venerdì 14 dicembre 2018

Una proposta per salvare il legno degli abeti di risonanza, caduti per il maltempo e utilizzati da secoli per costruire strumenti msuciali

Salviamo il legno di Stradivari!
I tronchi di risonanza caduti con il maltempo devono diventare strumenti musicali. La musica è un patrimonio di tutti noi. 
Aiutiamo a tutelarla!

 
alberi caduti nella Val di Fiemme
 
Il maltempo di fine ottobre non ha risparmiato il Trentino dove sono caduti oltre due milioni di alberi. Tra questi, nelle zone colpite della Val di Fiemme, ci sono anche i rari tronchi di risonanza, un legno prezioso per la lavorazione di strumenti musicali. Per salvare questi alberi, la ditta Ciresa di Tesero (TN) ha lanciato un crowdfunding: "Salviamo il legno di Stradivari" che prevede UN PRESTITO temporaneo di denaro, NON UNA DONAZIONE.


Fabio Ognibeni spiega la situazione: "Gli abeti di risonanza sono tronchi perfetti, cresciuti per 150/250 anni con fibra sottile e dritta, che potevano essere utilizzati per costruire strumenti musicali. E sono materia rara: solo pochissimi di questi hanno le caratteristiche adatte. Ci siamo attivati con l'autorità Forestale, i responsabili della Magnifica comunità di Fiemme, i Custodi forestali dei Comuni, trovando collaborazione e disponibilità. Tuttavia a fronte dei 350/400 metri cubi annui che normalmente lavoriamo, ci troviamo ora a dover tentare di salvare circa 1300 /1500 metri cubi di legno pregiato, che rappresentano circa in quadruplo del nostro fabbisogno annuale. Salvare questi tronchi è urgente perché se il legno rimane in tronchi a terra, a partire da giugno 2019 con il caldo estivo deperirà e verrà attaccato da muffe e parassiti, rendendolo utilizzabile soltanto per uso "imballo" e materiale cippato". 

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