venerdì 6 dicembre 2019

Puccini all vigilia di TOSCA a Roma. Seguire il consiglio anche a Milano, dove il 'dopoScala' sembra più importante della 'Scala'


Per la imminente prima di Tosca al Teatro dell'Opera di Roma, il 14 gennaio 1900, ndr. )Gli amici di Roma[...] meno bataclan faranno intorno alla mia persona, più grato mi avranno”. (Puccini a don Pietro Panichelli, sacerdote romano suo consulente per Tosca)

E ancora:


Io dopo le sacramentali tre recite ( se non mi fischiano alla prima), mi rendo latitante, nei boschi che furono asilo sicuro per tanto tempo a Tiburzi e compagni. Là, alle beccacce, sfogherò l'ira venatoria e mi rifarò dei patemi provati in trenta o trentacinque giorni di prove. Sì, nel verde, nell'agreste, nel selvaggio della tanto splendida maremma, ospite di simpatiche persone, passerò credo i più bei giorni della mia esistenza. Ma siete matti? Essere a a caccia dove veramente ce n'è, e dopo un successo? E' il momento vero dell'animo tranquillo! Ne voglio profittare e mi ci tufferò. Altro che banchetti, ricevimenti, visite ufficiali...( Puccini a don Pietro Panichelli, sacerdote romano, suo consulente per Tosca)

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