domenica 19 marzo 2023

Violino di Giuseppe Guarneri del Gesù ' Baltic 1731' venduto all'asta per 9,44 milioni di dollari, a New York

 

Il Guarneri del Gesù "Baltic 1731"
all'asta per 9,4 milioni di dollari

È stato battuto all’asta al prezzo record di 9,44 milioni di dollari nella notte del 16 marzo a New York. Si tratta del violino Giuseppe Guarneri del Gesù “Baltic” 1731, uno strumento nato a Cremona venduto ad una cifra così alta da collocarlo al terzo posto nella classifica degli strumenti ad arco venduti dalla casa d’aste Tarisio. Ai primi due posti altri due strumenti cremonesi. Il “Lady Blunt” Stradivari, battuto a 15,9 milioni di dollari nel 2011 e il “Da Vinci” Stradivari a 15,34 milioni nel 2022.

                                                

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             Violino Giuseppe Guarneri del Gesù, Cremona, 1731 ex “Baltic”

La storia dello strumento è nota fin dal ventesimo secolo, quando apparteneva all’antica famiglia baltica Giese. Nel 1935 il liutaio Phillip Hammig lo vendette a Walter Sochaczeski, che lo portò con sé quando si trasferì da Bruxelles a San Paolo del Brasile. Nel 1940, tramite Rudolph Wurlitzer, lo cedette a E. Clem Wilson di Los Angeles. Quando questi morì, la figlia vendette lo strumento a Doroty Powers Percival. La violinista lo suonò 10 anni, finché non lo comprò Irving Levick di Buffalo, New York. Nel 1971 entrò nella collezione del californiano Gorge Gade, accanto allo Stradivari “Cessol” ed altri capolavori eccezionali. Venne quindi acquistato da un famoso solista canadese, Steve Starzy, che lo utilizzò per numerosissimi concerti ed incisioni.

Nel 1994 è stato esposto, insieme ad altri 24 violini, al Metropolitan Museum of Art di New York in occasione della mostra “Capolavori di Guarneri del Gesù”.

Splendidamente conservato, il violino presenta ancora la vernice originale di colore rosso bruno su fondo dorato. È, dunque, una straordinaria testimonianza del lavoro giovanile di Bartolomeo Giuseppe Antonio  Guarneri del Gesù, nato nel 1698. Inoltre ha caratteri distintivi assolutamente unici, come la tavola superiore realizzata con due differenti pezzi di abete ed il riccio realizzato dal liutaio e non dal padre Giuseppe Giovanni Battista Guarneri

N.B.

L'aggiunta del soprannome 'del Gesù' fu adottata per l'abitudine di firmare i suoi strumenti, all'interno della cassa armonica, con la sigla IHS ( Iesus Hominum Salvator)


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