domenica 20 settembre 2026

Feltri su Vannacci: sa scrivere e sa agire. Viva Vannacci ( Baritalia News). Povero Feltri!

 

Feltri punta su Vannacci: “Sa scrivere e sa agire. Si è magnato la Lega e il pranzo non è finito”

A Torino il direttore editoriale del Giornale promette spazio al generale e critica la linea seguita finora dalla sua stessa testata.

Vittorio Feltri sceglie parole inequivocabili per manifestare il proprio sostegno a Roberto Vannacci. Arrivato a sorpresa al convegno sulla sicurezza organizzato a Torino, il direttore editoriale del Giornale prende il microfono e chiude il suo intervento con un netto: «Viva Vannacci».

È lo stesso generale ad accorgersi della presenza di Feltri mentre sta parlando. Vannacci interrompe l’intervento, gli va incontro e lo saluta: «Direttore». Poi la stretta di mano e il benvenuto: «È un piacere conoscerla».

Feltri entra subito nel merito del percorso politico del leader di Futuro Nazionale. «Mi è piaciuto tantissimo il suo libro», afferma, prima di lanciare una battuta destinata a pesare soprattutto nei rapporti con la Lega: «Si è magnato la Lega, ma non credo sia finito qui il pranzo».

Feltri: «Il mio giornale ha criticato in modo maldestro»

Il passaggio più significativo arriva subito dopo. Feltri non si limita a elogiare Vannacci, ma annuncia apertamente che intende seguirne il percorso e garantirgli spazio.

«Io personalmente garantirò di seguirlo, darò spazio», dice. Poi prende le distanze dalla linea tenuta finora dal Giornale: «Il mio giornale purtroppo ha criticato in modo maldestro, ma io personalmente darò una diversa linea».

Un intervento che assume un peso politico particolare anche perché Feltri è consigliere regionale della Lombardia eletto con Fratelli d’Italia. Lo Spiffero sottolinea proprio questo elemento, osservando come il sostegno pubblico a Vannacci arrivi mentre il generale sta costruendo il proprio movimento e definendo la strategia in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.

Feltri insiste anche sulle capacità del generale: «Il generale ha la mano giusta anche per scrivere. Questo mi rincuora, perché chi sa scrivere sa anche agire». Poi torna sull’avanzata politica di Vannacci, descrivendo la Lega come un semplice «antipasto» e lasciando intendere che, a suo giudizio, il percorso del leader di Futuro Nazionale sia appena iniziato.

La conclusione cancella ogni possibile ambiguità sulla posizione scelta dal giornalista: «Viva Vannacci».

Alemanno: Vannacci sarà premier ( da Open.online, di Ettore Ambrosi). E Lui Alemanno che farà con Vannacci premier? Il Presidente della Repubblica ( P.A.)

 

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

«Alle prossime politiche oltre il 10 per cento, in quelle dopo farà il premier». Risponde così Gianni Alemanno alla domanda di Repubblica sulle ambizioni di Roberto Vannacci, con il quale secondo lui Giorgia Meloni deve parlare: «Ma io resto rigido. Perché non dobbiamo rischiare di fare gli stessi errori fatti dal centrodestra al governo, e che fece già Gianfranco Fini: farsi risucchiare dal centro. Oggi le elezioni si vincono stando a destra, come dimostrano Le Pen in Francia e l’Afd in Germania».

Le elezioni a destra

In verità non risulta che Marine Le Pen abbia ancora mai vinto un’elezione in cui si era candidata. Mentre Afd è stabilmente fuori dal governo nazionale in Germania almeno fino alle prossime. Ma secondo Alemanno l’alleanza tra Futuro Nazionale e il centrodestra «si può fare solo su basi concretamente di destra». Sull’Ucraina per esempio «io porrei due discrimini: se vogliamo la crescita bisogna fermare la guerra in Ucraina e inoltre serve cambiare questa Unione europea, che è all’origine di tutti i mali». La guerra però «bisogna chiuderla adesso, statuendo i confini sanciti dalla guerra. Non possiamo fare un conflitto nucleare per la Crimea e il Donbass».

