giovedì 19 febbraio 2026

Caso Epstein. Arrestato l'ex principe Andrea, fratello di Carlo III.( Rai News.it) Trump comincia a farsela sotto

 

Il Principe Andrea di Gran Bretagna, Londra, 16092025

Andrea Windsor-Mountbatten, fratello di re Carlo III, è stato arrestato dalla polizia britannica per abuso d'ufficio. Lo riportano la Bbc e altri media britannici.

L'arresto è avvenuto a Wood Farm, la ex residenza del principe Filippo, nella tenuta reale di Sandringham, nel Norfolk, dove si era trasferito di recente dopo lo sfratto dalla dimora di Royal Lodge a Windsor deciso dal sovrano britannico, a fronte delle rivelazioni sul coinvolgimento del fratello nello scandalo Epstein. Sono inoltre in corso perquisizioni anche nel Berkshire.

Andrea - recentemente privato del titolo di principe - proprio oggi compie 66 anni: è accusato di aver condiviso informazioni riservate con Jeffrey Epstein - il finanziere accusato di abusi sessuali e traffico di minori, morto in circostanze sospette in carcere nel 2019 - nella sua ex veste di emissario commerciale del governo di Londra in Asia. Le informazioni sarebbero state scambiate fra il 2010 e il 2011 quando l'ex duca di York era ancora membro attivo della famiglia reale.

La giustizia faccia il suo corso” ha commentato seccamente la notizia re Carlo III.

L'operazione che ha portato all'arresto dell'ex principe è scattata questa mattina, come emerge dalle foto diffuse dai media britannici, in cui si vedono diverse auto della polizia civetta e agenti in borghese presidiare l'ingresso di Wood Farm, la residenza nella tenuta reale di Sandringham nel Norfolk dove il reprobo di casa Windsor si è trasferito. 

Al momento sono in corso perquisizioni della polizia nell'ex residenza di Andrea Mountbatten-Windsor al Royal Lodge, a Windsor. Gli agenti sono visibili ai cancelli della vasta proprietà, mentre la stampa è trattenuta a un ingresso esterno. Un portavoce della polizia sul posto ha confermato che le perquisizioni sono in corso all'interno della proprietà.

 

Il re non è stato informato in anticipo, William e Kate concordano con le dichiarazioni di Carlo III

Re Carlo e i funzionari di Buckingham Palace non sono stati informati in anticipo dell'arresto. Lo rivelano i media del Regno Unito, sottolineando che il sovrano ha direttamente commentato in un comunicato la notizia una volta esserne venuto a conoscenza. William e Kate hanno dato pieno sostegno alla dichiarazione di re Carlo. L'erede al trono e la consorte avevano rilasciato il loro primo commento pubblico sulle rivelazioni degli Epstein File lo scorso 9 febbraio, dicendosi “profondamente preoccupati”.

 

La nota della polizia

Secondo la ricostruzione del Daily Mail, sei auto della polizia in borghese sono arrivate alla tenuta di Norfolk poco dopo le 8 di questa mattina. Di lì a breve, un convoglio di auto è stato fotografato mentre lasciava la residenza.

“Oggi (19/2) abbiamo arrestato un uomo sulla sessantina del Norfolk con l'accusa di condotta illecita in pubblico ufficio e stiamo effettuando perquisizioni presso vari indirizzi nel Berkshire e nel Norfolk. Al  momento l'uomo è ancora sotto custodia della polizia” si legge in una nota della polizia.

In una dichiarazione, il vice capo della polizia, Oliver Wright, ha aggiunto: “Dopo un'attenta valutazione, abbiamo avviato un'indagine sull'accusa di condotta illecita nell'esercizio della funzione pubblica. È importante proteggere l'integrità e l'obiettività della nostra indagine mentre lavoriamo con i nostri partner per indagare su questo presunto reato. Comprendiamo il notevole interesse pubblico per questo caso e forniremo aggiornamenti al momento opportuno”.

Né incriminato né formalmente accusato, può restare in carcere fino alle prossime 96 ore

Il fermo può durare come minimo alcune ore, secondo le regole della procedura britannica relative alla custodia cautelare. Al momento Andrew Mountbatten Windsor non è incriminato né formalmente accusato, ma sotto indagine per il sospetto reato di “condotta illecita nell'esercizio di una funzione ufficiale”. Tecnicamente, il fermo preventivo può protrarsi fino a 96 ore, ma solo se approvato dalla magistratura in una serie di passaggi in tribunale. Altrimenti, di prassi, la polizia esaurisce la pratica dell'interrogatorio entro 12 o al massimo 24 ore, dopo di che decide se procedere all'incriminazione di fronte a un giudice (con eventuale rimessa in libertà dietro cauzione o meno), al rilascio con prosecuzione delle indagini a piede libero oppure al rilascio con ritiro di ogni ipotesi di accusa.

