martedì 3 marzo 2026

Consiglio al mondo per Trump

 Mi è venuta un'idea che vendo senza chiedere compensi e diritti.   

      DATE SUBITO IL NOBEL PER LA PACE A TRUMP

                                                    forse 

LA SMETTE DI  FAR NASCERE GUERRE  OGNI GIORNO 

lunedì 2 marzo 2026

I cardinali non sono angeli. Filtrano notizie dal Conclave ( da Fanpage)

 

Un cardinale beccato col cellulare e le sveglie in regalo per non fare tardi: svelati i segreti del Conclave

Un cellulare dimenticato in tasca da un anziano cardinale – cosa assolutamente "inimmaginabile" – e le sveglie in regalo per essere puntuali all'appuntamento con la storia. Sono questi alcuni dei retroscena dell'ultimo conclave, tenutosi lo scorso maggio, durante il quale è stato eletto Papa Leone XIV, contenuti in un libro scritto dai giornalisti Elisabetta Piqué e Gerald O'Connell uscito in questi giorni in inglese e in arrivo anche in Italia a fine mese, dal titolo "L'elezione di Papa Leone XIV".

I due vaticanisti hanno raccolto aneddoti raccontati dai porporati elettori che hanno partecipato alle votazioni tenutesi nella Cappella Sistina. Aneddoti finora rimasti segreti, così come impongono le rigide regole della Chiesa. Tra i fatti più curiosi ci sarebbe quello del cellulare rimasto in tasca ad un anziano cardinale, di cui non viene mai rivelato il nome, e rilevato dai sistemi di sicurezza.

Nel conclave infatti i cardinali vengono isolati dal mondo, rinunciando a tutti i dispositivi elettronici, prima di esprimere il loro voto davanti all'affresco del "Giudizio Universale" di Michelangelo nella Cappella Sistina. Ma nel libro, secondo alcune anticipazioni di Reuters e Cnn, si legge che le votazioni del primo giorno sono state ritardate quando gli addetti alla sicurezza hanno captato il segnale di un cellulare all'interno della Cappella. Uno dei "cardinali più anziani" si è reso conto di avere un cellulare in tasca – "era disorientato e angosciato, rimasto sorpreso quanto tutti gli altri e glielo ha consegnato", si legge. Una scena che O'Connell descrive come "inimmaginabile, persino per un film".

Poi è emerso anche un altro problema, si legge nel libro. Senza telefoni da usare come sveglie, alcuni cardinali hanno rischiato di dormire troppo nelle loro stanze a Casa Santa Marta, la foresteria dove alloggiano per tutta la durata del conclave. Così, il Vaticano ha deciso di consegnare gratuitamente a ciascuno di loro delle sveglie per assicurarsi che arrivassero in tempo alle votazioni. Alcuni cardinali si sono poi lamentati della mancanza di un bagno nella cappella, per cui hanno dovuto essere accompagnati in un bagno esterno da un giovane cardinale diacono. "È come tornare all'asilo", ha detto uno di loro agli autori.

Secondo la ricostruzione dei due vaticanisti nella prima votazione del conclave, tenutasi la sera del 7 maggio, Prevost aveva già ottenuto tra i venti e i trenta voti, mentre il cardinale filippino Luis Antonio Tagle, considerato tra i favoriti prima delle elezioni, aveva ricevuto meno di dieci voti nel conclave. Al quarto scrutinio, nel pomeriggio dell'8 maggio, Prevost avrebbe invece vinto con 108 voti.

Quell'incosciente del presidente USA: siamo pieni di armi, possiamo fare guerra per sempre

 

Colpita l’ambasciata Usa a Riad. Trump: "Siamo pieni di munizioni, possiamo fare guerra per sempre".

Quarto giorno di guerra in Iran. Il conflitto continua pericolosamente ad allargarsi. Droni contro Riad, brucia l'ambasciata Usa e una base in Bahrein. Raid dell'Idf su Teheran e su Beirut. Gli Usa annunciano la distruzione dei centri di comando dei pasdaran. Trump, che non esclude l'invio di truppe: "Risponderemo all'attacco, siamo pieni di munizioni, possiamo fare la guerra per sempre". Sei i soldati americani morti. Netanyahu: "Teheran stava costruendo nuovi siti nucleari: se non si interviene ora non si potrà in futuro". L'Idf colpisce la sede della tv pubblica iraniana, Teheran replica: trasmissioni ancora in corso. Le monarchie sunnite del Golfo pronte a reagire agli attacchi. Intercettati due droni contro la base britannica di Cipro, anche l'Europa in allerta. Tre jet Usa abbattuti da fuoco amico in Kuwait, in salvo i piloti. In rosso tutte le Borse, l'Europa brucia 314 miliardi, volano i prezzi di petrolio e gas (+39%).

Anno scolastico 2026-27. Iscrizioni: raddoppiano gli istituti tecnici quadriennali, Licei fra i preferiti (Italpress)

 

Iscrizioni per l’anno scolastico 2026/2027: raddoppiano gli iscritti alla filiera 4+2, i licei in testa alle preferenze con il 55%

ROMA (ITALPRESS) – Le procedure di iscrizione per l’anno scolastico 2026/2027 si sono concluse, delineando un quadro che conferma le preferenze tradizionali delle famiglie italiane ma che, allo stesso tempo, premia le nuove proposte formative. In particolare, emerge il successo dei percorsi quadriennali della filiera tecnologico-professionale (filiera 4+2), che si consolidano come una realtà formativa di primo piano con il raddoppio degli iscritti.

