I CONCERTI DELL’AULA MAGNA
Sabato 21 febbraio . ore 17.30
Un poker di ContrabbAssi, Pizz’n’Bach’n’Rock&Roll
THE BASS GANG
Musiche di Vivaldi, Mozart, Morricone, Ciajkovskij, Santana
***
L’Istituzione Universitaria dei Concerti propone, sabato 21 febbraio alle 17.30 in Aula Magna, un concerto di particolare interesse, quello dei Bass Gang, quartetto di contrabbassi di fama mondiale, i cui componenti Amerigo Bernardi, Alberto Bocini, Andrea Pighi e Antonio Sciancalepore, sono tutti prime parti di orchestre prestigiosissime, da Santa Cecilia alla Mahler Chamber Orchestra alla London Symphony. Il quartetto spazia con abilità e ironia da Vivaldi a Mozart e Ciajkovskij arrivando a Morricone e Santana. I musicisti di The Bass Gang mescolano musica classica, jazz e pop e, con un pizzico di ironia, coinvolgono il pubblico in un percorso in cui battute e scherzi si alternano ad arrangiamenti raffinati e complessi e capacità tecniche senza eguali.
THE BASS GANG è forse il miglior quartetto di contrabbassi d’Europa, probabilmente il quartetto di contrabbassi più conosciuto al mondo, sicuramente il più longevo.
Amerigo Bernardi, Alberto Bocini, Andrea Pighi e Antonio Sciancalepore, tra i migliori contrabbassisti in Europa e prime parti delle orchestre più prestigiose al mondo (Santa Cecilia, Mahler Chamber Orchestra, London Symphony Orchestra…), formano infatti il quartetto di contrabbassi d’eccellenza.
Spaziando con abilità e ironia da Beethoven, Verdi e Ciajkovsky arrivando a Santana, Dizzy Gillespie, Glenn Miller fino alla colonna sonora di Ghostbusters, le musiche di Pighi trasformano quello che dovrebbe essere un concerto in un vero e proprio spettacolo musicale. Sempre più richiesti non solo in Italia (da notare le tournée annuali in Giappone), la chiave del successo di programmi come Poker di Contrabb’Assi (Pizz’n’Bach’n’Rock&Roll) o Le Basse Stagioni sta nella capacità straordinaria dei quattro di divertire il pubblico offrendo allo stesso tempo una qualità strumentale, compositiva ed artistica difficilmente riscontrabile altrove nel panorama odierno.
Nessun commento:
Posta un commento