Via al conto alla rovescia, dunque, per la settima edizione del Mascagni Festival, la rassegna lirica e musicale prodotta dalla fondazione Teatro Goldoni. Una kermesse dedicata al recupero e al rinnovamento del repertorio di Pietro Mascagni che sotto la direzione artistica di Marco Voleri conferma la propria vocazione a essere un progetto culturale capace di affermarsi sulla scena internazionale, con una visione aperta e allo stesso tempo profondamente radicata nel territorio. Sarà per lo più la piazza del teatro Goldoni a ospitare spettacoli, concerti e contaminazioni artistiche che metteranno al centro la produzione del compositore livornese tra i protagonisti della scena operistica internazionale.
In occasione della presentazione dell'evento, avvenuta in Regione, sono stati annunciati alcuni degli ospiti protagonista dell'edizione 2026. Tra questi Veronica Pivetti e Maurizio Nichetti.
Nato per celebrare il legame profondo tra Mascagni e la sua città, il festival trasforma Livorno in un palcoscenico diffuso dove musica, spettacolo e cultura dialogano con il patrimonio storico e artistico del territorio.
Al centro della manifestazione rimane l’eredità musicale di Mascagni, autore di capolavori come Cavalleria rusticana, opera simbolo del verismo musicale e ancora oggi punto di riferimento per il repertorio lirico internazionale. Attraverso produzioni originali, nuove interpretazioni e iniziative dedicate ai giovani interpreti, il festival rinnova ogni anno il dialogo tra la grande tradizione dell’opera italiana e le sensibilità artistiche del presente.
“Una nuova tappa del percorso di crescita di un progetto che negli anni si è consolidato”
La vicepresidente della Regione Toscana Mia Diop ha ribadito il valore identitario del progetto: “Mascagni è una figura che appartiene profondamente a questo territorio e che rappresenta un motivo di orgoglio anche a livello nazionale. Il festival contribuisce a trasmetterne il lascito, coinvolgendo generazioni e comunità diverse”. Il sindaco Luca Salvetti ha sottolineato come “cambia la cornice, ma non il valore del Festival Mascagnano, atteso e consolidato evento dell’Estate più lunga del mondo che caratterizza Livorno da sette anni”. “Piazza Goldoni - ha aggiunto - ospita i cinque giorni del festival che, come di consueto unisce lirica e prosa, musica pop e nomi illustri come quello di Veronica Pivetti e Maurizio Nichetti.
Una location suggestiva, sotto lo sguardo vigile e attento del teatro cittadino intitolato a Goldoni e nel quale Pietro Mascagni si è esibito e che oggi ospita una mostra permanente dedicata alla sua vita ed alle sue opere".
“La settima edizione del Mascagni Festival - ha aggiunto il direttore Marco Voleri - segna una nuova tappa nel percorso di crescita di un progetto culturale che, negli ultimi anni, ha progressivamente consolidato la presenza di Livorno nel panorama musicale nazionale e internazionale. La programmazione della settima edizione nasce da un’idea chiara: mettere in relazione la tradizione mascagnana con linguaggi e sensibilità contemporanee”. “Una bellissima iniziativa – ha evidenziato l’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti - che valorizza uno dei geni della lirica e del bel canto. Ma questa settima edizione del Festival Mascagni è anche qualcosa di più: un modo per rendere ancora più attuale questo straordinario compositore, grazie, tra l’altro, all’utilizzo di tutti i linguaggi moderni come abbiamo visto anche nelle passate edizioni”. Per il Comune di Livorno è intervenuta anche l’assessora alla Cultura Angela Rafanelli: “Portare il festival nel cuore della città è una scelta simbolica, che restituisce la musica di Mascagni a uno spazio condiviso, rafforzando il legame tra i luoghi, la comunità e la sua identità culturale”.
Anteprima il 20 giugno a Montenero, poi il via in piazza Goldoni dal 19 agosto
Il percorso verso la VII edizione del Mascagni Festival prende avvio a giugno con Aspettando il festival: il 20 giugno, nella Piazza del Santuario di Montenero, sarà eseguita la Messa di Gloria di Pietro Mascagni, in uno dei luoghi più simbolici per la città di Livorno.
Poi apertura 19 e 20 agosto in piazza Goldoni con una nuova produzione di Cavalleria Rusticana, diretta da Enrico Fagone e con la regia di Plamen Kartalov, caratterizzata da alta qualità artistica e attenzione all’accessibilità.
Il 21 agosto debutta lo spettacolo Mascagnane – Voci che resistono, con Veronica Pivetti, dedicato alle figure femminili delle opere di Pietro Mascagni.
Il 22 agosto va in scena Cavaller-IA rusticana, un progetto innovativo che unisce opera e tecnologia, mettendo in dialogo musica dal vivo e algoritmi.
Il festival si conclude il 23 agosto con Soundtrack Mascagni, concerto sul legame tra la musica di Mascagni e il cinema, narrato da Maurizio Nichetti e interpretato da giovani musicisti e dall’Orchestra del Teatro Goldoni.
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