giovedรฌ 31 agosto 2023

Barletta. Istituto di Letteratura Musicale Concentrazionaria. Operazione Raoul Maccari

 ๐๐‘๐Ž๐’๐„๐†๐”๐„ ๐‹'๐Ž๐๐„๐‘๐€๐™๐ˆ๐Ž๐๐„ ๐Œ๐€๐‚๐‚๐€๐‘๐ˆ ๐ŸŸข. ๐‹'๐€๐๐๐„๐‹๐‹๐Ž ๐•๐ˆ๐ƒ๐„๐Ž ๐ƒ๐ˆ ๐…๐‘๐€๐๐‚๐„๐’๐‚๐Ž ๐‹๐Ž๐“๐Ž๐‘๐Ž


Ringraziando per il supporto che diversi di voi ci hanno riservato a partire dalla fine di giugno scorso, quando ve ne parlammo per la prima volta, torniamo a rilanciare l'๐Ž๐๐„๐‘๐€๐™๐ˆ๐Ž๐๐„ ๐Œ๐€๐‚๐‚๐€๐‘๐ˆ, ossia la ๐‘๐€๐‚๐‚๐Ž๐‹๐“๐€ ๐…๐Ž๐๐ƒ๐ˆ per il restauro di 10 dischi in ceralacca provenienti dal campo di prigionia militare di Zonderwater; tra di essi c'รจ quello contenente "๐‹'๐€๐ฌ๐ฌ๐ž๐๐ข๐จ ๐๐ž๐ข ๐’๐จ๐ ๐ง๐ข", composizione originale di ๐‘๐€๐Ž๐”๐‹ ๐Œ๐€๐‚๐‚๐€๐‘๐ˆ il cui restauro รจ fondamentale per poterne ricavare la partitura musicale scritta, essendo andato perduto il manoscritto originale. Con questo ๐•๐ˆ๐ƒ๐„๐Ž il maestro ๐…๐ซ๐š๐ง๐œ๐ž๐ฌ๐œ๐จ ๐‹๐จ๐ญ๐จ๐ซ๐จ illustra in sintesi l'๐Ž๐๐„๐‘๐€๐™๐ˆ๐Ž๐๐„ ๐Œ๐€๐‚๐‚๐€๐‘๐ˆ e chiede il vostro sostegno. Nel video e qui di seguito trovate indicate ๐ฅ๐ž ๐ฆ๐จ๐๐š๐ฅ๐ข๐ญร  ๐ฉ๐ž๐ซ ๐œ๐จ๐ง๐ญ๐ซ๐ข๐›๐ฎ๐ข๐ซ๐ž:


๐๐ฎ๐จ๐ข ๐ข๐ง๐ฏ๐ข๐š๐ซ๐ž ๐ข๐ฅ ๐ญ๐ฎ๐จ ๐œ๐จ๐ง๐ญ๐ซ๐ข๐›๐ฎ๐ญ๐จ ๐ž๐œ๐จ๐ง๐จ๐ฆ๐ข๐œ๐จ ๐š๐ฅ๐ฅ๐š ๐Ž๐๐„๐‘๐€๐™๐ˆ๐Ž๐๐„ ๐Œ๐€๐‚๐‚๐€๐‘๐ˆ tramite ๐›๐จ๐ง๐ข๐Ÿ๐ข๐œ๐จ ๐›๐š๐ง๐œ๐š๐ซ๐ข๐จ intestato a:

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CAUSALE (facoltativa): Operazione Maccari


๐‹๐š ๐…๐จ๐ง๐๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐ˆ๐‹๐Œ๐‚ ๐ซ๐ข๐ฅ๐š๐ฌ๐œ๐ž๐ซร  ๐ซ๐ž๐ ๐จ๐ฅ๐š๐ซ๐ž ๐ซ๐ข๐œ๐ž๐ฏ๐ฎ๐ญ๐š ๐Ÿ๐ข๐ฌ๐œ๐š๐ฅ๐ž

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Orchestra Scarlatti Young, Napoli. Giovane strumentista ucciso da un sedicenne per uno scooter parcheggiato in seconda fila

 Il cadavere di Giovanbattista Cutolo, incensurato di 24 anni, รจ stato ritrovato questa mattina intorno alle 5 in piazza Municipio, in pieno centro a Napoli.

