lunedì 8 giugno 2026

Lucerna. Festival ' Le Piano Symphonique' a gennaio 2027 ( GdM, di Stefano Nardelli)

 

Konzertsaal al KKL di Lucerna (Foto Luzerner Sinfonieorchester)
Konzertsaal al KKL di Lucerna (Foto Luzerner Sinfonieorchester)

Dall'11 al 17 gennaio 2027, il KKL di Lucerna ospita la sesta edizione di «Le Piano Symphonique», il festival pianistico dell'Orchestra Sinfonica di Lucerna che negli anni si è affermato come uno degli appuntamenti più rilevanti del calendario cameristico e sinfonico svizzero. Il tema unificante di questa edizione è un anniversario: Martha Argerich compie 85 anni, e il festival, di cui la pianista argentina è «pianiste associée» da diverse edizioni, costruisce attorno a lei buona parte della settimana. Argerich sarà la protagonista di più serate, a partire dal concerto inaugurale dell'11 gennaio, che la vedrà impegnata accanto a due giovani pianisti, il cinese Tianyao Lyu e il georgiano Giorgi Gigashvili, in composizioni di Schumann: il Konzertstück op. 92, il Konzert-Allegro mit Introduktion op. 134 e il Concerto in la minore op. 54. Il 13 gennaio Argerich torna in un concerto che riunisce tre personalità di prima grandezza: Yunchan Lim, il pianista coreano vincitore del Concorso Van Cliburn 2022, e Mikhail Pletnev sul podio dell'Orchestra Sinfonica di Lucerna e alla tastiera. Il programma comprende una trascrizione per due pianoforti dello stesso Pletnev della Sinfonia «Incompiuta» di Schubert, il Secondo Concerto di Liszt con Lim solista e le Danze Sinfoniche di Rachmaninov. Il 14 gennaio Argerich è di nuovo in scena, questa volta per una serata di musica da camera, «Martha Argerich & Friends», accanto a Janine Jansen al violino, Mischa Maisky al violoncello e Dong Hyek Lim al pianoforte. In programma, composizioni di Beethoven, Schumann, Šostakovič e Rachmaninov. Ultimo appuntamento con Argerich è il 16 gennaio quando è annunciato un «Jubiläumsgala» accanto a Charles Dutoit, con il quale la pianista ha condiviso le scene per decenni. A Lucerna propongono un programma che presenta il Primo Concerto per pianoforte di Chopin e Petruška di Stravinsky nella versione originale del 1911.

Charles Dutoit e Martha Argerich (Foto Rafa Martín / Ibermúsica)
Charles Dutoit e Martha Argerich (Foto Rafa Martín / Ibermúsica)

Non meno interessanti gli altri appuntamenti della rassegna. Il 12 gennaio Hayato Sumino, più noto come Cateen, propone un programma che attraversa Saint-Saëns, Chopin, Ravel, Piazzolla, la Rhapsody in Blue di Gershwin, e una propria composizione per per pianoforte e quintetto d'archi. Il 15 gennaio è la volta di Brad Mehldau, uno dei pianisti jazz più apprezzati degli ultimi trent'anni, che porta al KKL un recital interamente composto di musica propria: Fourteen Reveries, brani dall'album Song Books e, in prima mondiale, The Fifteenth Reverie, commissionato dal festival stesso. Il concerto di chiusura il 17 gennaio vedrà protagonista Daniil Trifonov con un recital che copre quasi quattro secoli di musica: dalla Suite n. 5 di Händel alla Sonata per pianoforte di Stravinsky, passando per la Wanderer-Fantasie di Schubert e composizioni di autori latinoamericani come Villa-Lobos, Ginastera, Guarnieri e Piazzolla.

Parallelamente ai concerti serali al KKL, tornano i concerti matinée nella Zeugheersaal dell'Hotel Schweizerhof, che vedranno esibirsi Anna Geniushene (14 gennaio), Sophia Liu (16 gennaio) e un pianista a sorpresa (15 gennaio), oltre a un concerto da camera di Mischa Maisky con giovani talenti (17 gennaio).

