mercoledì 18 marzo 2026

Livorno. Festival Mascagni 2026 ( da Livorno Today)

Mascagni Festival 2026, sul palco Veronica Pivetti e Maurizio Nichetti: il programma della settima edizione. La settima edizione della rassegna diretta da Marco Voleri si terrà dal 19 al 23 agosto, in arrivo prime nazionali e nuove visioni sul patrimonio dell'opera di Pietro Mascagni. Anteprima a Montenero. L'appuntamento sarà dal 19 al 23 agosto, con l'anteprima in programma il 20 giugno al Santuario di Montenero. 
Via al conto alla rovescia, dunque, per la settima edizione del Mascagni Festival, la rassegna lirica e musicale prodotta dalla fondazione Teatro Goldoni. Una kermesse dedicata al recupero e al rinnovamento del repertorio di Pietro Mascagni che sotto la direzione artistica di Marco Voleri conferma la propria vocazione a essere un progetto culturale capace di affermarsi sulla scena internazionale, con una visione aperta e allo stesso tempo profondamente radicata nel territorio. Sarà per lo più la piazza del teatro Goldoni a ospitare spettacoli, concerti e contaminazioni artistiche che metteranno al centro la produzione del compositore livornese tra i protagonisti della scena operistica internazionale. 
In occasione della presentazione dell'evento, avvenuta in Regione, sono stati annunciati alcuni degli ospiti protagonista dell'edizione 2026. Tra questi Veronica Pivetti e Maurizio Nichetti. 
 Nato per celebrare il legame profondo tra Mascagni e la sua città, il festival trasforma Livorno in un palcoscenico diffuso dove musica, spettacolo e cultura dialogano con il patrimonio storico e artistico del territorio. 
Al centro della manifestazione rimane l’eredità musicale di Mascagni, autore di capolavori come Cavalleria rusticana, opera simbolo del verismo musicale e ancora oggi punto di riferimento per il repertorio lirico internazionale. Attraverso produzioni originali, nuove interpretazioni e iniziative dedicate ai giovani interpreti, il festival rinnova ogni anno il dialogo tra la grande tradizione dell’opera italiana e le sensibilità artistiche del presente. 
 “Una nuova tappa del percorso di crescita di un progetto che negli anni si è consolidato” La vicepresidente della Regione Toscana Mia Diop ha ribadito il valore identitario del progetto: “Mascagni è una figura che appartiene profondamente a questo territorio e che rappresenta un motivo di orgoglio anche a livello nazionale. Il festival contribuisce a trasmetterne il lascito, coinvolgendo generazioni e comunità diverse”. Il sindaco Luca Salvetti ha sottolineato come “cambia la cornice, ma non il valore del Festival Mascagnano, atteso e consolidato evento dell’Estate più lunga del mondo che caratterizza Livorno da sette anni”. “Piazza Goldoni - ha aggiunto - ospita i cinque giorni del festival che, come di consueto unisce lirica e prosa, musica pop e nomi illustri come quello di Veronica Pivetti e Maurizio Nichetti.
 Una location suggestiva, sotto lo sguardo vigile e attento del teatro cittadino intitolato a Goldoni e nel quale Pietro Mascagni si è esibito e che oggi ospita una mostra permanente dedicata alla sua vita ed alle sue opere".
 “La settima edizione del Mascagni Festival - ha aggiunto il direttore Marco Voleri - segna una nuova tappa nel percorso di crescita di un progetto culturale che, negli ultimi anni, ha progressivamente consolidato la presenza di Livorno nel panorama musicale nazionale e internazionale. La programmazione della settima edizione nasce da un’idea chiara: mettere in relazione la tradizione mascagnana con linguaggi e sensibilità contemporanee”. “Una bellissima iniziativa – ha evidenziato l’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti - che valorizza uno dei geni della lirica e del bel canto. Ma questa settima edizione del Festival Mascagni è anche qualcosa di più: un modo per rendere ancora più attuale questo straordinario compositore, grazie, tra l’altro, all’utilizzo di tutti i linguaggi moderni come abbiamo visto anche nelle passate edizioni”. Per il Comune di Livorno è intervenuta anche l’assessora alla Cultura Angela Rafanelli: “Portare il festival nel cuore della città è una scelta simbolica, che restituisce la musica di Mascagni a uno spazio condiviso, rafforzando il legame tra i luoghi, la comunità e la sua identità culturale”. 

 Anteprima il 20 giugno a Montenero, poi il via in piazza Goldoni dal 19 agosto 
Il percorso verso la VII edizione del Mascagni Festival prende avvio a giugno con Aspettando il festival: il 20 giugno, nella Piazza del Santuario di Montenero, sarà eseguita la Messa di Gloria di Pietro Mascagni, in uno dei luoghi più simbolici per la città di Livorno. 
Poi apertura 19 e 20 agosto in piazza Goldoni con una nuova produzione di Cavalleria Rusticana, diretta da Enrico Fagone e con la regia di Plamen Kartalov, caratterizzata da alta qualità artistica e attenzione all’accessibilità. 
 Il 21 agosto debutta lo spettacolo Mascagnane – Voci che resistono, con Veronica Pivetti, dedicato alle figure femminili delle opere di Pietro Mascagni.
 Il 22 agosto va in scena Cavaller-IA rusticana, un progetto innovativo che unisce opera e tecnologia, mettendo in dialogo musica dal vivo e algoritmi. 
Il festival si conclude il 23 agosto con Soundtrack Mascagni, concerto sul legame tra la musica di Mascagni e il cinema, narrato da Maurizio Nichetti e interpretato da giovani musicisti e dall’Orchestra del Teatro Goldoni.

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