Dal
21 giugno al 16 luglio un cartellone di concerti sinfonici,
cameristici e jazz nel segno di Arturo Toscanini
Dal 21
giugno al 16 luglio 2026 torna
il Festival
Toscanini,
la rassegna estiva della Fondazione Arturo Toscanini che anima Parma
e alcuni dei luoghi più significativi della provincia (da
Busseto a Montechiarugolo, da Sala Baganza alla Reggia di Colorno)
con un cartellone articolato di concerti sinfonici, cameristici e
jazz, nel segno del lascito artistico e culturale di Arturo
Toscanini.
Un
percorso che intreccia grandi pagine del repertorio classico, nuove
letture, contaminazioni e progetti speciali, valorizzando al tempo
stesso il territorio, i suoi spazi storici e il dialogo con il
pubblico, in una proposta capace di parlare a spettatori diversi per
età e sensibilità.
Per Ruben
Jais,
Sovrintendente e Direttore artistico della Fondazione Toscanini,
il Festival rappresenta «un
laboratorio vivo in cui la tradizione non viene semplicemente
celebrata, ma continuamente rimessa in gioco. Il Festival Toscanini è
il luogo in cui l’identità della Filarmonica incontra la città e
il suo territorio, attraversando repertori, linguaggi e generazioni,
nel segno di una musica condivisa e accessibile».
Main
donor della
rassegna è Fondazione
Monteparma,
che sostiene con convinzione il Festival Toscanini fin dalla sua
prima edizione, condividendone la visione e riconoscendone il
significativo impatto culturale sul territorio. «Si
tratta di un progetto di grande rilievo che valorizza il patrimonio
musicale storico aprendosi a una dimensione internazionale e
contemporanea – afferma
Mario Bonati, Presidente di Fondazione Monteparma –. Certi
che anche quest’anno l’iniziativa saprà distinguersi per qualità
e partecipazione, rinnoviamo il nostro contributo all’attività
musicale della Toscanini e, in particolare, al prestigioso Festival».
IL
CARTELLONE
L’edizione
2026 del Festival
Toscanini si
sviluppa lungo quasi un mese di appuntamenti, con protagonisti
la Filarmonica
Arturo Toscanini e
i suoi ensemble, insieme a solisti
e direttori di rilievo internazionale.
Accanto ai concerti sinfonici trovano spazio le proposte
della Toscanini
Academy,
dedicate al cinema, al jazz, alla musica americana, alla rilettura
del grande repertorio operistico e cameristico, in un equilibrio tra
qualità artistica e apertura dei linguaggi.
Ad
aprire il Festival sabato
21 giugno alle
Tettoie Liberty del Parco della Musica di Parma, in occasione della
Festa della Musica, un grande appuntamento a ingresso gratuito con
la Filarmonica
Arturo Toscanini e Mihaela
Costea al
violino, in un programma che accosta Mendelssohn e Vivaldi, con
l’esecuzione integrale delle Quattro
stagioni.
Il
Festival prosegue il 25
e 26 giugno tra
Piazza San Francesco a Parma e Villa Pallavicino a Busseto, con Oleg
Caetani sul
podio e Virgile
Barthe alla
chitarra in “Eroi,
atmosfere, illuminazioni”,
un percorso tra Beethoven e Rodrigo. Piazzale San Francesco accoglie
la Toscanini
Academy in
due grandi appuntamenti: il 27
giugno sarà
la volta della Big
Band diretta
da Beppe di Benedetto con Andrea Tofanelli alla tromba e la voce di
Alan Scaffardi per “My
Way: omaggio a Miles Davis e Frank Sinatra”,
seguita il 28
giugno dal
concerto “Classico
Pop” con
il Sax
Ensemble e
Massimo Ferraguti direttore e sax.
A
inizio luglio il Festival si tinge di cinema con la Filarmonica
Toscanini e Federico Mondelci direttore
e sax nel programma “Una
notte di cinema”,
tra Parma e il Castello di Montechiarugolo, rispettivamente il 2
e 3 luglio.
Si
prosegue con programmi cameristici di squisita raffinatezza: il 7
luglio alla
Casa della Musica il Quartetto
de La Toscanini propone “La
forma allo specchio”, un
programma dedicato a Wolf Ferrari e Verdi, seguito l’8
luglio dall’Ensemble
de La Toscanini con
“Accordi
discordi”,
tra Mozart e una nuova composizione in prima esecuzione assoluta
di Valentina
Scheldhofen Ciardelli, Artistic
Partner for inclusion e innovation della
Filarmonica e, per l’occasione, anche solista al contrabbasso
insieme all’arpista Anna
Astesano.
Tornano
poi protagonisti il jazz e le atmosfere americane con l’Academy
Big Band Quartet in
“American
Beauty” il 13
luglio alla
Casa della Musica di Parma, e la Toscanini
Academy Big Band il 14
luglio in
“Hollywood
Swing”,
alla Rocca di Sala Baganza.
Momento
culminante del Festival sarà il concerto
conclusivo di giovedì 16 luglio in Piazza Duomo a Parma,
con la Filarmonica
Arturo Toscanini diretta da Robert Trevino,
impegnata in “Il
Ring senza parole”,
la suite sinfonica da L’anello
del Nibelungo di
Richard Wagner nella versione di Lorin Maazel: un grande affresco
orchestrale, in uno dei luoghi più emblematici della città, che
conferma il dialogo tra musica, spazio urbano e patrimonio
artistico.
A introdurre il concerto, il
14 luglio,
all’APE Parma Museo di Fondazione Monteparma si terrà un momento
di approfondimento dedicato all’universo wagneriano: “Il
Ring in un’ora”,
un incontro gratuito a
cura di Fabio Sartorelli pensato
per accompagnare il pubblico all’ascolto e alla comprensione di uno
dei capolavori assoluti del teatro musicale, che intreccerà
racconto, esempi musicali dal vivo e video, per entrare nel cuore dei
temi, dei personaggi e della straordinaria architettura sonora
del Ring.
Il Festival
Toscanini 2026 è
realizzato grazie al sostegno di Fondazione Monteparma, Chiesi,
Socogas, Opem, Conad, Bonatti, La Giovane, Camst, Rotary Club
Salsomaggiore, e con il contributo di Ascom.
INFO
E BIGLIETTI
I
biglietti per i concerti sono acquistabili online dal 23 aprile
su ticket.latoscanini.it o
in biglietteria. Gli
eventi gratuiti sono prenotabili online
su ticket.latoscanini.it.
Gli abbonati
alla stagione 25/26 della
Filarmonica Toscanini hanno diritto
di prelazione sull’acquisto
di biglietti dal
9 al 22 aprile con uno sconto
del 20%,
esclusivamente presso la Biglietteria La Toscanini