mercoledì 2 settembre 2026

Roma. Pietralata. La famiglia trovata morta ha spiegato, attraverso numerose lettere destinate ai familiari, le ragioni del tragico epilogo ( da La Nuova Sardegna)

 

Padre, madre e figlia di 5 anni trovati morti in casa: le lettere d’addio, l’ultimo messaggio all’amica e il mistero su chi ha sparato

Roma Una famiglia trovata senza vita nella propria casa, una pistola accanto ai corpi e una ventina di lettere d’addio lasciate sul tavolo del soggiorno. I carabinieri stanno cercando di ricostruire quanto accaduto nell’abitazione di via dell’Antracite, nel quartiere Pietralata, dove lunedì 31 agosto sono stati scoperti i corpi di Valentina Pambianco e Luca Abbasciano, entrambi quarantenni, e della loro figlia Bianca, di appena cinque anni. È stato trovato morto, raggiunto da un colpo di pistola, anche Teo, il cane della famiglia.

L’ipotesi sulla quale lavorano gli investigatori è quella di un doppio omicidio seguito da un suicidio, ma resta ancora da stabilire quale dei due adulti abbia esploso i colpi. Saranno gli esami autoptici e soprattutto gli accertamenti balistici a fornire elementi decisivi.

Il decesso dei tre potrebbe risalire alla fine della scorsa settimana. Da alcuni giorni familiari e conoscenti non riuscivano più a mettersi in contatto con la coppia. Lunedì mattina sono stati i fratelli di Abbasciano, tecnico informatico, a preoccuparsi e a chiedere l’intervento del 112.

Nell’appartamento i carabinieri del reparto operativo e della compagnia Montesacro, insieme al pubblico ministero di turno, hanno effettuato un lungo sopralluogo. Vicino ai corpi è stata recuperata una Glock regolarmente denunciata da Abbasciano per la detenzione nell’abitazione. Sul tavolo, invece, c’erano numerose buste indirizzate a familiari. In almeno uno dei messaggi sarebbero contenute indicazioni sulla gestione dei beni e sull’assistenza da garantire ai parenti. Le lettere saranno esaminate dagli investigatori anche nella speranza di trovare elementi utili a chiarire il movente.

Gli accertamenti stanno cercando di ricostruire soprattutto le difficoltà affrontate negli ultimi anni dalla famiglia. Bianca, nata prematura, aveva una grave disabilità e dal 2021 i genitori erano impegnati nella ricerca di cure e terapie. Secondo alcuni conoscenti avevano valutato anche la possibilità di rivolgersi a uno specialista in Messico. La madre aveva lasciato il lavoro per dedicarsi alla figlia, mentre la famiglia era seguita dai servizi sociali del IV Municipio e aveva attivato l’assistenza domiciliare.

Gli investigatori stanno verificando anche l’eventuale presenza di difficoltà economiche o di altri problemi sopraggiunti negli ultimi tempi. Potrebbero quindi essere ascoltati familiari, amici e gli operatori sociali che conoscevano la situazione della famiglia. Al momento, però, non ci sono elementi definitivi che consentano di individuare una causa precisa del gesto.

«Siamo sbigottiti, è un dramma», ha dichiarato Massimiliano Umberti, presidente del IV Municipio, ricordando che la famiglia era conosciuta dai servizi sociali del territorio.

Il dolore emerge anche dal messaggio pubblicato su Facebook da Morena, un’amica di Valentina, che aveva conosciuto la coppia durante un percorso affrontato insieme per le rispettive figlie. Le due famiglie avevano trascorso anche alcuni periodi all’estero e avevano mantenuto negli anni un rapporto molto stretto. L’ultimo contatto risaliva a venerdì: Morena aveva scritto all’amica durante un viaggio, senza ricevere la consueta risposta.

Nel suo ricordo parla di un dolore «immenso» e conclude con un appello che va oltre la vicenda di Pietralata: «Nessuno deve sentirsi solo quando c’è una disabilità in famiglia».

Biennale Musica 2026. Leoni d'oro e d'argento (da GdM)

 

I Leoni della Biennale Musica 2026

Caterina Barbieri assegna il Leone d’Oro alla carriera al giapponese Keiji Haino e il Leone d’Argento alla canadese Sarah Davachi


Keiji Haino ( Foto Kazuyuki Funaki)
Keiji Haino ( Foto Kazuyuki Funaki)

Il Leone d’Oro alla carriera della Biennale Musica 2026 va al compositore e performer giapponese Keiji Haino, figura radicale e inclassificabile della musica di ricerca internazionale, mentre il Leone d’Argento è attribuito alla compositrice e organista canadese Sarah Davachi. La decisione è stata presa dal Consiglio di Amministrazione della La Biennale di Venezia su proposta della direttrice artistica del Settore Musica Caterina Barbieri. Secondo la motivazione ufficiale, Haino viene premiato per il suo contributo pionieristico ai linguaggi dell’improvvisazione e della sperimentazione contemporanea: in oltre cinquant’anni di attività ha sviluppato una pratica sonora libera da appartenenze stilistiche, capace di attraversare territori che vanno dal noise al free jazz, dal blues alla sperimentazione elettroacustica. Nella sua poetica la performance improvvisata diventa un atto fisico e quasi rituale, in cui il suono si manifesta come esperienza corporea, primordiale e catartica, ridefinendo i confini tra musica colta e culture underground.

