Sellafield è un ex impianto per la produzione di energia atomica, uno dei più vecchi del Regno Unito, e si trova in Cumbria, nel nord dell'Inghilterra. Da qualche tempo è usato esclusivamente come sito per lo smaltimento di scorie nucleari, operazione considerata ad alto rischio. L'inchiesta del Guardian accusa i vertici della società di gestione di aver insabbiato l'accaduto. Le preoccupazioni per la sicurezza dell’edificio fatiscente, così come le crepe in un serbatoio di fanghi tossici noto come B30, hanno causato tensioni diplomatiche con molti paesi tra cui Stati Uniti, Norvegia e Irlanda.
L'allarme
La fuoriuscita di liquido radioattivo, che sta di fatti causando uno dei «più alti rischi nucleari nel Regno Unito» continuerà probabilmente fino al 2050. Ciò potrebbe avere «potenzialmente significative conseguenze» se dovesse il processo di deterioramento dovesse velocizzarsi. Secondo un documento ufficiale, il primo grande rischio sarebbe le contaminazione delle falde acquifere. Ma non solo. Un documento inviato ai membri del consiglio di amministrazione di Sellafield nel novembre 2022 e visionato dal Guardian ha sollevato preoccupazioni diffuse sul degrado della sicurezza in tutto il sito, avvertendo del “rischio cumulativo” derivante da carenze che vanno dalla sicurezza nucleare all’amianto e agli standard antincendio...
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