Il giovane, che suonava il corno nell'orchestra Scarlatti Young, รจ stato ucciso da tre colpi di arma da fuocoLa polizia della Squadra mobile ha avviato le indagini ed ha individuato subito un sospettato di 16 anni. Il ragazzo viene ascoltato in queste ore, ma il movente dell'omicidio รจ giร  chiaro agli inquirenti, che hanno visionato le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona 


La vittima era in compagnia della fidanzata e di un gruppo di amici, quando  con i quali รจ scoppiata una lite con un gruppetto di giovanissimi a causa di uno scooter parcheggiato in doppia filaIl 16enne si trovava in disparte, ma si sarebbe avvicinato improvvisamente tirando fuori una pistola e avrebbe sparato i tre colpi che hanno centrato alla schiena Giovanbattista Cutolo. L'arma non รจ stata ancora ritrovata.

«Giovanbattista era stato con noi nell'ultima produzione – scrive su Facebook l’Orchestra Filarmonica Campana - era un giovane di grandi prospettive, formatosi e cresciuto nell'Orchestra Scarlatti Young. Ciao Giovanbattista noi ti ricorderemo cosรฌ, in orchestra con il tuo strumento a manifestare la tua sensibilitร , la tua passione, il tuo lavoro».

L'Aquila. La Perdonanza Celestiniana diventata la Sanremo abruzzese, ha anche elementi religiosi

 

729ma Perdonanza Celestiniana 2023: dal 10 agosto parte la vendita dei biglietti 

E’ previsto per il 10 agosto alle 10,30 il lancio delle vendite dei biglietti per gli eventi della 729 edizione Perdonanza Celestiniana. 

Le venue sono la Scalinata di San Bernardino e il Teatro del Perdono di Collemaggio (come da calendario).

Costo dei biglietti: 

  • “L’accensione” e “Un canto per la rinascita”, serata inaugurale (spettacolo del 23 agosto al Teatro del Perdono): ingresso libero gratuito, senza prenotazione, fino ad esaurimento posti disponibili. 
  • L’Aquila si veste di stelle III edizione – “Gala Internazionale di Danza” con Eleonora Abbagnato e dieci stelle di prima grandezza: 10,00-15,00 euro + diritto di prevendita
  • Nella leggerezza dell’incontro – Teo Teocoli in “Tutto Teo”: 10,00 euro + diritto di prevendita
  • Negramaro n.20 Tour (differenze tra settori): 20,00-30,00-40,00 + diritto di prevendita

Raggiunto il sold out dei posti a sedere, verranno messi in vendita ulteriori 2.800 posti in piedi al costo  biglietto di 15,00 euro + diritto di prevendita.

N.B. i settori dei posti in piedi saranno visualizzabili sin da subito in piattaforma ma non sarร  possibile perfezionare l’acquisto.

  • Nella leggerezza dell’incontro – “Stanlio e Ollio. Amici fino all’ultima risata”: ingresso gratuito con obbligo di prenotazione in piattaforma
  • Gianni Morandi in “Go Gianni Go”: 10,00-20,00-30,00 euro (solo posti a sedere)

Capienze: Scalinata di San Bernardino 1400 pax; Teatro del Perdono (Negramaro) 7.000 pax complessivi tra posti a sedere e posti in piedi; Teatro del Perdono (Morandi) 5.000 posti a sedere. 

Queste tutte le info relative all’acquisto dei biglietti:
i biglietti si acquistano tramite la piattaforma di biglietteria elettronica ciaotickets, con settore, fila e posto assegnati, o nei rivenditori autorizzati. Una volta acquistati i biglietti non sono restituibili nรฉ rimborsabili.

https://www.ciaotickets.com/it/perdonanza-celestiniana

All’ingresso il biglietto potrร  essere mostrato stampato su foglio A4 o su supporto elettronico.

Si potrร  accedere ai luoghi di spettacolo un’ora prima dell’orario d’inizio indicato.

I bambini che non hanno compiuto il terzo anno di etร  e che restano in braccio ai genitori non pagano il biglietto d’ingresso. รˆ fatto assoluto divieto di introdurre all’ interno dell’area di pubblico spettacolo passeggini e carrozzine.

รˆ inoltre fatto assoluto divieto di fumare, introdurre e consumare cibi e bevande. Non รจ consentito accedere con animali. 

Dopo l’orario di inizio dello spettacolo si perde il diritto al posto assegnato, ove possibile sarร  garantito l’accesso in sala in altri posti eventualmente disponibili.

Il programma puรฒ subire variazioni per motivi indipendenti dalla volontร  degli organizzatori che si impegnano, in caso di forza maggiore, a riprogrammare gli eventi o a rimborsare i biglietti acquistati. In caso di mal tempo Il rimborso del biglietto puรฒ avvenire nel caso che lo spettacolo venga interrotto prima della metร  e non possa piรน riprendere.

