domenica 10 dicembre 2023

Musica per le Feste di fine anno dal vivo e in tv . Sciuponi d'Italia

Mettendo a confronto le dichiarazioni di certi sindaci di città importanti d'Italia, si capisce bene come alcuni abbiano le mani bucate, ma a spese dello Stato.

 Si sa,  Capodanno soprattutto vuol dire Concertone - i  'circenses' per il popolo, cui però manca il 'panem' - e molti sindaci sembrano fare a gara a chi  spende di più. Sorprendono le dichiarazioni, a distanza, di Sala sindaco di Milano e Truzzu, sindaco di Cagliari, l'una di segno opposto all'altra. 

Sala ha dichiarato che non farà il Concerto di Capodanno in piazza a Milano, perchè costerebbe all'incirca 1 milione di Euro, e di questi tempi non è propio il caso.

 Truzzu, sindaco di Cagliari, dichiara, invece, che farà il Concerto di Capodanno, il cui costo si aggira intorno al milione di Euro,  compreso il cachet del superospite Mengoni, che da solo costa 250.000 Euro.

 Insomma quel milione che Sala ritiene giusto non spendere per il concerto- ci son o tante altre priorità di spesa!- è la stessa somma che Truzzu a Cagliari ritiene di poter spendere.

 Va da sè che stiamo parlando di soldi pubblici sottoposti a diversa, opposta valutazione.

 A Roma, Gualtieri, in una città sfasciata anche dal suo governo, ritiene di non poter rinunciare al Concertone; e c'è da pensare che costerà una cifra assai simile a quella di Cagliari.

Veniamo poi alla sfilza di concerti che la tv riprenderà e trasmetterà fra Natale e l'Epifania. Concerti di Natale, ne trasmette almeno tre, se non di più: quello di oggi, in diretta, dal Senato; poi due altri registrati: quello della vigilia dalla Scala, e, il giorno di Natale, quello da Assisi.

 A proposito del Concerto di Natale dal Senato, di poche ore fa, potremmo anche azzardare il costo: intorno,  almeno, alla metà di quello cagliaritano a fine anno: orchestra, solisti, coro (la prima volta di un coro), venuti da Verona : ci avrà pensato, a reperire i soldi necessari - certamente il veronese Mazzi, sottosegretario. Ricordiamo bene che ai tempi di Schifani presidente del Senato, quando suo consulente per la musica era Canessa, si spese una bella cifra per far suonare l'Orchestra 'Cherubini' diretta da Muti,  e si spese anche per mandare a prendere Muti da Vienna, dove aveva diretto la sera prima, e riportalo nella capitale austriaca subito dopo, con volo privato.

 Ma c'è dell'altro che non vogliamo passi sotto silenzio. Il ricavato della vendita dei biglietti del Concerto di oggi al Senato, come sempre, viene dato in beneficienza. Ma con quei soldi poco ci faranno gli enti destinatari, perchè nonostante la gran parte degli ospiti del Senato sia gente da almeno 15.000 Euro al mese, quando deve mettere mano al portafogli ha sempre il braccino corto.  Ricordiamo che in una occasione si raccolsero intorno ai 30.000 Euro. Miseri, anzi miserabili 30.000 Euro. 

  

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