«Vorrei sapere fino a quando…». Gigi Marzullo confessa una certa paura del tempo ospite di Ciao Maschio, nella puntata in onda sabato 14 febbraio su Rai 1. Quando Nunzia De Girolamo gli chiede quale sia la curiosità di questo periodo della sua vita, il conduttore racconta un rapporto sempre più conflittuale con gli anni che passano.
Il tempo
Il pensiero nasce da un aneddoto: «Ero a cena con un mio amico, un personaggio importante. Un altro personaggio importante gli ha detto: “Prendi un metro”». La metafora diventa subito un calcolo sulla vita che avanza: «Un metro ha cento centimetri, il mio amico ha 81 anni. Quanto pezzo di metro c’è ancora da vivere se dovessimo arrivare a 100? Poco, molto poco». E ammette: «Questo mi dà moltissimo fastidio. Lasciare questa vita la considero una cosa ingiusta». La riflessione si allarga anche al tema spirituale: «Quando incontro arcivescovi, vescovi e preti chiedo: “Ma perché Dio ci dà la vita e poi ce la toglie?”». E racconta la risposta ricevuta: «“Perché poi ce ne dà un’altra”». Ma la sua inquietudine resta: «La mia paura non è di morire, bensì di scoprire che dopo non c’è niente».
I sogni e San Valentino
Marzullo parla poi dei sogni ricorrenti: «Uno è ricordare i miei genitori, mio fratello e le persone a me care che non ci sono più. Un altro è non essermi laureato, di non avere portato a termine gli esami. Comunque mi sono laureato un po’ tardi». Infine l’invito per San Valentino: «Va bene che ogni anno sia il 14 febbraio, ma l’umanità si deve comportare come se si festeggiasse tutti i giorni». E, sul confronto tra domande e risposte, chiosa: «Diciamo che le donne sono più brave a dare le risposte… Noi siamo meno bravi, però quando un uomo dà una risposta, è una risposta».
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