Caivano. Giorgia Meloni promette un nuovo rinascimento e cita anche sant'Agostino

 Qui lo Stato ha fallito“, ha dichiarato Giorgia Meloni durante la sua visita a Caivano, dopo lo stupro delle due ragazze di 10 e 12 anni. La Premier ha ricordato il caso di Fortunata Loffredo, dicendo: “Se noi oggi siamo qui, a quasi dieci anni di distanza dalla terribile storia di quella bambina, se siamo qui oggi a condannare significa che qui si รจ consumato un fallimento da parte dello Stato e delle istituzioni nonostante degli sforzi siano stati fatti“.

Prima del suo discorso, Giorgia Meloni aveva incontrato don Maurizio Patriciello nella chiesa di San Paolo Apostolo al Parco Verde per poi raggiungere la scuola superiore Francesco Morano per una riunione con il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Leggi anche: Stupri di Caivano e Palermo, Roccella propone: “Vietare il porno ai minori”

“Qui per esprimere solidarietร  alle vittime”

Siamo qui per esprimere la solidarietร  alle vittime di un atto disumano che ha scioccato tutti, ma soprattutto per manifestare la presenza seria, autorevole e costante dello Stato“, ha dichiarato la Premier a Caivano. “Questo territorio sarร  radicalmente bonificato. Partendo da questo territorio, oggi noto per le sue problematiche, l’obiettivo รจ che domani sarร  un modello: da problema ad esempio. Intendo coinvolgere tutto il Governo sulla fermezza dello Stato contro l’illegalitร , la criminalitร , la droga“, ha aggiunto la Premier.

Il messaggio principale che noi vogliamo dare รจ che non devono esistere zone franche, ed รจ un messaggio che noi diamo qui, ma il Parco Verde di Caivano non รจ l’unico territorio che versa in queste condizioni: sono molti i territori cosรฌ e il messaggio รจ rivolto alle tante Caivano d’Italia. Bisogna dimostrare che lo Stato non arriva un giorno o due, annuncia provvedimenti e poi non รจ in grado di seguirli“.

“Lo Stato ha il dovere di difendere i piรน deboli”

Lo Stato giusto ha, prima di tutto, il dovere di difendere i piรน deboli e i minori sono i principali tra questi soggetti. Il numero delle persone coinvolte nel duplice stupro alimenta il terrore che episodi del genere siano piรน di quelli che emergono“, ha aggiunto Giorgia Meloni.

Io penso che uno Stato serio e una politica coraggiosa devono mettere la faccia sulle cose difficili da risolvere, assumendosene piena responsabilitร . Siamo venuti qui a dire che ci mettiamo la faccia“.

Cerchiamo di dare risposte anche in termini di educazione, ci sono norme importanti che riguardano il tema della dispersione scolastica che mi sono state sottoposte“, ha assicurato la Premier che ha concluso il suo discorso citando Sant’Agostino: “Inizia a fare il necessario, poi il possibile, alla fine puรฒ darsi che arriverai a fare l’impossibile“.

Ribera, Agrigento. dopo 11 anni 37 famiglie prendono possesso di case popolari, dopo le loro case erano state demolite perchรจ inagibili e pericolose

  รˆ iniziata oggi a Ribera (Agrigento), a distanza di undici anni da quando una sessantina di famiglie furono costrette a lasciare le loro case, la riconsegna ai legittimi assegnatari dei nuovi alloggi popolari di Largo Martiri di via Fani.

Era il 17 febbraio del 2012 quando, a seguito di un'indagine della procura di Sciacca, fu accertato che quegli appartamenti erano stati costruiti con cemento depotenziato e, dunque, erano da considerarsi inagibili e pericolosi. Conseguenza: quegli edifici furono demoliti e ricostruiti ex novo.

Fu necessario un investimento da 10 milioni di euro finanziati dalla Regione. Nel frattempo ne scaturรฌ un'emergenza abitativa. I residenti, infatti, furono costretti a trovare una casa in affitto. Il comune di Ribera in tutti questi anni ha stanziato un contributo da 250 euro al mese per singolo nucleo familiare.

