“La musica è stata la mia prima passione”. Arriva il primo album da compositore di Anthony Hopkins. Si chiama Life Is a Dream e sarà disponibile dal 21 agosto in digitale e dal 28 agosto in cd e vinile per l'etichetta Decca Classics. L’ispirazione arriva dalla famiglia di Hopkins, l'album infatti propone nuove registrazioni di composizioni originali dedicate anche al Galles e alle esperienze che hanno segnato la sua vita.


"Compongo musica da tutta la vita. Alcuni di questi brani mi accompagnano da decenni e continuo a tornarci, ancora oggi". Hopkins ha coltivato fin dall'infanzia una profonda vocazione per la composizione. Molto prima che la recitazione diventasse la sua professione, la musica è stata la sua prima passione. Nato a Port Talbot, in Galles, iniziò a suonare il pianoforte all'età di quattro anni e, pochi anni dopo, già interpretava Beethoven e Chopin. A soli sei anni cominciò a improvvisare al pianoforte e, da adolescente, negli anni Cinquanta, compose le musiche per spettacoli teatrali della sua comunità locale.

"La mia intera vita è un sogno” ha dichiarato l'attore de Il silenzio degli innocenti. “È stato un autentico privilegio collaborare con la straordinaria Philharmonia Orchestra”. Il primo brano estratto dall'album è ‘Bracken Road', tratto da '1947: Suite for Solo Piano and Orchestra'. Ispirato ai ricordi d'infanzia di Hopkins a Margam, nel Galles meridionale, il brano è un nostalgico ritratto musicale delle strade, dei prati, dei campi e delle montagne che circondavano la casa della sua famiglia negli anni Quaranta. Concepito inizialmente come una canzone quando Hopkins era un giovane attore al Liverpool Playhouse nel 1963, il tema di 'Bracken Road' nacque durante le tranquille mattine trascorse a improvvisare su un pianoforte verticale nel backstage, prima delle prove. Il suo carattere venato di blues riflette l'influenza della Harry James Orchestra e delle ricche ballate orchestrali di Jackie Gleason, mentre l'orchestrazione rende omaggio al movimento lento della Prima Sinfonia di Elgar: archi dal respiro ampio, tromba con sordina, clarinetto e pianoforte solista danno vita a un paesaggio sonoro caldo e contemplativo.