martedì 12 dicembre 2023

Liriche di Franco Alfano in disco. Anna Pirozzi soprano. Presentate oggi a Roma

Franco Alfano

Songs

Anna Pirozzi soprano

Emma Abbate pianoforte

Bozidar Vukotic violoncello

RESONUS Classics – release 10 novembre


Presentazione live in Anteprima 
13 dicembre - ore 18.30
Teatro dell’Opera di Roma 
Sala Emma Carelli 
moderatore Anton Giulio Onofri
ingresso libero fino ad esaurimento posti


Il soprano italiano Anna Pirozzi, è protagonista con due tra i più eccellenti cameristi europei, la pianista Emma Abbate e il violoncellista Bozidar Vukotic, nel recupero dell’Alfano più raro e meno conosciuto, sofisticato camerista e compositore di delicate ed eleganti romanze scritte per i più ricercati salotti del primo Novecento.  Un impaginato per lo più mai registrato prima, il progetto Songs, nato nel cuore del cenacolo musicale della Royal Opera House 




Le romanze raccolte in Songs abbracciano quasi tutta la lunga carriera di compositore di Alfano, da Opus 1 Cinq mélodies, composte nel 1896 su testi di de Musset e Hugo quando era ancora studente ventunenne a Lipsia e assai lodate da Massenet, fino a Due liriche per canto, violoncello e pianoforte scritte nel 1949 a soli cinque anni dalla morte. Sei Liriche risalgono invece agli anni tra il 1919 e il 1922, quando Alfano era tra i compositori d’opera di maggior successo in Europa, a partire da Resurrezione che solo in Italia ebbe più di 1000 recite durante il corso della sua vita. In questi sei componimenti, tra cui il testo di Tagore per Non partire, amor mio, Alfano già si allontana dal Verismo, di cui era stato esponente importante, per avvicinarsi a Debussy e Richard Strauss.

Tre nuovi poemi, che risalgono al 1939 e musicano testi dei poeti italiani tra decadentismo e verismo Cesare Meano e Luigi Orsini, risentono assai dell’amicizia e della mutua collaborazione con Puccini in quegli anni, mentre Giorno per giorno del 1928 ritorna alla semplicità dei primi componimenti, per saltare poi al 1949 con Due liriche per canto, violoncello e pianoforte in cui si ritrova ancora un testo di Tagore. 

Curiosa la scelta del testo di un’autrice italiana del tutto sconosciuta, Miranda Bona, per la romanza del 1928 È giunto il nostro ultimo autunno composta durante la permanenza a Sanremo nel vano tentativo di curare la moglie che morì di lì a poco e che racconta la profonda tristezza nell’affrontare la scomparsa degli affetti più cari.


Da Sei Liriche
  1. Perché piangi? * 
  2. Al chiarore della mattina *
  3. Malinconia * 
  4. Non partire, amor mio

  1. È giunto il nostro ultimo autunno *
Cinq mélodies, op.1 *
  1. Sonnet 
  2. Pourquoi ! 
  3. Rondeau 
  4. Envoi à ***
  5. Sonnet 



Due Liriche per canto, violoncello e pianoforte *
  1. Preludio primaverile  
  2. Il giorno non è più…
  1. Giorno per giorno (arietta per violoncello e pianoforte) *
Tre Nuovi Poemi
  1. Ninna nanna di mezzanotte
  2. Melodia
  3. Preghiera alla Madonna *


* Prima registrazione

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