giovedì 25 febbraio 2021

Pandemia. Chiusure e riaperture. Governo Draghi al lavoro (Rai News)

I l governo accelera sulla lotta al Covid-19, sulla campagna vaccinale e sulla scrittura del piano italiano per il Next generation Ue. Questa mattina l'esecutivo è al lavoro sui due fronti: pandemia e Recovery. Sul tavolo del vertice che si è svolto in mattinata tra governo, Regioni e Comuni, con il ministro della Salute Roberto Speranza, e la ministra degli Affari regionali Mariastella Gelmini, le proposte da portare al Consiglio dei ministri che dovrà decidere le nuove misure, in parte annunciate ieri da Speranza al Parlamento, per contrastare la pandemia. Nel pomeriggio poi il premier Mario Draghi parteciperà da remoto al Consiglio Ue incentrato sulla lotta al Covid-19 e sul rafforzamento della campagna vaccinale.

 "Il governo sta lavorando intensamente in queste ore sul nuovo provvedimento anti-Covid. Sono naturalmente in costante contatto con Palazzo Chigi e contiamo di farvi avere, nella giornata di domani, con grande anticipo rispetto alla scadenza del 5 marzo, una prima bozza del Dpcm". Lo ha detto, secondo quanto si apprende, la ministra Gelmini all'incontro in video conferenza. "Per l'esecutivo Draghi è fondamentale il confronto costante con le Regioni e anticipare le decisioni, in modo da lasciare ai cittadini il tempo necessario per poter organizzare la propria vita", ha aggiunto.

 

 "Il sistema a fasce verrà mantenuto. Finora è stato scongiurato un lockdown generalizzato e questo deve essere l'obiettivo principale anche per le prossime settimane e per i prossimi mesi". Così, secondo quanto si apprende, Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le autonomie, in apertura dell'incontro in videoconferenza con le Regioni e gli enti territoriali.Alla videoconferenza cui partecipano tra gli altri il ministro della Salute, Roberto Speranza, il presidente della Conferenza della Regioni, Stefano Bonaccini, il presidente dell'Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, e il presidente dell'Unione Province d'Italia, Michele de Pascale, Gelmini avrebbe sottolineato il "cambio di metodo. Ci siamo visti domenica e ci stiamo rivedendo oggi. Gli incontri saranno sempre piu frequenti e costanti". 

 

 Il sistema dei parametri (per definire i colori delle zone in Italia nell'emergenza Covid) si può affinare, ma probabilmente non con il decreto in arrivo, ci vorrà un tavolo tecnico. In ogni caso, per rendere più agevole la programmazione delle attività economiche, le chiusure non entreranno più in vigore di domenica ma di lunedì" ha precisato la ministra. "Questo avevano chiesto le Regioni, e lo avevo condiviso, questo abbiamo ottenuto. Così aiutiamo anche le attività economiche che non perderanno il week end di lavoro".

 Il presidente dell'Associazione Comuni (Anci) Antonio Decaro ha espresso apprezzamento per la decisione del governo di posticipare al lunedì l'esecutività delle ordinanze, secondo quanto si apprende. "Anche gli Enti locali hanno bisogno di organizzarsi", avrebbe detto il sindaco di Bari.

Durante l'incontro Gelmini ha anche annunciato, secondo quanto si apprende, che il governo sta lavorando per una graduale riapertura dei luoghi di cultura. "Il ministro Franceschini - ha spiegato - ha avviato un confronto con il Cts per far in modo che, superato il mese di marzo, si possano immaginare riaperture con misure di sicurezza adeguate. E' un percorso, non è un risultato ancora acquisito. Ma e' un segnale che va nella giusta direzione. E che speriamo possa presto coinvolgere anche altre attività economiche. Non dobbiamo correre il rischio di dare un messaggio sbagliato ai cittadini, bisogna assolutamente scongiurare la terza ondata. Ma lavoriamo, con fiducia, per un graduale, responsabile e attento ritorno alla normalità", ha concluso.

 Le Regioni avrebbero chiesto, nel corso del vertice con il governo sul nuovo dpcm, un parere del Comitato tecnico scientifico sull'apertura delle scuole alla luce della particolare situazione epidemiologica, legata alla diffusione delle varianti e in particolare della variante inglese.

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