Si pensava che i lavori di demolizione e ricostruzione degli appartamenti richiedessero tempi fisiologici, non piรน lunghi di un paio d'anni. E invece, tra gare d'appalto, decreti di finanziamento e vari impedimenti di legge, l'attesa si รจ dilatata. Nel corso degli anni sono state organizzate numerose manifestazioni di protesta da parte degli inquilini proprio contro i ritardi della burocrazia. Nel frattempo diverse persone sono morte. Tra di loro il portavoce Angelo Renda. "รˆ a lui che dedichiamo commossi questa vittoria" ha detto Maria Sarullo, una delle residenti. Oggi hanno ricevuto le chiavi 37 famiglie. Per completare la riconsegna ne mancano ancora 23. Ma tra i problemi emersi nell'ultimo periodo c'รจ stato anche quello del disallineamento dei dati in possesso dell'Istituto autonomo case popolari di Agrigento tra affittuari da un lato, e proprietari che avevano riscattato l'immobile dall'altro. "Ci sono ancora dei dubbi sulla legittimitร  di alcuni assegnatari, ma ho chiesto al prefetto di intervenire affinchรฉ nessun appartamento rimanga vuoto", ha detto il sindaco Matteo Ruvolo. Presente alla riconsegna delle chiavi di casa agli inquilini anche l'ex sindaco e oggi capogruppo della Dc all'Ars Carmelo Pacem sindaco di Ribera quando fu necessario evacuare i vecchi appartamenti. (ANSA).

Valerio Magrelli e Michele Marco Rossi in 'Millennium poetry'. Rasiglia, ex Lanificio Accorimboni. 3 settembre

 

mercoledรฌ 30 agosto 2023

L'indennitร  governativa per i lavoratori 'intermittenti' dello spettacolo รจ solo una ELEMOSINA TEMPORANEA ( Centrostudidoc)

 Il Consiglio dei Ministri, nella seduta n. 48 del 28 agosto 2023, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo relativo al “riordino e alla revisione degli ammortizzatori e delle indennitร  e per l’introduzione di un’indennitร  di discontinuitร  in favore dei lavoratori del settore dello spettacolo”. 

L’indennitร  di discontinuitร  รจ riservata a coloro che nell’anno precedente la domanda hanno contratti di lavoro a tempo determinato, o autonomo, o intermittente a tempo indeterminato, con redditi inferiori a 25.000€ e almeno 60 giornate accreditate al Fondo Pensionistico Lavoratori Spettacolo (FPLS). 

La misura รจ ridicola: sarร  riconosciuta per un numero di giornate pari a 1/3 di quelle accreditate nell’FPLS, nella misura del 60% della media dei compensi con contribuzione, ma con un massimale inferiore a 53,95 € al giorno.

Il commento della Fondazione Centro Studi Doc

L’indennitร  di discontinuitร  per chi lavora nello spettacolo, per come รจ descritta nella bozza di decreto legge del Consiglio dei Ministri, appare come un sostegno alla miseria e non alla professionalitร . Offrendo condizioni peggiorative rispetto agli ammortizzatori sociali giร  esistenti per il settore, non risponde alla Legge Delega dello Spettacolo, che prevedeva espressamente il riordino delle misure sociali esistenti verso una soluzione risolutiva e migliorativa.

รˆ una proposta discriminatoria perchรฉ ancora una volta esclude i lavoratori intermittenti a tempo indeterminato dalla categoria dei discontinui, pur riconoscendo loro il diritto all’indennitร , perdendo l’occasione di riconoscerli nel gruppo a) e garantire finalmente il sostegno che meritano.

L’aspetto piรน miope e censurabile della proposta sta nell’aver predisposto un sostegno meramente economico per i periodi di intervallo tra gli spettacoli, come se fossero periodi di disoccupazione, con iscrizione negli elenchi dei disoccupati e con proposte di formazione e riconversione professionale! Questa scelta contrasta direttamente con il riconoscimento di discontinuitร  strutturale del lavoro nello spettacolo e nega il riconoscimento di una specificitร  del settore, ovvero quella per la quale i tempi di non-lavoro sono tempi per studio, allenamento, aggiornamento, sopraluoghi, prove…

Quella che viene offerta, inferiore alle misure giร  previste, non sarร  un sostegno alla professione ma una indennitร  di disoccupazione, un sostegno economico di miseria, inferiore alle misure NASPI e ALAS giร  esistenti, che disattende tutte le aspettative sorte dalle proposte di legge approvate da Camera e Senato nella scorsa legislatura e all’atteso Statuto per chi lavora nello spettacolo.

La nostra proposta di introdurre lo Statuto per chi lavora nello spettacolo, completamente disattesa come molte delle altre nostre proposte, aveva come obiettivo quello di non perdere il patrimonio umano che popola il mondo dello spettacolo, invece questa misura lo affossa e lo sminuisce. Con queste prospettive, come puรฒ un lavoratore o una lavoratrice dello spettacolo investire sui suoi talenti se lo Stato non crede in lui/lei e non lo/la sostiene?

