
venerdì 5 giugno 2026
Centri Musicali Estivi per bambini. Scuola di Muscia di Fiesole
Centri musicali estivi

Centri estivi musicali per bambini dai 5 agli 11 anni
Aperti a tutti i bambini e ragazzi di età compresa tra i 5 e gli 11 anni, i Centri estivi sono
laboratori di orientamento musicale, appositamente strutturati in modo da consentire
ai partecipanti un felice incontro con il mondo della musica: esperienza fondamentale
perché nasca nei bambini e nei ragazzi il desiderio di avvicinarsi allo studio di un’arte
altamente formativa, quale è la musica. Nei giorni del corso, gli iscritti potranno conoscere
e sperimentare sotto la guida dei docenti della Scuola di Musica di Fiesole tutti gli strumenti
musicali adatti alla loro età e i docenti potranno rilevare le diverse attitudini di ogni allievo
per consigliare adeguatamente, a fine corso, le famiglie riguardo all’eventuale scelta di
intraprendere lo studio di uno strumento.
Oltre alla sperimentazione degli strumenti, gli iscritti parteciperanno alle lezioni di canto corale,
un’esperienza di arricchimento non solo dal punto di vista musicale, ma anche da quello della
socializzazione: i bambini e i ragazzi impareranno a stare insieme in modo costruttivo e
gratificante.
I Laboratori di Orientamento Musicale sono pertanto da considerare anche un valido
momento di crescita, indipendentemente dalla futura scelta in campo musicale
che il bambino potrà fare.
Parigi. Pont Neuf, il più antico ponte sulla Senna trasformato in una caverna di pietra
Dialoghi di Federculture. Napoli, 3 luglio
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giovedì 4 giugno 2026
Ue all'Italia 12,8 miliardi. Nona tranche del PNRR
La Commissione europea ha erogato 12,8 miliardi di euro all'Italia, segnando il nono pagamento nell'ambito del Meccanismo per la ripresa e la resilienza (Pnrr). L'erogazione fa seguito alla nona richiesta di pagamento presentata dall'Italia il 30 dicembre 2025 e approvata dalla Commissione il 29 aprile 2026.
A seguito dell'approvazione da parte del Consiglio di procedere con questo versamento, la Commissione ha adottato una decisione di pagamento e ha sbloccato i fondi.
Il piano di ripresa e resilienza complessivo dell'Italia è finanziato con 194,4 miliardi di euro (71,8 miliardi di euro in sovvenzioni e 122,6 miliardi di euro in prestiti). Come per tutti gli Stati membri, i pagamenti all'Italia nell'ambito del Pnrr sono basati sui risultati e subordinati alla corretta attuazione del suo piano di ripresa e resilienza. Con questo nono pagamento, l'Italia raggiunge l'85% dei fondi stanziati per il proprio piano di ripresa e resilienza. (ANSA).
Trump ammette di aver definito Netaniahu 'pazzo' nel corso di una telefonata. SENTI CHI PARLA... e le elezioni di metà mandato si avvicinano
Wenders ritira dalla distribuzione il suo vecchio film 'Falso Movimento'(1975), dopo le qaccusa di Nastassja Kinski (da Sentire e Ascoltare, di Davide Cantire)
Wim Wenders alla fine ha ceduto e ha ritirato dalla distribuzione il suo film del 1975 Falso movimento, adducendo come motivo la controversa scena di nudo con l’attrice Nastassja Kinski, all’epoca tredicenne.
Kinski ha cercato per anni di convincere Wenders a modificare il film per tagliare la suddetta scena, in cui lei appare sdraiata sul letto, indossando solo le mutandine. Qui, il suo coprotagonista trentenne Rüdiger Vogler entra nella stanza, si spoglia rimanendo in mutande e si sdraia sopra di lei, schiaffeggiandola e poi accarezzandole il viso.
“Anche se a 13 anni non ne sapevo molto, capivo già che qualcosa non andava”, aveva dichiarato Kinski in una recente intervista al quotidiano tedesco Süddeutsche Zeitung.
Mercoledì, la Fondazione Wim Wenders, che detiene i diritti del film, ha annunciato di aver ritirato Falso movimento dalla circolazione. “I partner di streaming, le emittenti televisive e i partner di distribuzione riceveranno istruzioni di interrompere l’accesso pubblico al film”, ha dichiarato l’organizzazione no profit in un comunicato.
Wenders non ha specificato se intende rimontare il film per rimuovere la scena controversa. Venerdì scorso, in occasione dei Premi del Cinema Tedesco, dove ha ricevuto un premio alla carriera, Wenders aveva affrontato la polemica. Nel suo discorso di ringraziamento, ha affermato che oggi non girerebbe quella scena e ha aggiunto di essere consapevole che mantenerla nel film continui a causare sofferenza a Kinski, un’attrice che, ha detto, “ammiravo profondamente e che ammiro ancora”. Dopo Falso movimento, Wenders e Kinski hanno continuato a collaborare all’acclamato Paris, Texas (1984), vincitore della Palma d’Oro, e a Così lontano così vicino (1993).