Nato nel 1952 a Chiba, in Giappone, Haino si avvicina inizialmente al teatro sotto l’influenza di Antonin Artaud, ma l’incontro con la musica dei The Doors lo spinge a intraprendere un percorso radicalmente sonoro. Autodidatta, esplora una grande varietà di strumenti e tecniche, dalla chitarra alla voce, dalle percussioni alla ghironda, integrando spesso elettronica e strumenti tradizionali. Dopo gli inizi come vocalist nel gruppo Lost Aaraaf nel 1970, nel 1978 fonda la band Fushitsusha, destinata a diventare una formazione di culto nell’underground sperimentale. Dalla fine degli anni Ottanta avvia un’intensa attività internazionale, collaborando con musicisti di primo piano della scena d’avanguardia come John Zorn, Thurston Moore e Fred Frith. Con oltre duecento registrazioni e più di duemila concerti, la sua opera si distingue per il carattere irripetibile delle performance, fondate sull’interazione tra suono, corpo e spazio.

Il Leone d’Argento della Biennale Musica 2026 è assegnato a Sarah Davachi, compositrice tra le più originali della scena contemporanea, nota per una ricerca che unisce strumenti acustici, elettronica analogica e organo a canne. La motivazione sottolinea come il suo lavoro esplori con rigore le articolazioni del timbro e del tempo, spesso attraverso durate estese e sistemi di accordatura naturale che rendono percepibili minime variazioni armoniche e fenomeni psicoacustici. Nata a Calgary nel 1987, Davachi ha una formazione interdisciplinare che comprende filosofia, musica elettronica e musicologia; vive e lavora a Los Angeles e ha collaborato con importanti istituzioni e ensemble internazionali, tra cui la Los Angeles Philharmonic e la London Contemporary Orchestra. In occasione della Biennale presenterà in prima mondiale un nuovo lavoro per ensemble acustico.

I due Leoni saranno consegnati nel corso del 70° Festival Internazionale di Musica Contemporanea della Biennale, in programma a Venezia dal 10 al 24 ottobre 2026.

Scala tv è gratis

 

LaScalaTv diventa gratis

Dal 1° settembre la piattaforma è gratuita


Il Teatro alla Scala (Foto Teatro alla Scala)
Il Teatro alla Scala (Foto Teatro alla Scala)

Il Teatro alla Scala comunica che:

«La piattaforma video del Teatro alla Scala grazie al sostegno di Intesa Sanpaolo passa  da offerta a pagamento a servizio gratuito per tutte e tutti. Il Teatro arricchisce così la sua offerta culturale gratuita mettendo a disposizione il suo archivio video. Saranno visibili contenuti diretti da Chailly, Chung, Gatti, Luisi, Rousset, Scappucci, Young, Viotti oltre ai classici con Abbado e Muti.

Da martedì 1° settembre tutti i contenuti della piattaforma LaScalaTv saranno visibili gratuitamente previa registrazione: la Scala mette così a disposizione di tutti una porzione significativa della sua storia e della sua produzione attuale. LaScalaTv nasce nel 2023, sin dal suo avvio sostenuta dallo straordinario contributo dello Sponsor Principale Intesa Sanpaolo, con l’installazione nella sala del Piermarini di 9 telecamere attivate da remoto che permettono di riprendere in diretta opere, balletti e concerti che possono poi restare in catalogo. In tre anni la piattaforma ha creato un archivio di 31 titoli d’opera recenti, 13 titoli storici, 8 balletti, 26 concerti e una serie di approfondimenti e contenuti educativi, arricchendo il patrimonio audiovisivo della Fondazione e aggiungendosi alla fondamentale collaborazione che da 50 anni lega la Scala alla Rai. E proprio dall’archivio della Rai provengono alcuni dei titoli storici più significativi».

Report. Giulia Presutti, designata( imposta) dalla dirigenza Rai, rinuncia alla conduzione del programma (Adnkronos)

 

Report, Giulia Presutti rinuncia alla conduzione: "Lascio per amore del programma"

Giulia Presutti ha annunciato l'intenzione di rinunciare alla co-conduzione di Report. La decisione - a quanto apprende l'Adnkronos - è stata annunciata con una mail inviata dalla giornalista questa sera al direttore degli Approfondimenti della Rai Paolo Corsini nella quale spiega che ha preso questa decisione "nella speranza di aiutare in questo modo la trasmissione che mi ha formata e alla quale ho avuto l'onore di contribuire. Una trasmissione così amata, che tanto ha dato al pubblico e alla nostra azienda, non può impantanarsi in discussioni e scambi così piccoli, né credo che il suo futuro possa essere legato a singoli nomi e singole personalità". Presutti, con Daniele Piervincenzi, era stata nominata alla conduzione della trasmissione dopo la rimozione di Sigfrido Ranucci.  