Ci auguriamo che dall’invito al confronto previsto il prossimo mese con il Governo possa emergere una discussione costruttiva con chi opera nel settore spettacolo che possa portare alla realizzazione di una misura che possa davvero rispondere alle reali esigenze di chi lavora nello spettacolo.

A seguire osservazioni puntuali sul testo della bozza del decreto legge.

รˆ discriminatorio considerare i lavoratori intermittenti a tempo indeterminato come una categoria a parte e inquadrare coloro che lavorano nello spettacolo come disoccupati

  1. La bozza di decreto legislativo riconosce all’art. 1 comma 1 il carattere strutturalmente discontinuo di chi lavora nello spettacolo, sia esso autonomo, collaboratore o subordinato a tempo determinato, appartenente al gruppo a) o b). รˆ grave perรฒ che gli intermittenti a tempo indeterminato, cioรจ a chiamata ma all’interno di un rapporto in cui non รจ segnata la data di fine, siano richiamati in un comma a parte (comma 2 art. 1): vanno anch’essi considerati strutturalmente discontinui, per decreto, e ricompresi finalmente del gruppo a) o b), come promesso dalla Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura in occasione della loro esclusione del sostegno del Bando Covid 236/2022.
  2. Tutto il testo considera la misura come indennitร  di disoccupazione e ricerca di lavoro e non come reddito integrativo per lavoratrici e lavoratori ingaggiati con contratti discontinui con attivitร  continua per studio, allenamento, aggiornamento, sopraluoghi, prove… Questa visione miope e irrispettosa รจ evidente dalla previsione dell’art. 5 sulla formazione da erogarsi nell’ambito dei programmi per disoccupati, compreso il programma GOL, con obbligo di iscrizione negli elenchi dei disoccupati! Attribuire lo statuto di disoccupato a chi lavora nello spettacolo, obbligandolo a formarsi nei periodi di non lavoro, contrasta con il riconoscimento di discontinuitร  strutturale del lavoro che implica necessari intervalli tra uno spettacolo e l’altro.

La misura e la durata dell’assegno sono ridicole e peggiorative rispetto alle misure giร  esistenti, in contrasto con l’istituzione di una misura risolutiva

  1. La misura dell’assegno รจ ridicola: essendo pari al 60% di 1/3 della media delle retribuzioni percepite (cioรจ il 20% delle retribuzioni) significa che per chi avesse percepito per 60 giorni una retribuzione di 75 euro al giorno l’assegno sarร  di 900€ lorde da IRPEF!! A paritร  di situazione, in caso di ALAS (autonomi) l’indennitร  sarebbe stata di 1.687,5 € NETTE; in caso di NASPI (per dipendenti) sarebbe di 1.687,5€ lorde. Oltre al fatto che sia ALAS che NASPI vengono erogate entro 1 o 2 mesi dalla cessazione e non al giugno dell’anno successivo.
  2. Si consideri –  tra l’altro – che l’indennitร  pari al 20% delle retribuzioni รจ inferiore al costo del versamento INPS, sicchรฉ non รจ utile a disincentivare il lavoro sommerso.
  3. Il metodo di calcolo della durata dell’assegno (art. 3 comma 1), che sottrae dall’indennitร  le giornate coperte da altra contribuzione o indennizzate ad altro titolo, riduce ulteriormente la possibilitร  di poter accedere all’assegno!!
  4. Il ricevimento dell’assegno previsto a giugno dell’anno successivo รจ assolutamente inadeguato per sostenere l’artista nella sua professione!

I criteri di accesso alla misura sono sproporzionati e non tengono conto delle specificitร  del settore 

  1. Il sostegno รจ previsto per redditi dell’anno precedente che siano inferiori a 25.000€: รจ una cifra troppo bassa. Prendendo l’esempio di chi lavora in modo autonomo, la maggior parte delle spese che sostiene, comprese quelle di viaggio, non sono deducibili dal reddito, e quindi, a fronte di cachet lordi di 25.000€, il vero reddito รจ molto inferiore.
  2. Il requisito delle 60 giornate รจ troppo alto, soprattutto per autonomi in cui non vengono registrate le prove ma solo i giorni “on stage”. Oltretutto, dal 2021 bastano 45 giornate per accedere alla pensione, perchรฉ ne dovrebbero servire invece 60 per accedere all’indennitร ?
  3. Il requisito di non aver avuto nessun rapporto a tempo indeterminato nell’anno precedente non ha nessuna ragione di essere ai fini della discontinuitร  ed esclude chi magari ha avuto un rapporto anche solo di una settimana poi interrotto (es. conclusione del periodo di prova). Sarebbe sufficiente dire che serve il reddito FPLS in via prevalente (art. 2 lett. e).

