Viene da domandarsi perchè un sottosegretario alla giustizia, con delega alle carceri, non conosca le persone - malavitose - con cui si mette in società. Perchè proprio per tale suo incarico di governo, di quelle personcine dovrebbe sapere tutto, morte e miracoli, come si dice dei santi.
Come viene anche da domandarsi perchè con quell'ignaro sottosegretario si mettano in società altri esponenti del suo stesso partito, FdI, di area piemontese, per dare una mano ad una ragazza, non tanto povera se costituisce una società commerciale, figlia di un delinquente noto, prestanome di uno dei clan malavitosi più efferati, quello dei Senese, allo scopo di lavare, attraverso attività commerciali - e 'Bisteccheria Italia' sarebbe una di quelle, con la fiamma nel simbolo - i soldi sporchi del malaffare.
Scoperchiata tale puzzolente pentola, arrivano a raffica le dimissioni nel Governo e nella Regione Piemonte. Tutti ignari? Tutti innocenti? Tutti fessi? Perfino un noto avvocato, difensore in varie occasioni della premier, assurto a membro di governo con delega a 'perseguire' la delinquenza?
Quante volte, d'altro canto, si è detto della efficace importante attività di clan mafiosi e malavitosi in genere a favore di partiti nelle diverse tornate elettorali? Pensate che questi clan lo abbiano fatto per fini caritatevoli? O siete convinti che un giorno o l'altro, prima piuttosto che dopo, andranno a riscuotere il debito che i partiti sostenuti ed aiutati nelle urne, hanno contratto nei loro confronti?
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