I due filoni di inchiesta in cui è coinvolto l'ex principe

L'arresto dell'ex principe Andrea sarebbe stato motivato dalle sue passate attività di inviato per il commercio, nel corso delle quali avrebbe passato dei documenti riservati a Jeffrey Epstein: di qui, il presunto reato che gli viene contestato, l'abuso di ufficio.

Tuttavia, come riporta la Bbcesiste anche un secondo filone di inchiesta che riguarda una presunta relazione sessuale con una ragazza, inviata a Londra a bordo del jet "Lolita Express" dallo stesso Epstein. 

Andrea ha sempre negato qualsiasi coinvolgimento o condotta inappropriata nei suoi rapporti, ma sta di fatto che la Royal Family lo ha estromesso da qualsiasi ruolo istituzionale ritirandogli anche il titolo di principe e la residenza ufficiale.

Il premier britannico Keir Starmer aveva affermato di recente che "nessuno è al di sopra della legge" nel Regno Unito. 

In totale, 8 filoni d'indagine

Andrea è destinato a trascorrere comunque le prossime ore lontano dagli agi della sua vita e dai lussi, seppure in un camera di sicurezza singola, riferisce ancora la Bbc, dotata di un bagnetto e di un lettino. L'inchiesta che lo riguarda si aggiunge ad altri 8 filoni d'indagine aperti o riaperti dalla polizia britannica sui potenziali riflessi dello scandalo Epstein nel territorio del Regno Unito: filoni che riguardano pure sospetti di traffico sessuale per i voli privati di ragazze sfruttate a suo tempo dal faccendiere americano e ‘condivise’ - secondo gli Epstein file - anche con amici vip residenti sull'isola, fra cui non solo Andrea.

La “preoccupazione” di Re Carlo III

La scorsa settimana Buckingham Palace ha reso noto che Carlo III è pronto a "dare sostegno", se richiesto, alla polizia britannica incaricata di valutare l'eventuale rilevanza penale delle informazioni confidenziali che l'ex principe Andrea avrebbe condiviso con Jeffrey Epstein su alcune missioni svolte in anni in cui era emissario e testimonial commerciale per conto di vari governi britannici in Asia. Nella nota si ricorda anche come Carlo abbia già "mostrato la profonda preoccupazione", attraverso azioni "senza precedenti", sul coinvolgimento del fratello nello scandalo dei legami con il defunto finanziere pedofilo americano.

La famiglia di Virginia Giuffre: “Non è mai stato un principe”

“Finalmente, oggi i nostri cuori spezzati sono stati sollevati dalla notizia che nessuno è al di sopra della legge, nemmeno la famiglia reale” ha dichiarato, in una nota, la famiglia di Virginia Giuffre dopo l'arresto di Andrew Mountbatten-Windsor. “A nome di nostra sorella, esprimiamo la nostra gratitudine alla polizia della valle del Tamigi del Regno Unito per le indagini e l'arresto di Andrew Mountbatten-Windsor. Non è mai stato un principe. Per tutte le sopravvissute nel mondo, Virginia ha fatto questo per voi”. Giuffre è stata una delle vittime più eminenti di Jeffrey Epstein e ha anche affermato di essere stata vittima di tratta sessuale per il principe Andrea. Si è tolta la vita nell'aprile del 2025 a 41 anni.

Il primo membro anziano della famiglia reale nella storia moderna ad essere arrestato, il precedente nel 1647

Andrea è il primo membro anziano della Famiglia reale britannica ad essere arrestato nella storia moderna. Bisognerebbe andare indietro fino a re Carlo I per trovare l'ultimo membro d'alto rango arrestato, prima degli sviluppi odierni: Carlo I fu arrestato nel 1647 durante la guerra civile inglese dalle forze schierate con il Parlamento. Fu arrestato e in seguito processato per alto tradimento dopo essersi rifiutato di accettare limiti all'autorità reale, il che portò alla sua esecuzione nel 1649.

La sorella di Andrea, la principessa Anna, è stata condannata e multata ai sensi del Dangerous Dogs Act nel 2002 dopo che il suo cane aveva morso due bambini. Tuttavia, non è stata arrestata per questo reato.

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