domenica 22 febbraio 2026

Concerto di Capodanno 2027 della Fenice. Lo dirigerà Gianandrea Noseda, non B.V. come in molti temevano ( da Open, di Cecilia Dardana). Cara Open il sovrintendete si chiama COLABIANCHI

 

Beatrice Venezi non dirigerà il concerto di Capodanno 2027 al Teatro La Fenice. Capobianchi: «Ecco perché non ci sarà»

beatrice venezi
beatrice venezi
La scelta è ricaduta su Gianandrea Noseda, attuale direttore della National Symphony Orchestra di Washington

Non sarà Beatrice Venezi a salire sul podio del tradizionale concerto di Capodanno al

 Teatro La Fenice nel 2027. A chiarirlo è il sovrintendente Nicola Capobianchi

che spiega come la direttrice musicale designata avesse già preso altri impegni: 

«Per il primo giorno dell’anno del 2027 la direttrice aveva già altri impegni professionali».

 L’assenza dal prestigioso appuntamento televisivo non esclude però un ruolo di primo piano

gione 2026-27. Venezi potrebbe infatti dirigere l’opera inaugurale di novembreFedora

di Umberto Giordano, che aprirà ufficialmente la nuova stagione del teatro veneziano. 

«Dobbiamo capire se nell’agenda della Venezi c’è spazio per questo impegno anche se il suo

 contratto non specifica in quali momenti della stagione debba dirigere», aggiunge

 Capobianchi.

L’incarico a Gianandrea Noseda

Il suo incarico quadriennale come direttrice musicale della Fenice scatterà nell’ottobre 2026.

 Per questo, in molti davano per scontata la sua presenza già alla ribalta del concerto

 di Capodanno, una delle vetrine più seguite grazie alla diretta Rai. Alla fine, però, la scelta

 è ricaduta su Gianandrea Noseda, attuale direttore della National Symphony Orchestra

 di Washington, nome di riconosciuto prestigio internazionale. Del resto, il concerto di 

Capodanno veneziano è storicamente affidato a bacchette di grande esperienza – 

da Myung-Whun Chung a Daniel Harding, da Fabio Luisi a Michele Mariotti – e la decisione

coinvolge anche la Rai, chiamata a garantire un nome capace di assicurare qualità musicale

e richiamo televisivo.

Cosa prevede la nomina di Venezi

Resta dunque da capire quali appuntamenti della stagione saranno affidati alla direttrice. 

Il contratto prevede due titoli d’opera, tre concerti sinfonici e un grande evento, ma non 

è ancora chiaro quali saranno le produzioni prescelte. Tra le ipotesi, il concerto in piazza

 San Marco o una tournée internazionale, equiparata contrattualmente a un grande evento.

 Intanto prosegue la mobilitazione di orchestra e coro contro una nomina che ha suscitato

 divisioni interne. Le spillette di sostegno alla protesta – oltre diecimila, partite da Venezia

 verso l’Italia e l’estero – continuano a circolare. Alcuni direttori ospiti le hanno indossate

 sul bavero durante le esecuzioni in laguna, mentre il confronto sul futuro artistico della

 Fenice resta aperto.

Nessun commento:

Posta un commento