giovedì 19 febbraio 2026

Il Comitato Fenice Viva di Venezia bacchetta B.V. per le sue miserabili false interessate dichiarazioni ( da Corriere adriatico)


Venezi, il Comitato de La Fenice al vetriolo: «Falso dire che gli abbonati sono tutti anziani e over 80. Le sue parole mendaci e offensive»© Ansa

Beatrice Venezi continua a far storcere il naso al Comitato Fenice Viva di Venezia. La direttrice d'orchestra è tornata al centro dell'attenzione dei lavoratori del teatro veneziano dopo la sua intervista rilasciata al quotidiano argentino "El Clarin".

Venezi, raccontando tutta la polemica che si è sollevata dopo la sua nomina a direttrice musicale de La Fenice, ha anche parlato degli abbonati al teatro spiegando che la maggior parte di loro ha più di 80 anni. La risposta al vetriolo del Comitato non si è fatta attendere. 

 

La nota

Il Comitato, presieduto da Anna Messinis, esprime «disaccordo e preoccupazione» per le dichiarazioni che Venezi ha rilasciato nella sua intervista al quotidiano argentino "El Clarin" apparsa lunedì 16 febbraio.

Nella nota si legge: «Le parole di Venezi risultano mendaci e offensive non solo verso gli abbonati storici del Teatro la Fenice ma verso il pubblico tutto che appoggia con calore l'eccellenza culturale internazionale che rappresenta tale teatro. Sostenere che "Venezia ha bisogno di attirare nuovi pubblici che arrivano con il turismo. Gli attuali abbonati hanno più di 80 anni. Se non si prova a fare qualcosa di diverso nell'arte, dove farlo? Altrimenti i teatri diventano musei" non solo non corrisponde a verità, e per smentire tale inconsistente dichiarazione è sufficiente analizzare i dati degli abbonati di cui gli over 80 rappresentano solo una piccola percentuale, ma risulta profondamente lesivo nei confronti di un pubblico che è ed è stato parte viva, attiva e vibrante della vita di questa istituzione».

Il Comitato 

La nota termina con queste parole: «Essere innovatori, come ha la presunzione di definirsi tra le righe Beatrice Venezi, non significa attirare folle di turisti con il solo scopo di ‘fare cassa’ al botteghino ma interpretare le esigenze culturali di nuove e vecchie generazioni con contributi originali e visioni lungimiranti mutuate imprescindibilmente da una competenza ed esperienza che, come appare ormai evidentemente, Venezi non possiede». 

Il Comitato Fenice Viva annuncia che nelle prossime settimane si presenterà compiutamente ma, intanto, ha reso noto il suo Consiglio di gestione che vede Messinis come presidente, Giorgio Peloso Zantaforni come suo vice, e la partecipazione di Elena Barbalich, Roberto Carlon, Marco Giommoni, Francesco Minosso, Teresa Rizzoli, Daniela Santi e Andrea Vecchiato.

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