EuroPIano per la Festa della Musica, 21 giugno ( GdM, di Stefano Nardelli)

 

Con europiano l'Europa suona insieme

Per la Festa della Musica il 21 giugno ARTE trasmette in diretta otto ore di concerti con grandi pianisti da undici città del continente

Martha Argerich (Foto Daniel Dittus)
Martha Argerich (Foto Daniel Dittus)

Il 21 giugno, in occasione della Festa della Musica, ricorrenza celebrata ogni anno in circa settecento città e centoventi Paesi, l’emittente culturale franco-tedesca ARTE trasmetterà europiano, una maratona musicale paneuropea di oltre otto ore dedicata al concerto per pianoforte. L'evento prenderà il via alle 15 e si concluderà alle 23, con un flusso continuo che intreccerà dirette live, trasmissioni in differita e registrazioni realizzate a ridosso dei concerti. Le esibizioni si terranno in undici città del vecchio continente, nella gran parte dei casi come concerti in presenza con orchestra dal vivo: da prestigiose sale storiche come il Konzerthaus di Vienna e la Philharmonie de Paris fino a scenari all'aperto di straordinario rilievo, tra cui la collina della Pnice ad Atene con vista sull'Acropoli, il cortile della Vecchia Università di Valencia e la Torre de Belém di Lisbona, patrimonio dell'Umanità secondo l'Unesco. In alcune città europee sono previste proiezioni pubbliche per seguire l'evento all'aperto. La conduzione dallo studio centrale della ZDF a Magonza è affidata alla storica presentatrice di ARTE Annette Gerlach e al giovane pianista Louis Philippson, che conta oltre un milione di follower e si è imposto come uno dei più noti divulgatori musicali della sua generazione.

Nobuyuki Tsujii diretto da Klaus Mäkelä (Foto Orchestre de Paris)
Nobuyuki Tsujii diretto da Klaus Mäkelä (Foto Orchestre de Paris)

La maratona si apre a Vienna, dove Yulianna Avdeeva, vincitrice del Concorso Chopin del 2010, interpreta il Concerto per pianoforte n. 1 in re minore di Brahms con i Wiener Symphoniker diretti da Petr Popelka. Alla Philharmonie di Parigi, il pianista e compositore giapponese Nobuyuki Tsujii affronta il Concerto in la minore di Grieg con l'Orchestre de Paris sotto la bacchetta di Klaus Mäkelä. A Poznań è Alim Beisembayev a interpretare il Primo concerto di Chopin con la Poznań Philharmonic diretta da Łukasz Borowicz. Quindi Stoccolma, dove Eric Lu, vincitore del Concorso Chopin 2025, esegue il Terzo concerto di Beethoven con la Royal Stockholm Philharmonic Orchestra sotto la direzione di Ryan Bancroft. A Strasburgo, Anna Vinnitskaya, Prix Reine Élisabeth 2007, affronta il Concerto per la mano sinistra di Ravel, scritto per il pianista Paul Wittgenstein rimasto mutilato del braccio destro nella Prima guerra mondiale, con l'Orchestre philharmonique de Strasbourg diretta da Aziz Shokhakimov. Nel cortile rinascimentale della Vecchia Università di Valencia, Mao Fujita esegue all'aperto il Concerto n. 21 di Mozart con l'Orquesta de València sotto la direzione di Alexander Liebreich. Sulla collina della Pnice ad Atene, con l'Acropoli sullo sfondo, Lukas Sternath interpreta il Quinto concerto di Beethoven insieme alla Deutsche Kammerphilharmonie Bremen diretta da Constantinos Carydis. Ad Amburgo, alla Laeiszhalle, è la volta della gran dama del pianoforte Martha Argerich, che sarà impegnata nel Concerto in la minore di Schumann, da lei considerato un emblema di intimità cameristica più che di virtuosismo esibito, con i Symphoniker di Amburgo diretti da Sylvain Cambreling. A Lisbona, sulla sponda del Tago davanti alla Torre de Belém, Bruce Liu, vincitore del Concorso Chopin 2021, esegue il Primo concerto di Čajkovskij con l'Orquestra Gulbenkian diretta da Hannu Lintu. A Wiesbaden, al Kurhaus, Hayato Sumino, più noto come Cateen, autentico influencer del pianoforte con i suoi 1,4 milioni di follower su YouTube, apre il Rheingau Musik Festival con il Secondo concerto di Rachmaninov insieme alla Frankfurt Radio Symphony diretta da Alain Altinoglu. La maratona si chiude a Kiev, dove il pianista Maksym Shadko esegue il Concerto slavo di Borys Lyatoshynsky, figura centrale del modernismo ucraino del Novecento, con l'Orchestra Sinfonica Nazionale dell'Ucraina e la Kyiv Camerata, sotto la direzione di Keri-Lynn Wilson, nella sala della Filarmonica Nazionale Ucraina.

