mercoledì 27 dicembre 2023

FNSI: contro il bavaglio alla stampa disertiamo la conferenza stampa di fine anno della premier ( Rai News)

 

Vittorio di Trapani
Vittorio di Trapani

La Federazione nazionale della Stampa italiana conferma che domani, 28 dicembre, i suoi vertici, la segretaria generale Alessandra Costante e il presidente Vittorio di Trapani, sebbene invitati, non saranno alla conferenza stampa di fine anno della premier Giorgia Meloni organizzata dal Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti e dall'Associazione Stampa Parlamentare.

“Non è una esortazione a disertare un appuntamento istituzionale al quale i colleghi vengono inviati per lavoro, ma l'inizio della mobilitazione che il sindacato dei giornalisti metterà in campo contro provvedimenti che sanno di censura e per la dignità della professione” si legge nel comunicato.

“La prima protesta della Fnsi sarà una passeggiata davanti ai palazzi del potere con il bavaglio sulla bocca. L'invito ai colleghi è per domattina alle 10 nella sede della Federazione, in via delle Botteghe Oscure 54, a Roma” conclude la nota.

In segno di solidarietà alla Fnsi, Sandro Ruotolo, responsabile informazione del Partito Democratico, assicura che “faremo di tutto per opporci in Parlamento all'emendamento Costa che va contro la Costituzione, la Carta dei diritti della Ue, la Convenzione dei diritti dell'uomo e il diritto degli italiani di essere informati”.

“Un gesto forte, mai successo prima d'ora, per segnalare l'attacco alla libertà di stampa nel nostro Paese. Da anni il giornalismo d'inchiesta, il diritto di cronaca sono sotto attacco da una parte della politica, che vuole solo giornalisti amici. Mettere il bavaglio, come fa il decreto Costa, alla stampa vuol dire mettere il bavaglio al diritto dei cittadini e delle cittadine di essere correttamente informati e informate. Si sono ridotti gli spazi di pluralismo nella carta stampata, mentre imperversa TeleMeloni e viene meno il diritto di cronaca. Siamo perciò a fianco delle associazioni e dei sindacati dei giornalisti”.

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