Il finanziamento della misura รจ inferiore rispetto alle reali esigenze del settore

  1. Lo sgravio dell’art. 7 c. 2, che porta l’addizionale per tempi determinati dal 1,40% al 1,10%, non tiene conto del fatto che il personale dello spettacolo lettera a) รจ assunto per specifici spettacoli e quindi stagionali, per cui l’addizionale comunque non sarebbe pagata.
  2. Dalla bozza del decreto-legge si evince che dall’anno prossimo non ci saranno piรน i 100 milioni di finanziamento ad oggi previsti per l’indennitร  di discontinuitร , ma solo 46 milioni. Si tratta di un finanziamento persino inferiore rispetto a quello dell’ALAS. Inoltre, graverร  sui lavoratori che hanno un reddito annuo superiore al massimale e che dovrebbero versare il contributo di solidarietร  dello 0,50% per contribuire a finanziare una misura previdenziale di cui non possono essere destinatari.

www.centrostudidoc.org 

Festival San Teodoro Jazz, Nuoro, dal 1 settembre ( ANSA)

 รˆ l'appuntamento di fine estate, una cinque giorni ricca di concerti ospitati nel suggestivo borgo alle pendici orientali del massiccio di Monte Nieddu, San Teodoro: tutto รจ pronto in Gallura per l'ottava edizione del festival San Teodoro Jazz. Sotto la direzione artistica del clarinettista teodorino Matteo Pastorino, il festival patrocinato dal Comune e organizzato dall'Associazione Culturale San Teodoro Jazz, prenderร  il via venerdรฌ 1 settembre nella spiaggia di Isuledda, vero e proprio gioiello della costa nord-orientale sarda nella marina di Tavolara: alle 18 in scena ci sarร  il pianista e polistrumentista spagnolo Ignacio Plaza Ponce con "Arrullos" nuovo progetto di jazz da camera, con il contrabbasso e la voce di Sรฉlรจne Saint-Aimรฉ e il clarinetto basso di Matteo Pastorino.

Cinque giorni di jazz contemporaneo al festival di San Teodoro
Cinque giorni di jazz contemporaneo al festival di San Teodoro

"Quest'anno ospiteremo giovani artisti provenienti, oltre che dalla Sardegna, da diverse parti del mondo, ognuno portatore di un messaggio originale. Abbiamo voluto puntare su progetti musicali giovani, autentici e con spirito di ricerca, che rappresentano bene il jazz contemporaneo e che lo spingono verso nuovi livelli di creativitร . La fascia di etร  degli artisti andrร  dai 20 ai 25 anni, talenti puri che continueranno la loro ascesa", spiega Matteo Pastorino, direttore artistico.

I concerti e dj set continueranno poi tra l'Esagono di Cala d'Ambra sulla spiaggia e la cornice della piazza Gallura a San Teodoro fino alla serata di martedรฌ 5 settembre quando calerร  il sipario sull'edizione numero 8 del festival e a Capo Coda Cavallo, nella piazza Punta Est a ridosso di uno degli scenari costieri piรน suggestivi del Mediterraneo. Qui alle 18 Matteo Pastorino presenterร  il progetto Lightside, con una formazione d'eccezione che vedrร  Domenico Sanna al pianoforte, Dario Deidda al basso elettrico e Armando Luongo alla batteria.

Il saluto al pubblico e l'arrivederci alla prossima edizione avverrร  alle 23 a La Posta, dove il sassofonista Luca Crusco, il trombettista Marco Indino con Paolo Corda alla chitarra, Jacopo Sgarzi al contrabbasso, Jacopo Careddu alla batteria e tanti ospiti daranno vita ad un'improvvisazione jazz. (ANSA).

Arie del baule, domani, per la serata conclusiva del Festival di Castiglione del Lago

l XIX Festival di Musica Classica di Castiglione del Lago si chiude domani 31 agosto con un concerto del soprano Myung Jae Kho insieme al pianista Matteo Gobbini dal titolo “Le arie del baule”. Dopo molti anni di amicizia e concerti Myung Jae Kho, nata a Seoul in Corea del Sud ma castiglionese per scelta di vita e Matteo Gobbini, nato e cresciuto a Castiglione del Lago attualmente residente in Germania, tornano nel luogo dove tutto รจ cominciato per offrire un programma fatto di cavalli di battaglia, nuove scoperte ed esperimenti in un mix tra opera lirica, musica liederistica e famose colonne sonore.

