sabato 9 dicembre 2023

Il vescovo di Modena chiarisce i motivi 'umanitari e caritatevoli' alla base delle elargizioni a 'Mediterranea Saving Humans' di Casarini ( da Il Messaggero, di Franca Giansoldati)

... Le notizie diffuse negli ultimi giorni dalla stampa nazionale, con ampio rilancio sui social e sulla stampa locale, riguardanti donazioni che le diocesi italiane erogano alla Ong «Mediterranea Saving Humans», toccano anche l’arcidiocesi di Modena-Nonantola e alcune mie scelte. Contro ogni garanzia costituzionale, è stata diffusa parte della mia corrispondenza privata con Luca Casarini, totalmente estranea alle indagini in corso su «Mediterranea». Senza entrare negli ambiti di competenza della Magistratura, nella quale ripongo la massima fiducia, mi sembra opportuno offrire alcune informazioni». 


Il vescovo inizia così a spiegare la radice evangelica delle scelte ecclesiali. «Aiuta i bambini non ancora nati e le loro famiglie, opera per l’educazione, soccorre chi si trova in situazioni di povertà in Italia e nel mondo; difende chi è perseguitato a causa della fede in Gesù e assiste i fragili e i malati». Tutte «opere di misericordia corporali e spirituali» dove è inestricabile «l’intreccio tra necessità materiali e spirituali nell’orizzonte di intervento della Chiesa, da sempre».


«Si possono certo commettere degli errori nella destinazione degli aiuti, ma la Chiesa non può rinunciare fare carità (…) Quando mi è stato chiesto aiuto per soccorrere persone in pericolo di vita nel Mediterraneo, ho perciò deciso di impiegare alcune somme dalla «carità del Vescovo», tra le quali non pochi contributi finalizzati dagli offerenti stessi. E le ho indirizzate a «Mediterranea», che per quanto potevo constatare stava intervenendo efficacemente. Queste somme, «scoperte» dagli organi di stampa – peraltro maggiori rispetto a quelle divulgate dagli stessi – in realtà erano state regolarmente contabilizzate dentro al bilancio della Diocesi, come le altre offerte liberali che partono dalla «carità del Vescovo», tutte tracciabili attraverso i movimenti bancari. Le ho definite «una goccia nel mare», e lo confermo, nonostante il sarcasmo di qualcuno: una goccia che è stata però utile per salvare la vita a qualche fratello e sorella in pericolo di vita»...

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