Rocca dovrebbe fare un salto nella sede della ASL Roma 1 dove si praticano vaccinazioni soprattutto a bambini e neonati
Gli studi medici sono stati da poco tinteggiati, e quindi mimetizzano lo schifo intorno, ma per raggiungerli occorre, appunto, attraversare l'inferno. Le cosiddette 'vele' di Scampia, famose per il loro degrado immobiliare, non dovrebbero essere molto diverse da questa sede ASL dove c'è, a tutte le ore una fila di carrozzine con bambini piccoli, che magari piangono, in attesa del turno per la vaccinazione.
Le 'vele di Scampia' e , perchè no, anche Caivano, dove la premier si è recata qualche mese fa, destinando una quindicina di milioni al risanamento di quel luogo da 'girone infernale'.
Potrebbe un giorno, deviando il percorso normale da casa sua a Palazzo Chigi, dirigersi , Giorgia Meloni, magari in compagnia del suo alleato Rocca, governatore del Lazio, verso quella ASL, per constatate de visu la vergogna di quella sede. Che non crediamo essere l'unica a Roma in quelle condizioni - da denuncia all' 'ufficio di igiene'.
Per fortuna, il personale sanitario - i medici cioè che praticano le vaccinazioni di legge ai neonati - è professionale, gentile e comprensivo con quei piccoli pazienti, anche se non riesce a nascondere l'imbarazzo di quel luogo da incubo.
Sono gli stessi medici, veri 'eroi', ai quali il Governo della Meloni, definito dalla sorella Arianna 'siamo una squadra, fortissimi!, voleva tagliare le pensioni, come premio e riconoscimento del loro lavoro, una trincea malsana.
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