L'iniziativa nasce da una coproduzione di ZDF/ARTE, ARTE GEIE, ARTE France e NDR/ARTE, con la partecipazione dei partner televisivi europei SVT (Svezia), ORF III (Austria) e RTP (Portogallo). Nelle parole di Sylvie Stephan, direttrice della programmazione di ARTE GEIE: «Brahms a Vienna, Grieg a Parigi, Čajkovskij a Lisbona: europiano è un viaggio musicale attraverso l'Europa, tutto in un solo giorno. Con undici grandi pianisti, undici città e numerosi partner europei, ci ricorderà ciò che rende l'Europa così speciale: l'Europa ascolta insieme. E l'Europa appartiene insieme». Wolfgang Bergmann, co-direttore di ARTE Deutschland e coordinatore ARTE per ZDF, sottolinea la dimensione culturale e umana dell'evento: «In questo giorno ARTE celebrerà la diversità culturale dell'Europa con persone di ogni provenienza. Il nostro programma di capolavori che abbracciano tre secoli racconta le gioie e i dolori del passato e del presente; ma ciò che ascolteremo soprattutto è musica di consumata bellezza, e con essa l'armonia, la passione, il senso di comunità e la creatività di cui gli esseri umani hanno così bisogno».

L'intera programmazione di europiano sarà accessibile gratuitamente sia nel canale televisivo di ARTE sia in streaming gratuito sulla piattaforma ARTE Concert.

Bologna. Festival Respighi, a settembre ( GdM, di Gabriele D'Aprile)

 

La V edizione del Festival Respighi Bologna

A Bologna dal 21 settembre al 21 ottobre 2026 diciassette appuntamenti dedicati a Ottorino Respighi



Gianandrea Noseda (Foto Igor Emmerich)
Gianandrea Noseda (Foto Igor Emmerich)

Nella suggestiva e nobilmente affrescata cornice della Sala Anziani di Palazzo d’Accursio è stata presentata ufficialmente la quinta edizione del Festival Respighi Bologna, la kermesse che dal 2022 rende omaggio a Ottorino Respighi (di cui quest’anno si celebra il 90° anniversario della morte) e che non solo si attesta come il primo festival residente dedicato a un compositore bolognese, ma anche come un importante centro culturale in grado di coinvolgere le più importanti istituzioni musicali e artistiche del territorio.

L’edizione del 2026, che sarà presentata il 7 giugno da un grande concerto in Piazza Maggiore offerto gratuitamente alla cittadinanza e che vedrà protagonista l’orchestra del Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna diretta da Aldo Sisillo (e con la partecipazione straordinaria del tenore Roberto Aronica e del violoncellista Luigi Piovano), si costituisce di un ricco cartellone di eventi tra concerti, rappresentazioni teatrali e convegni. Ad aprire le danze al Teatro Manzoni sarà Gianandrea Noseda (in una delle sue rare apparizioni in Italia) che il 21 settembre dirigerà l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna (con cui Fondazione Musica Insieme, organizzatore del festival, ha rinnovato una partnership ormai attiva da anni) su musiche di Stravinskij (Le baiser de la Fée), Rimskij-Korsakov (Capriccio spagnolo) e Respighi (La boutique fantasque).
L’orchestra del maggiore teatro felsineo sarà poi impegnata anche nel concerto di chiusura, previsto per il 21 ottobre sempre al Manzoni e diretto da Matteo Messori su musiche di Ermanno Wolf-Ferrari (l’evento celebra il 150º anniversario della nascita del compositore) e Lorenzo Perosi. Tra queste due occasioni di grande musica, il direttore artistico Maurizio Scardovi ha intessuto un calendario di appuntamenti altrettanto interessanti: il concerto-convegno del 27 settembre dedicato a Elsa Respighi e le compositrici del primo Novecento (promosso dall’Accademia Filarmonica di Bologna), il concerto “Respighi elettrico” del 29 settembre a cura del giovane ensemble La Toscanini NEXT e il concerto del 1° ottobre “Sottovoce – La lirica italiana oltre il teatro” (promosso dall’Accademia Incontri col Maestro di Imola e dall’Accademia d’Arte Lirica di Osimo) che all’antico Teatro Mazzacorati presenterà un excursus su alcuni brani vocali di Respighi, Castelnuovo-Tedesco, Wolf-Ferrari, Casella, Pizzetti e Famà.
Molto atteso si prospetta già il concerto che avrà luogo il 7 ottobre nell’ambito della stagione autunnale di Musica Insieme: I Solisti Aquilani e il pianista Michele Campanella saranno diretti dal giovane e talentuoso Davide Trolton in un programma che spazia da Respighi a Taralli e Casella (di cui sarà eseguito il complesso Concerto per pianoforte, archi e percussioni op. 8, studiato appositamente da Campanella per l’evento).
Allo stesso modo, il 14 ottobre il Teatro Duse ospiterà una serata tutta dedicata al rapporto tra Respighi e la musica russa: Luciano Acocella guiderà l’orchestra del Conservatorio di Bologna in un viaggio tra La pentola magica di Respighi e Quadri di un’esposizione di Musorgskij/Ravel. L’evento, che vedrà sul palco ben settantaquattro giovani musicisti, segna la collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Bologna, che provvederà alla realizzazione di alcuni bozzetti da proiettare durante l’esibizione.