Il programma prevede la celebre aria “Lascia ch’io pianga” da “Rinaldo” di Georg Friedrich Hรคndel, “O zittre nicht” da “Die Zauberflรถte” (Il flauto magico) di Wolfgang Amadeus Mozart e “Regnava nel silenzio” da “Lucia di Lammermoor” Gaetano Donizetti. La parte centrale del concerto รจ dedicata alle musiche di Ennio Morricone con il tema di “Nuovo Cinema Paradiso”, “Love affair” e “Once upon a time in the west”. Si torna alla lirica con “Una voce poco fa” da “Il Barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini, “Ebben ne andrรฒ lontana” da “La Wally” di Alfredo Catalani ed “รˆ strano” da “La traviata” di Giuseppe Verdi; in mezzo un brano per solo pianoforte eseguito dal maestro Gobbini: “Momento musicale op. 16 n. 4” di Sergej Rachmaninov.

Indennitร  governativa per 21.000 lavoratori 'intermittenti' del settore spettacolo ( ANSA)

Autonomi, co.co.co. e subordinati a tempo determinato: circa 21 mila lavoratori dello spettacolo potranno beneficiare di un'indennitร  legata alla loro "discontinuitร " lavorativa che avrร  un valore, in media, di circa 1.500 euro.

Lo prevede lo schema del decreto legislativo approvato oggi in Consiglio dei ministri e rivolto a tutti quei lavoratori che svolgono una attivitร  connessa direttamente con la produzione e la realizzazione di spettacoli o in modo meno diretto rispetto al settore dello spettacolo, come le maschere teatrali o guardarobieri, tutti individuati con decreto interministeriale, del Lavoro e della Cultura. Saranno interessati anche i lavoratori a tempo indeterminato con contratto di lavoro "intermittente", se non sono titolari di indennitร  di disponibilitร .
    L'indennitร  - spiega il Mic - sarร  erogata in un'unica soluzione previa domanda presentata dal lavoratore all'INPS ogni anno, con riferimento ai requisiti maturati dal richiedente nell'anno precedente.
    Per il provvedimento รจ stata prevista una copertura finanziaria di 100 milioni di euro per il 2023, 46 milioni per il 2024, 48 milioni per il 2025 e 40 milioni a decorrere dal 2026. Tali cifre saranno incrementate dagli oneri contributivi a carico dei datori di lavoro (pari all'1 per cento dell'imponibile contributivo); dal contributo di solidarietร , a carico dei lavoratori iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo (pari allo 0,50 per cento della retribuzione) e dalla revisione e dal riordino degli ammortizzatori sociali e delle indennitร .
    "Il mondo dello spettacolo lo chiedeva da decenni e noi siamo riusciti a realizzarlo in tempi relativamente brevi". Cosรฌ il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, commenta in conferenza stampa il varo da parte del governo dello schema del decreto. Un lavoro che รจ stato frutto di un confronto: "Siamo arrivati a definire questo schema" di provvedimento "dopo una lunga interlocuzione con le categorie dello spettacolo", ha aggiunto il ministro.

Festival 'Alessandro Stradella' 2023. Programma

 

CONCERTO DI APERTURA

Mercoledรฌ 30 agosto 20:30 Viterbo, Chiesa di S. M. Nuova

SANTA ROSA DI VITERBO

Oratorio di Alessandro Melani

ENSEMBLE MARE NOSTRUM

SILVIA FRIGATO soprano, Santa Rosa
DOROTA SZCZEPAลƒSKA soprano, Madre
MASASHI TOMOSUGI basso, Padre
ELEONORA FILIPPONI mezzosoprano, Maga

ANDREA DE CARLO   direzione

18:00 Viterbo, Palazzo dei Priori Sala Regia
CONVEGNO Attorno alla “Santa Rosa da Viterbo” di Alessandro Melani


Venerdรฌ 1 settembre 21:00 Celleno, Convento di S. G. Battista

IL CANTO DI ROMA

Paesaggi sonori della Roma barocca
Musiche di G. P. da Palestrina, G. Frescobaldi, G. Cenci, H. Kapsberger

STRADELLA Y-PROJECT

ANDREA DE CARLO  direzione

In collaborazione con  


 Sabato 2 settembre 21:00 Civitella D’Agliano Torre Monaldesca

IL VIOLINO FANTASTICO

musiche di F. Rognoni,  G. B. Fontana, B, Marini, H.I.G von Biber

 MARGHERITA PUPULIN, violino

JUAN JOSE’ FRANCIONE, arciliuto

In collaborazione con  


Domenica 3 settembre 18:30 e 21:00 Nepi, Chiesa di S. Pietro

IL VIOLINO FANTASTICO

musiche di F. Rognoni,  G. B. Fontana, B, Marini, H.I.G von Biber

 MARGHERITA PUPULIN, violino

JUAN JOSE’ FRANCIONE, arciliuto

In collaborazione con  


 Venerdรฌ 8 settembre 18:30 Bagnaia, Villa Lante

UN PERCACHO QUE PARTE DE NรPOLES A ROMA

Musica popolare alla corte del Cardinal Montalto, protagonista della scena politica e culturale romana

