Volodymyr Zelensky 180326
Aiea, preoccupati per continue azioni militari vicino centrale di Zaporizhzhia
Il direttore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica, Rafael Grossi, ha espresso preoccupazione per l'aumento dell'attività militare nei pressi della centrale nucleare di Zaporizhzhia, in Ucraina. "Il direttore generale Grossi ha espresso profonda preoccupazione per l'aumento dell'attività militare negli ultimi giorni e settimane, che mette ulteriormente in pericolo i principi chiave della sicurezza nucleare, e ha ribadito la necessità della massima moderazione militare vicino a tutte le installazioni nucleari", si legge in un comunicato pubblicato dall'Aiea su X.
Zelensky: “Il destino dell'Europa si decide qui”
"Il destino dell'Europa si decide qui". A scriverlo, su X, è il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Ecco perché dobbiamo porre fine a questa guerra con dignità e con la garanzia della sicurezza. Ed è proprio di questo che discuteremo con i nostri partner durante il vertice del G7 in Francia, e successivamente al vertice del Consiglio europeo e al vertice della NATO ad Ankara", afferma.
"Tra tutte le nazioni europee che hanno già aderito all'Unione Europea o che intravedono tale prospettiva, l'Ucraina è quella che compie i maggiori sacrifici per l'Europa. Non stiamo semplicemente attuando riforme interne, né stiamo semplicemente attraversando una trasformazione. Stiamo lottando per il nostro Stato, per la nostra indipendenza e per il nostro diritto di scegliere la nostra strada e di essere Europa", afferma. "E questo nostro diritto è al tempo stesso il diritto di ogni nazione della nostra regione. Stiamo lottando per la nostra libertà e per la loro, per l'Europa per noi stessi e per loro: per gli Stati baltici e per la Polonia, per l'Ungheria e la Slovacchia, per la Romania e la Moldavia, e per i popoli del Caucaso.
Ecco perché il destino dell'Europa si decide qui: si decide in Ucraina, in questa guerra e in come questa guerra finirà; e si decide anche se la Russia avrà ancora la forza e la volontà, dopo questa guerra, di minacciare l'esistenza dell'Ucraina e dei suoi vicini, e dell'intera Europa".
Kiev: “Da questa mattina almeno 179 scontri a fuoco con i russi al fronte”
"Dall'inizio della giornata, al fronte si sono verificati 179 scontri a fuoco: in particolare, il nemico (i russi, ndr) ha effettuato 27 attacchi in direzione di Pokrov (città dell'Ucraina nel distretto di Nikopol, nell'oblast di Dnipro) e 22 in direzione di Hulyaipil (città situata nel distretto di Polohy nell'oblast di Zaporizhzhia)". A fornire il bilancio è stato lo Stato Maggiore delle Forze Armate dell'Ucraina, scrive l'Ukrainska Pravda.
Al G7, al momento, non è previsto bilaterale Trump-Zelensky
Il presidente Usa Donald Trump e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parteciperanno martedì alla stessa riunione di lavoro del vertice del G7 in Francia, ma non è previsto al momento un bilaterale formale tra i due. Lo ha indicato un alto funzionario americano, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa France Presse.
Il summit si terrà da lunedì a mercoledì a Evian. Trump avrà un incontro bilaterale con il presidente francese Emmanuel Macron al suo arrivo nella località termale lunedì, e nei giorni successivi incontrerà anche i leader di Qatar, Emirati arabi uniti, Egitto e India.
Secondo il funzionario americano, Trump e Zelensky "potrebbero benissimo incrociarsi a margine" della riunione di lavoro di martedì, ma un colloquio bilaterale non figura nell'agenda del presidente americano. Lo stesso funzionario ha sostenuto che Trump è "l'unico" leader internazionale in grado di porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina, senza però entrare nei dettagli.
Dopo la conclusione del vertice, mercoledì, Trump cenerà a Versailles con Macron. Secondo la presidenza francese, la cena servirà a celebrare il 250mo anniversario dell'indipendenza degli Stati uniti in un "luogo simbolo dell'amicizia franco-americana", dove nel 1783 fu firmato il trattato che la sancì.
I colloqui in corso tra Stati uniti e Iran saranno tra i temi centrali del vertice, anche alla luce degli incontri previsti tra Trump e tre leader della regione. Secondo il funzionario americano, tra gli argomenti potrebbe esserci anche la partecipazione di Francia e Regno unito a operazioni di sminamento nello stretto di Hormuz.
Kiev: “Non abbiamo mai sviluppato armi biologiche”
L'Ucraina non ha mai sviluppato armi biologiche e la sua cooperazione con gli Stati Uniti in questo ambito è finalizzata esclusivamente al rafforzamento del sistema sanitario pubblico. Lo afferma il ministero degli Affari Esteri dell'Ucraina dopo che l'intelligence Usa ha lanciato l'allarme su laboratori ucraini a rischio. Lo riporta Rbc.
Il ministero degli Esteri ha sottolineato che la cooperazione tra l'Ucraina e gli Stati Uniti nel settore della sicurezza biologica è in corso da molti anni. Tutti i programmi congiunti sono incentrati sul miglioramento della sorveglianza epidemiologica, della diagnostica di laboratorio e della biosicurezza. "Si tratta di un'attività civile di routine che rispetta gli standard e le pratiche sanitarie internazionali e non è associata ad alcun obiettivo militare", ha precisato il ministero.