 

La decisione di Presutti è maturata al termine di una giornata caratterizzata dall'incontro tra la direzione Approfondimento Rai e la redazione di Report a via Teulada, dove sono giunti anche i due conduttori. Giornalisti e dirigenza si sono confrontati in un clima tra momenti di dialogo pacato ma serrato a momenti di tensione. A quanto apprende l’Adnkronos lo scambio tra i vertici e i giornalisti si è sviluppato con "alti e bassi", tra momenti di dibattito misurato e altri più tesi. A confrontarsi con l'azienda tutta la redazione storica del programma di inchiesta, che ha minacciato di dimettersi in blocco in caso di conferma dei conduttori indicati dalla Rai

"Abbiamo aperto un canale di comunicazione con l’azienda, l’interesse di tutti è andare in onda dall’8 novembre con ‘Report’, con la consueta autonomia e indipendenza. È questo che abbiamo fatto presente all’azienda". Nel corso dell’incontro “si è aperto un canale di comunicazione, per noi è positivo, e adesso cercheremo di capire quali sono le decisioni dell’azienda", ha spiegato l'inviato Danilo Procaccianti non soffermandosi sui dettagli, che al momento restano riservati. "Non si è parlato di nomine, non abbiamo voluto farlo perché per noi è importante che Report vada in onda con la consueta autonomia indipendenza, e deve andare in onda dall’8 novembre - ha affermato il giornalista - La squadra è disponibile a questo, e su questo abbiamo dialogato positivamente con l’azienda". Con i conduttori scelti dalla Rai "non ci siamo incontrati. Questa era un’assemblea per capirci, non era una trattativa. Non si è parlato né di nomine né di modalità di conduzione, solo di autonomia e di indipendenza di Report, che penso che interessi tutti i giornalisti". 

Calendario scolastico 2026/27 ( Rai News)

 

Classe bambini

Il nuovo anno scolastico è al via e già si pensa al nuovo calendario scolastico.

I rientri

I primi a tornare sui banchi saranno gli alunni della provincia autonoma di Bolzano, il 7 settembre. A seguire, giovedì 10 settembre, la campanella suonerà anche in Veneto, nella Provincia autonoma di Trento e in Valle d'Aosta. Poi, lunedì 14 settembre, toccherà agli studenti di Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte e Umbria.

Il giorno dopo rientreranno tra i banchi anche in Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Sicilia e Toscana. Seguono, mercoledì 16 settembre 2026, gli studenti di Abruzzo, Basilicata e Sardegna. Mentre gli ultimi a tornare in classe saranno i pugliesi, giovedì 17 settembre 2026.

Le festività nazionali fisse

4 ottobre - San Francesco, patrono d'Italia (quest'anno cade di domenica)

1 novembre - Festa di tutti i Santi

8 dicembre - Immacolata Concezione

25 dicembre - Natale

26 dicembre - Santo Stefano

1 gennaio - Capodanno

6 gennaio - Epifania

Lunedì dell'Angelo

25 aprile - Festa della Liberazione

1 maggio - Festa del lavoro

2 giugno - Festa della Repubblica

Festa del patrono locale, secondo la normativa vigente 

Le vacanze di Natale

La vacanze di Natale saranno dal 23 o dal 24 dicembre, con differenze regionali, fino al 6 o 7 gennaio 2027.

Le vacanze di Pasqua

Per Pasqua la vacanza è uguale per tutte le regioni: da giovedì 25 marzo 2027 a martedì 30 marzo 2027. 

Video correlato: Rientro a scuola 2026 a Roma e nel Lazio: quando ricominciano le lezioni dopo l’estate (Leggo)

L'ultimo giorno di scuola, quando sarà

Quanto al termine delle lezioni, i primi ad andare in vacanza saranno gli studenti e le studentesse dell'Emilia-Romagna e delle Marche, il 5 giugno 2027.

A seguire, l'8 giugno, toccherà agli alunni e alle alunne di Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Lombardia, Puglia, Sardegna, Umbria e della provincia autonoma di Trento. Poi il 9 giugno l'ultima campanella dell'anno scolastico suonerà per l'Abruzzo, il Friuli Venezia Giulia, il Molise, la Valle D'Aosta.

A seguire, il 10 giugno, in Piemonte, Sicilia e Toscana. I penultimi ad andare in vacanza saranno gli studenti veneti, il 12 giugno, e infine, il 16, quelli della provincia autonoma di Bolzano

La chiusura delle scuole dell'infanzia

In quasi tutte le regioni le scuole dell'infanzia chiuderanno il 30 giugno 2027.