Il re di Spagna, Filippo VI e la regina Letizia la prossima settimana tornano a Roma per adempiere ad un rito storico nella basilica di Santa Maria Maggiore. Come prevede una tradizione che va avanti dal XVIII secolo i reali prenderanno possesso del titolo di protocanonici della basilica di Santa Maria Maggiore dove riposano cinque pontefici, tra cui Papa Francesco che ha voluto essere sepolto in un luogo a lui assai caro, dove si recava a pregare anche da cardinale ogni volta che veniva in Italia. La mattina di venerdì 20 marzo Re Filippo e Letizia verranno ricevuti prima in udienza da Papa Leone XIV nel Palazzo Apostolico e, di seguito, andranno nella basilica liberiana per l'insediamento come protocanonico onorario. Si tratta di una carica riservata alla monarchia spagnola per la sua protezione e per le donazioni fatte alla basilica nel corso della storia, tra cui importanti quantitativi d'oro che sono serviti per dorare il soffitto a cassettoni dell'edificio. Naturalmente si tratta di un incarico che non implica alcuna responsabilità, solo il riconoscimento per l'aiuto offerto alla Santa Sede.
Gli inviti per prendere parte all'evento di Santa Maria Maggiore hanno iniziato a essere distribuiti già ieri pomeriggio, ben prima che il viaggio dei sovrani fosse ufficializzato, facendo sollevare qualche perplessità sul protocollo.
Filippo VI e Doña Letizia avevano già avuto modo di salutare Leone XIV dopo la messa di inizio pontificato, il 18 maggio dello scorso anno, e in quella occasione lo avevano invitato a visitare la Spagna, un viaggio che Leone ha subito messo in cantiere e programmato tra il 6 e il 12 giugno, con tappa iniziale a Madrid, seguita da Barcellona per festeggiare il completamento della Sagrada Famiglia. Infine andrà nelle Isole Canarie dove al centro della trasferta ci sarà il grande tema delle migrazioni verso l'Europa.
A Santa Maria Maggiore, oltre a papa Francesco, sono sepolti Paolo V , Clemente VIII , Pio V , Sisto V il pontefice che ha dato il nome alla Cappella Sistina. Tra i personaggi sepolti anche Paolina Borghese, sorella di Napoleone.
Si tratta di una basilica antichissima piena di tesori d’arte, a cominciare dalla Cappella di San Michele che vanta pavimenti antichissimi e un soffitto affrescato da Piero della Francesca: è l’unica opera dell’artista visibile a Roma. Conservati nel museo ci sono le statue che compongono il presepe di Arnolfo di Cambio. A Santa Maria Maggiore tra il 1960 e il 1970 furono fatti scavi che hanno hanno rivelato i resti di una villa romana del terzo secolo dopo Cristo.

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