Boom di iscrizioni alla filiera nel Mezzogiorno. Nelle scelte delle studentesse e degli studenti per l’anno scolastico 2026/2027 i Licei restano in testa alle preferenze con il 55,88% dei neoiscritti (55,99% nell’a.s. 2025/2026). In questo scenario si segnala anche il crescente interesse per il nuovo Liceo del Made in Italy, che migliora del 32,5% il dato delle iscrizioni dello scorso anno.

Gli Istituti tecnici si attestano al 30,84% (31,32% un anno fa). Crescono gli Istituti professionali, che passano dal 12,69% al 13,28%. Il risultato più rilevante di questa tornata di iscrizioni è relativo alla filiera 4+2, che unisce un percorso tecnico-professionale di quattro anni allo sbocco nell’istruzione terziaria, verso gli ITS Academy ma anche verso le Università, in alternativa all’ingresso diretto nel mondo del lavoro.

Con 10.532 iscritti, il numero è quasi raddoppiato rispetto ai 5.449 dello scorso anno. Un’adesione che testimonia un apprezzamento indiscutibile, con oltre 20.000 studenti complessivamente coinvolti nei percorsi quadriennali. Questo successo è anche il risultato di un ampliamento significativo dell’offerta formativa che i diversi territori hanno voluto attivare.

Con l’autorizzazione di 532 nuovi percorsi quadriennali per l’a.s. 2026/2027, il numero totale delle istituzioni scolastiche che offrono questa opportunità sale a oltre 700, di cui circa 400 attivano la filiera per la prima volta. Queste scuole si distinguono per una forte sinergia con il sistema degli ITS Academy, per i partenariati con il mondo delle imprese, la formazione professionale regionale e altri attori del territorio come CPIA, Università ed Enti di ricerca.

“I percorsi quadriennali della filiera tecnologico-professionale oggi sono una realtà che incontra l’interesse crescente degli studenti e delle famiglie. I dati delle iscrizioni confermano che siamo riusciti a costruire un canale formativo di prim’ordine tramite un dialogo e un’interlocuzione costanti con le imprese e il mondo del lavoro”, ha dichiarato il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.

Molto positivo il dato dell’adesione al Sud. Il numero di istituti che si stanno dotando a livello nazione di percorsi 4+2 è un segnale inequivocabile: la riforma, in linea con le migliori pratiche europee, offre una scelta all’altezza delle sfide del futuro, in grado di fare emergere i talenti e le inclinazioni di ogni studente e di offrire validi sbocchi occupazionali”, ha aggiunto.

I Licei continuano a essere preferiti da oltre la metà delle studentesse e degli studenti che devono effettuare la scelta della Secondaria di II grado, con il 55,88% delle iscrizioni, in linea con il 55,99% di un anno fa. Nel dettaglio, il Classico viene scelto dal 5,20% (5,37% un anno fa). I Licei scientifici raccolgono il 13,16% (13,53% un anno fa); lo Scientifico – opzione Scienze applicate è al 9,75% (9,85% nel 2025/2026) e lo Scientifico – sezione ad indirizzo sportivo è al 2,08% (2,09% un anno fa). Il Linguistico si attesta al 7,69% (8,01% un anno fa). Cresce il Liceo delle Scienze umane, dal 7,46% al 7,93%, e sale anche l’opzione Economico-sociale dal 4,21% al 4,55%. L’Artistico è al 3,95% (4,03% nel 2025/2026). I Licei classici europei e sezioni ad opzione internazionale sono allo 0,40% (0,41% lo scorso anno).

I Licei Musicali e Coreutici crescono complessivamente: la sezione Musicale passa dallo 0,77% allo 0,85% e la sezione Coreutica dallo 0,17% allo 0,18%. Il Liceo del Made in Italy passa da 0,09% a 0,14%. Le iscrizioni agli Istituti tecnici si attestano al 30,84% (31,32% nell’a.s. 2025/2026). Nel dettaglio, il Settore economico è all’11,78% (12,24% un anno fa). In questo ambito, l’indirizzo “Amministrazione, Finanza e Marketing” è scelto dall’8,66% (era al 9,12%), mentre “Turismo” è stabile al 3,12%.

Il Settore tecnologico è al 19,06%, sostanzialmente stabile rispetto al 19,08% dell’anno precedente. Tra gli indirizzi del Settore tecnologico, “Informatica e Telecomunicazioni” è al 4,98% (5,35% un anno fa), “Meccanica, Meccatronica ed Energia” cresce dal 2,89% al 3,06% e “Chimica, Materiali e Biotecnologie” è al 2,34% (2,31% nel 2025/2026). L’iscrizione ai Professionali cresce dal 12,69% al 13,28%. Tra gli indirizzi più scelti: “Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera” sale dal 3,94% al 4,15%; “Manutenzione e Assistenza Tecnica” passa dall’1,78% all’1,94%; “Servizi per la Sanità e l’assistenza Sociale” cresce dal 2,01% al 2,25%.