “turno A” e “turno B” sarà possibile dal 12 giugno 2026. I nuovi abbonamenti saranno sottoscrivibili dal 1° luglio 2026 secondo le modalità e i canali indicati sul sito www.amicimusicafirenze.it.

I biglietti dei concerti della Stagione e di Fortissimissimo Firenze Festival saranno acquistabili online su www.amicimusicafirenze.it, su www.vivaticket.it, presso la sede degli Amici della Musica in via Pier Capponi 41 (Firenze) e presso i punti vendita Vivaticket a partire dal 1° settembre 2026.

I biglietti di Fortissimissimo Metropolitano (ingresso libero) saranno prenotabili dal 28 agosto 2026.

Trump furioso con Netanyahu ( da Open.online, di Ygnazia Cigna)

 

Trump furioso contro Netanyahu: «Non ha un caz*o di giudizio, ha fatto tardare la firma dell’accordo con l’Iran»


trump netanyahu
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Il presidente Usa accusa il premier israeliano di aver quasi fatto saltare l'accordo con l'Iran con il raid su Beirut. Il piano di Washington: firma da remoto per riaprire lo Stretto di Hormuz e avviare una tregua, ma Tel Aviv trema

«Perché Bibi ha dovuto fare un fottuto attacco? Ero furioso. Non ha un cazzo di giudizio. Gliel’ho fatto sapere». Con queste parole, in un’intervista ad Axios, il presidente americano Donald Trump ha attaccato duramente il premier israeliano Benjamin Netanyahu, accusandolo di aver compromesso con il raid su Beirut i delicati equilibri diplomatici in un momento decisivo per la firma di un memorandum d’intesa con l’Iran. Parlando a Fox News, il presidente Usa ha dichiarato che l’accordo sarà «firmato oggi elettronicamente e dopo una settimana di persona da qualche parte in Europa».

«Ha scombussolato tutto»

Secondo la ricostruzione riportata dallo stesso Trump, l’operazione israeliana avrebbe «scombussolato tutto», causando un rinvio di alcune ore della firma dell’accordo che Washington sta cercando di chiudere con Teheran attraverso una complessa mediazione internazionale. Il presidente americano ha ribadito che il testo sarebbe dovuto essere siglato in tempi stretti, ma che l’azione militare israeliana ha rischiato di far deragliare un’intesa ancora fragile.

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Cosa prevede l’accordo Usa-Iran

Il contesto resta quello di un negoziato in corsa contro il tempo, tra diplomazia pubblica e canali riservati, per arrivare a un’intesa che, nelle intenzioni, dovrebbe aprire lo Stretto di Hormuz e avviare una tregua di 60 giorni utile ai negoziati tecnici sul programma nucleare iraniano. Nonostante le versioni divergenti sul contenuto del memorandum e le tensioni tra le parti, Trump ha ribadito la linea dura verso Teheran, avvertendo che in caso di mancato rispetto degli impegni gli Stati Uniti potrebbero tornare a ricorrere alla forza militare.

Le incertezze per la firma

La firma del memorandum è prevista in forma elettronica e da remoto con la mediazione di Paesi terzi, ma è un passaggio ancora esposto a possibili imprevisti. «La firma dell’accordo è prevista per domani», aveva scritto ieri Trump sul suo social Truth, facendo tremare Israele che guarda a questo accordo con grande scetticismo perché ritenuto troppo sbilanciato verso Teheran e un rischio per la sicurezza del Paese.