Inoltre, grande spazio verrà concesso anche al teatro con la prima mondiale dell’opera ritrovata Moudlin of Paplewick della dimenticata compositrice irlandese Ina Boyle (1889-1967). Lo spettacolo si svolgerà il 16 ottobre al Teatro Laura Betti di Casalecchio di Reno con la partecipazione di Le Foyer des Artistes (soli e orchestra) diretti da Darren Hargan. L’evento è reso possibile da un’inedita partnership internazionale tra il Festival Respighi e Culture Ireland.

Infine, non mancherà un evento ibrido come la consueta “Cena a Casa Respighi”, una serata di “cibo, musica e goliardia” che il 17 ottobre vedrà esibirsi al Circolo della Caccia Anton Berovsky (violino) e Claudia D’Ippolito (pianoforte) per la regia di Gabriele Duma.

Festival delle Favole intitolato ad Andersen a Sestri Levante. I premiati dell'edizione 2026( Rainews.it)

 

Festival Andersen

Si chiude la 29° edizione del Festival Andersen che, 4 al 7 giugno a Sestri Levante, che ha registrato una grande partecipazione di pubblico. Il Festival è nato nel 1998, come complemento ed estensione del Premio “H.C. Andersen – Baia delle Favole”, il concorso letterario per la fiaba inedita che dal 1967 offre spunto di creatività e immaginazione a persone di ogni età, dai più piccini agli adulti.

La Baia del Silenzio, la sera del 6 giugno, ha accolto il pubblico per lo spettacolo del duo comico Nuzzo e Di Biase, protagonista della terza giornata della manifestazione, mentre l'ultima giornata si è aperta con l’Andersen Baby Run e con l’incontro con l’atleta olimpionica Sveva Gerevini. Nel pomeriggio c'è stato spazio anche per temi ambientali con lo spettacolo “Un mare senza plastica”, prodotto da Iren e Teatro dell’Ortica.

Il gran finale è stato affidato a due ospiti d’eccezione: Paolo Ruffini, in scena nella suggestiva cornice della Baia del Silenzio, e Paolo Belli, protagonista del concerto conclusivo sul palco della Baia delle Favole.

Organizzato dal Comune di Sestri Levante attraverso Mediaterraneo Servizi e diretto dal regista televisivo Duccio Forzano, il Festival Andersen va in scena anche grazie al sostegno di Regione Liguria e al patrocinio della Città Metropolitana di Genova e della Camera di Commercio di Genova.

Premiazione della 59° edizione del “Premio Andersen – Baia delle Favole”

La cerimonia ha trasformato, come sempre, Sestri Levante in un palcoscenico di storie, colori e creatività e l’edizione 2026 ha registrato numeri da record, con centinaia di fiabe arrivate da ogni regione e da diversi Paesi, confermando la vitalità di una manifestazione che continua a promuovere la narrazione, l’immaginazione e i valori universali della letteratura per l’infanzia. 

"Ogni anno il Premio Andersen dimostra quanto sia importante coltivare la fantasia e il senso della comunità fin dalla più tenera età – ha dichiarato Maura Caleffi, Assessore alla Cultura del Comune di Sestri Levante – Vedere bambini, famiglie e insegnanti così coinvolti ci ricorda che le fiabe non sono solo racconti, ma strumenti educativi e di crescita. Questa edizione ha superato ogni aspettativa, confermando Sestri Levante come un punto di riferimento nazionale per la letteratura per l’infanzia".