NANDO CITARELLA canto, percussioni e chitarra battente

MICHELE CARRECA chitarra barocca

Prolusione di Patrizia Botta (Sapienza Universitร  di Roma) e Francesco Zimei (Universitร  di Trento)


Sabato 9 settembre 18:30 Viterbo, Chiesa di S. M. Nuova

EUROPA 1600 – UNA CORRISPONDENZA MUSICALE

Musica di W. Byrd, J. Bull, G. Frescobaldi, J. J. Froberger, L. Couperin

CATALINA VICENS clavicembalo


 Domenica 10 settembre 18:30 Viterbo, Chiesa di S. M. Nuova

UN PO’ DI SANA FOLLIA

(S)Concerto di strumenti e corpi

MARTINA RICCIARDI danza

EVA-MARIA RUSCHE clavicembalo e organo

ANGELA AMBROSINI nyckelharpa soprano

MARCO AMBROSINI nyckelharpa contralto

In collaborazione con  


Lunedรฌ 11 settembre 18:30 Viterbo, Chiesa di S. Silvestro

CONCERTO degli alunni della MASTERCLASS di Clavicembalo di Catalina Vicens


 Venerdรฌ 15 settembre 18:00 Tuscania, Chiesa di S. Pietro, 21:00 Chiesa di S.M. della Provvidenza, Ronciglione

MASSENZIO 2035

Progetto di esecuzione dell’integrale di Domenico Massenzio

STRADELLA Y-PROJECT

ANDREA DE CARLO   direzione

In collaborazione con  


Sabato 16 settembre 18:00 Palazzo Farnese, Caprarola / 21:00 Nepi, Chiesa di S. Pietro

MASSENZIO 2035

Progetto di esecuzione dell’integrale di Domenico Massenzio

STRADELLA Y-PROJECT

ANDREA DE CARLO   direzione


Domenica 17 settembre 18:30 e 21:00 Viterbo, Chiesa di S. Silvestro

MASSENZIO 2035

Progetto di esecuzione dell’integrale di Domenico Massenzio

STRADELLA Y-PROJECT

ANDREA DE CARLO   direzione

In collaborazione con  


Sabato 23 settembre 18:30 Viterbo, Chiesa di S. Silvestro

TRADIZIONI E TRADIMENTI

Follie, sfessanie e tarantelle nelle italie d’oriente e d’occidente

ALESSANDRO DE CAROLIS  flauti dolci, traverse
PEPPE FRANA  oud, liuti
ANTONINO ANASTASIA  percussioni


Domenica 24 settembre 18:30 e 21:00 Viterbo, Chiesa di S. M. Nuova

DOUBLE BACH

Meditazioni sulla Suite BWV 1007 di J. S. Bach

DANIELE ROCCATO contrabbasso

In collaborazione con  


Sabato 30 settembre 18:30 e 21:00 Viterbo, Chiesa di S. Sisto

L’AURATA CINTIA ARMONICA

I compositori della Tuscia nelle raccolte di Fabio Costantini 

Musiche di A. Antonelli, G. B. Boschetti, T. Gargari, G. M. e G. B- Nanino, F. Soriano

IL SETACCIO MUSICALE

a cura di Gino Nappo e Stefano Silvi

In collaborazione con 


Domenica 1 ottobre 18:30 e 21:00 Nepi, Chiesa di S. Pietro

L’AURATA CINTIA ARMONICA

I compositori della Tuscia nelle raccolte di Fabio Costantini 

Musiche di A. Antonelli, G. B. Boschetti, T. Gargari, G. M. e G. B- Nanino, F. Soriano

IL SETACCIO MUSICALE

a cura di Gino Nappo e Stefano Silvi

In collaborazione con  


Sabato 30 settembre 18:30 Montefiascone, Rocca dei Papi

MEMORIES OF TOMORROW

NINA KOTOVA  violoncello

ENSEMBLE MARE NOSTRUM


Domenica 1 ottobre 18:30 Viterbo, Chiesa di S. M. Nuova

MEMORIES OF TOMORROW

NINA KOTOVA  violoncello

ENSEMBLE MARE NOSTRUM