Per un “monumento nazionale”, come lo ha definito il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, questo ed altro. “Questo” sarebbe il viaggio autorizzato dallo stesso Viminale per trasportare a bordo di un elicottero dei vigili del fuoco Lucio Rapetti, in arte Mogol, e la moglie Daniela Gimmelli, da Sanremo a Roma.
Mogol è partito stamane dalla “città dei fiori”, dove era stato ospite sul palco del Festival giovedì sera dove ha ricevuto un premio speciale alla carriera, per raggiungere la capitale. A Roma il “paroliere” ha partecipato alla festa dei Vigili del Fuoco, dove ha ricevuto un’onorificenza alla presenza proprio del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
A scriverne stamani è stato Il Fatto Quotidiano e proprio dall’evento romano Piantedosi non smentisce e non interviene sulla ricostruzione del giornale. Al contrario il responsabile del Viminale parla di “solite polemiche strumentali”, definendo poi Mogol “un grandissimo artista, un monumento nazionale che ha regalato parte della sua capacità artistica, ha scritto una canzone regalandola come inno ai Vigili” e dunque “gli siamo profondamente grati”.
Lo stesso Rapetti, nominato in occasione delle celebrazioni “vigile del fuoco ad honorem”, snobba apertamente le polemiche e torna sul viaggio in elicottero da Sanremo a Roma con queste parole: “È andato benissimo, i Vigili dei fuoco sono persone splendide, meravigliose e vanno ringraziate da tutti”.
Di tutt’altro avviso sono le opposizioni. Il Movimento 5 Stelle ha annunciato una interrogazione parlamentare rivolta a Piantedosi per fare luce sull’accaduto: “Era davvero necessario impegnare un mezzo di elisoccorso, sottraendolo per ore a un intero territorio, quando un normale volo di linea, come scrive il Fatto, risultava disponibile? Gli elicotteri dei Vigili del Fuoco non sono taxi di Stato. Sono strumenti di emergenza al servizio dei cittadini”, spiegano in una nota gli esponenti pentestallati in commissione Cultura.
“Leggere che l’elisoccorso per i cittadini liguri è stato utilizzato come taxi speciale per portare un noto paroliere da Sanremo a Roma lascia sconcertati – scrive da parte sua consigliere regionale ligure del Partito Democratico Simone D’Angelo -, anche perché sappiamo che per la nostra regione il servizio di elicottero dei Vigili del Fuoco è indispensabile per tutte le attività dell’elisoccorso, delle emergenze dei cittadini genovesi”. Per D’Angelo “sconcerta che questa indicazione arrivi dal ministero degli Interni e sconcerta il silenzio del governatore Bucci che dovrebbe spiegare ai liguri se era conoscenza dell’utilizzo del servizio dell’elisoccorso in servizio taxi speciale per il Festival di Sanremo e se questa scelta voluta dal ministero degli Interni ha comportato un rischio, una sospensione di un servizio determinante per i cittadini Liguri”.

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