Dopo i boicottaggi Trump chiude il Kennedy Center per due anni: «Sarà restaurato»
Dopo le polemiche, gli eventi cancellati e i boicottaggi, il Kennedy Center rischia di
ermarsi. A rivelarlo è Donald Trump, che sul suo social Truth annuncia la chiusura dello
storico centro culturale di Washington D.C. – uno dei più prestigiosi degli Stati Uniti
a partire dal prossimo 4 luglio per effettuare lavori di ristrutturazione. «Ho deciso che
il modo più rapido e veloce per riportare il Trump Kennedy Center al suo splendore è
sospendere le attività per due anni», ha scritto il presidente Usa.
Le mani di Trump sul Kennedy Center
L’annuncio della chiusura del Kennedy Center – a cui il tycoon ha voluto affiggere anche
il proprio nome ribattezzandolo «Trump-Kennedy Center» – arriva proprio mentre il centro
per le arti continua a perdere pezzi. Negli ultimi giorni, la soprano Renee Fleming e il
compositore Philip Glass si sono aggiunti alla lunga liste di personalità del mondo dello
spettacolo che hanno cancellato i propri eventi al Kennedy Center. Mentre Kevin Couch,
capo della programmazione, ha dato le dimissioni dopo appena due settimane dal suo
insediamento.
Le proteste dell’orchestra
Le cancellazioni e i boicottaggi sono iniziati poco dopo l’inizio del secondo mandato
di Trump alla Casa Bianca. Fin dai primissimi giorni, il presidente Usa aveva promesso
di ristrutturare il centro, inaugurato in omaggio a JFK dopo il suo assassinio nel 1963,
rendendolo a sua immagine e somiglianza. Negli ultimi mesi, Trump ha affidato la gestione
del centro ad alcuni suoi fedelissimi, a cui ha chiesto di modificare la programmazione
per renderla più in linea con i suoi gusti. L’intromissione del governo federale ha scatenato
però una levata di scudi da parte di compositori, orchestre e artisti del Kennedy Center,
che hanno portato alla cancellazione di numerosi eventi.
Il nuovo volto della Capitale Usa
Trump non ha fornito dettagli su cosa prevede e quanto costerà la ristrutturazione
del Kennedy Center, che per la verità è già stato oggetto di importanti lavori di
ampliamento nel 2019. Nelle intenzioni della Casa Bianca, il nuovo centro per le arti
contribuirà a dare un nuovo volto alla capitale statunitense, insieme alla demolizione
dell’ala est della Casa Bianca e al nuovo arco di trionfo che Trump intende costruire
proprio a Washington D.C. Giovedì 5 febbraio, inoltre, al Kennedy Center si terrà la prima
del documentario di Melania Trump.

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