Alemanno e Meloni

Alemamno con Meloni ha rotto proprio su questo. «Sì, mi disse che ero libero di cercarmi un altro partito». Ora però «spetta a lei decidere se vuole andare avanti con Antonio Tajani e Ursula von der Leyen o fare una grande alleanza di destra». A Orvieto, dov’è in corso la convention di Futuro nazionale di Fratelli d’Italia non è venuto «nessuno. Avevo fatto personalmente molte telefonate, chiamando pure il presidente del Senato Ignazio La Russa, ma alla fine Meloni ha chiuso tutte le porte». Nonostante le condanne, Alemanno dice di essere candidabile alle elezioni: «Sì, ma non chiedo niente, voglio fare il militante politico».

Neonazisti e lesbiche

Su Afd Alemanno dice che «un partito che ha come leader una lesbica non può essere nazista». E sulla remigrazione: «L’immigrazione dev’essere rotazionale. Alla fine del contratto si torna in patria. Tra qualche anno con l’Intelligenza artificiale molti dei lavori che svolgono gli immigrati non ci saranno più». E aggiunge: «Poi c’è un fatto etnico. In carcere l’ho visto con i miei occhi: ci sono bande etniche di stranieri che prevalgono sui detenuti italiani e che non riescono ad essere controllate nemmeno dalla polizia penitenziaria».

Ucraina colpisce la Russia, la Russia non ha mai smesso di bombardare l'Ucraina, ma accusa: vogliono sabotare le elezioni ( Adnkronos). Che faccia tosta il sindaco di Mosca (P.A.)

 

Ucraina, maxi attacco contro la Russia: colpita raffineria. Sindaco Mosca: “Vogliono sabotare elezioni”

(Adnkronos) –

Notte di attacchi incrociati tra Ucraina e Russia. Due persone sono morte in seguito a un attacco di droni ucraini nella regione di Mosca, ha reso noto il governatore Andrei Vorobyov, aggiungendo che “durante la notte, la regione di Mosca è stata oggetto di un massiccio attacco di droni. Dalle 3 alle 5 del mattino, le forze di difesa aerea e i sistemi di guerra elettronica hanno abbattuto e neutralizzato 249 droni in 17 distretti. L’attacco continua”, ha scritto su Telegram. 

Le autorità aeronautiche russe hanno temporaneamente limitato le operazioni negli aeroporti di Domodedovo e Zhukovsky, vicino a Mosca, durante la notte, citando problemi di sicurezza aerea. 

   

Un attacco ha danneggiato un impianto della raffineria di petrolio della città,ha riferito il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin, aggiungendo che non ci sono stati feriti e che i servizi di emergenza sono intervenuti sul posto. Su Telegram il primo cittadino della capitale russa parla di 1.600 droni abbattuti da ieri, di cui “450 mentre si avvicinavano a Mosca. Ciononostante, alcuni droni hanno raggiunto il territorio della raffineria MN, e uno ha colpito un edificio residenziale. Non ci sono state vittime. Questo attacco senza precedenti è stato chiaramente pianificato con l’obiettivo di sabotare le elezioni. Il nemico non ci è riuscito”, conclude. 

Nella notte nel frattempo è stato anche dichiarato un allarme aereo a Kiev e in diverse regioni a causa della minaccia di colpi con armi balistiche, ha riportato Ukrinform, citando l’Aeronautica militare delle Forze armate ucraine e la mappa degli allarmi aerei. “Minaccia di armi balistiche provenienti da est”, hanno avvertito le forze armate ucraine. Nell’area metropolitana di Kiev è stato dichiarato il livello di pericolo rosso. ” A Kiev è stato dichiarato un allarme aereo a causa di una minaccia missilistica”, hanno annunciato le autorità cittadine, esortando i residenti a recarsi nei rifugi più vicini. 

Cinque persone sono rimaste ferite in un attacco russo a un centro commerciale di Dnipro, ha dichiarato Oleksandr Ganzha, capo dell’Amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk. Secondo i media locali e i video diffusi dal luogo dell’attacco, si tratta del centro commerciale ‘New Continent’ dove, a causa dell’attacco, è scoppiato un incendio.