Se non ci fosse stata una denuncia anonima, recapitata al Terzo Municipio, che dice di essere a conoscenza da tempo di alcune criticità del complesso scolastico alla Bufalotta e di averle segnalate alla direzione invitandola a sanarle, quella scuola sarebbe rimasta aperta almeno sino a fine anno, chiusura naturale.
Perchè essendo a conoscenza di diverse criticità da tempo non ha controllato che essere venissero sanate dalla direzione, attendendo, per muoversi, la segnalazione anonima che accusava la direzione di non aver rimediato e risposto concretamente agli appunti del Terzo Municipio? A questo inquietante interrogativo il Municipio non ha risposto. Per questo, ad esso giustamente si rimprovera:
1. di muoversi con la stessa velocità di un elefante, fregandosene dei pericoli - in presenza di concreti ed evidenti - che tutti gli alunni, piccolisssmi, della scuola correvano;
2. di aver interrotto in pieno svolgimento un anno scolastico, senza proporre alle famiglie una soluzione ragionevole, come il trasferimento delle classi in un plesso scolastico di pari grado nelle vicinanze ;
3. di aver assunto una decisione in assenza di pericolo imminente per i bambini a causa delle criticità segnalate da lettera anonima, a metà anno scoalstico;
4. di aver assunto , in spregio di ogni più elementare principio pedagogico, e, ripetiamo: in assenza di concreto imminente pericolo per i bambini, la decisione di smembrare in piccoli gruppi le classi, mandandole in varie scuole vicine.
Tutto questo aggiunge all' irresponsabilità dei dirigenti del Terzo Municipio, anche l'accusa di comportamento quasi CRIMINALE nel riguardi degli stessi bambini che si volevano con tale atto proteggere.
E' chiaro che tutti si attendono dal Terzo Municipio risposta a domande sacrosante che la famiglie gli rivolgono.
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