Ieri sera nell'Arena di Gasdia e Mazzi vestita a festa, premiata dal Governo 'amico' con 20 milioni di Euro che serviranno a mettere degli ascensori per salire fino agli ultimi piani dell'immenso spazio veronese ( un'opera buona per coprire una vera schifezza) si è conclusa l'Olimpiade invernale, inaugurata due settimane fa nello spazio altrettanto immenso dello stadio di Milano.
Certo che non si poteva scegliere spazio migliore per mostrare l'Italia bella al pubblico di mezzo mondo. Solo che per mostrare l'Italia bella si è ricorso anche al brutto. E ieri sera si è visto di tutto; anche qualcosa di bello come la sfilata delle delegazioni e l'allegra brigata degli atleti di un centinaio di paesi che ha partecipato alla cerimonia.
Di assolutamente brutto c'era la musica - ancora storpiato l'Inno nazionale, un'orchestrina al Filarmonico, un complesso rock e via con melodramma e canzonette, la cui scelta chissà se qualcuno l'ha capita: Puccini e Achille Lauro.
Mentre si è capito benissimo che Mazzi ne ha approfittato per fare ancora un regalo all'Arena dell'amica Gasdia.
C'era tutto. Mancava solo Trump, che alla fine ha rinunciato a venire in Italia; e mancavamo anche noi, semplicemente perchè non siamo stati invitati.
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