I vincitori della 59° edizione

  • Sezione Piccini: Scuola dell’Infanzia “Traso” dell’Istituto Comprensivo Valtrebbia di Torriglia (Genova) con Il castello di nessuno, premiata per la capacità di raccontare valori come cura, amicizia e solidarietà attraverso una struttura narrativa sorprendentemente matura. Segnalata: Sette Ranger per il bosco del Gruppo “Aquile” dell’Istituto Comunale Monsignore Pietro Zerbi di Saronno. 
  • Sezione Bambini: Istituto Comprensivo Antonio De Curtis di Palma Campania (Napoli) con La bussola dei desideri, storia delicata sul tema della perdita e della memoria vista attraverso lo sguardo di una bambina. Segnalata: Il super potere di Ricciosauro della Scuola Primaria Rosaria Carriera di Roma. 
  • Sezione Ragazzi: Giovanna Anna Ferrante di Crecchio (Chieti) con Il cielo di Lila, fiaba che celebra il valore delle parole, della condivisione e della gentilezza. Segnalata: Il viaggio di Matteo del Plesso Marconi dell’Istituto Comprensivo “Grazie Tavernelle” di Ancona. 
  • Sezione Adulti: Michela Guidi di Rimini con Le storie di Étymos, racconto originale che riflette sul potere e sull’origine delle parole attraverso il dialogo tra un dizionario e i vocaboli che custodisce. Segnalata: La bambina che cuciva le parole di Majla Fadda di La Maddalena. 
  • Sezione Fiaba Straniera: Vasil Vasilev di Sofia (Bulgaria) con The Tree and the Butterfly (L’albero e la farfalla), storia intensa di amore e rinascita. Segnalata: Old Man’s Beard (Barba di vecchio) di Anthony Joseph Bracuti di Eastbourne, Regno Unito. 
  • Sezione Illustratori: Martina Pizzaferri di Rapallo con Il paguro (s)fortunato, opera che affronta temi ambientali e di tutela del Mediterraneo attraverso un linguaggio visivo fiabesco e coinvolgente. Segnalata: Martin e l’albero dei mille colori di Sabrina Casapieri e Caterina Siciliano. 

Il Trofeo Baia delle Favole

Il prestigioso Trofeo Baia delle Favole è stato assegnato a Elga Rosanna Pappalardo di Vanzaghello (Milano) per la fiaba Sky e le voci del bush, ambientata nella terra di Arnhem, in Australia, capace di intrecciare mito aborigeno, ricerca delle proprie radici e forza evocativa della natura.

Premio Sestri Levante – Letteratura, Arte e Scienze

Durante la cerimonia è stato conferito anche il Premio Sestri Levante – Letteratura, Arte e Scienze a Paola Rodari, figura di riferimento nella comunicazione scientifica italiana e internazionale, per il suo contributo alla divulgazione della scienza, alla progettazione di science centre e laboratori didattici, e alla promozione della cultura scientifica attraverso iniziative, festival e pubblicazioni.

“Oggi festeggiamo le fiabe vincitrici, ma anche il percorso che le ha portate fin qui”, dichiara la Presidente di Giuria del Premio, la scrittrice Nadia Terranova, che prosegue: “Questa cerimonia conclude un viaggio di scrittura e lettura che ha unito autori e giurati in una stessa avventura: il gioco serio e appassionante dell'immaginazione e della narrazione.”

La “giuria tecnica” del Premio, presieduta dal professore e scrittore, Enrico Rovegno, è stata composta da: Maria Grazia Adano, insegnante; Maria Franca Bacigalupo, insegnante; Elisabetta Biggio, insegnante e pedagogista; Federica Brugnoli, insegnante; Paolo Della Sala, scrittore; Goffredo Feretto, editore, Adelia Gandolfo, membro rappresentante famiglia David Bixio e Caterina Lerici, insegnante. 

Mentre la “giuria artistica” è stata composta da: Stefano Biglia, illustratore; Antonio Bozzo, giornalista; Severino Colombo, giornalista; Isabella Christina Felline, autrice di libri per l’infanzia; Roberto Gianotti, giornalista; Alessandro Macchiavello, fumettista; Pierantonio Zannoni, giornalista e Silvana Zanovello, giornalista.

Presenti, oltre al Sindaco e all'Amministrazione comunale di Sestri Levante, la Consigliera regionale Lilli Lauro, il Consigliere di Città Metropolitana Albino Armanino e l'Assessore alla Cultura del Comune di Lavagna Chiara Oneto.