«Sono vanitosa, posso essere libera di ritoccarmi?». Ilaria Galassi, ospite a La volta buona, torna a parlare di un tema che l'ha resa bersaglio di insulti sui social: la chirurgia estetica. «Mi hanno detto "che mamma sei, che esempio dai ai figli". Quando toccano la famiglia, non ci sto più», confessa a Caterina Balivo.
La blefaroplastica
Galassi si è sottoposta a gennaio a una blefaroplastica, l'intervento che consiste nella rimozione della pelle in eccesso dalle palpebre superiori. Ma la reazione sui social è stata una serie di critiche. «Il giorno stesso dell’intervento l’ho condiviso», racconta a Caterina Balivo. «Mi hanno riempita di insulti. Mi hanno scritto "sei un mostro, poveri figli, che esempio sei". Ma è terribile». C'è chi le consiglia di ignorare questi commenti, ma lei non ci sta. «Io non mi vergogno, non mi nascondo. Sono vanitosa, mi piace sottopormi alla chirurgia estetica senza modificare i connotati. Sono una donna libera. Quando offendono la famiglia le cose cambiano e quindi ho risposto con tante parolacce». E ora ammette di essere pronta a un nuovo ritocchino: «Vorrei fare la blefaroplastica inferiore. Quando mi guardo la mattina allo specchio non mi piace il grasso sotto gli occhi».
«Guardiamo ciò che siamo dentro»
Tra chi è a favore della chirurgia per stare bene con se stessi, c'è anche che preferisce godere del proprio aspetto che invecchia e cambia. Come Minnie Monoprio, scrittrice e attrice, che in 83 anni di vita non ha mai ricorso a ritocchini. «Ma perché piuttosto non guardiamo ciò che siamo dentro?», commenta. «Io non sono contraria a tutti gli interventi, soprattutto se servono per star meglio col proprio corpo. Personalmente non ho ceduto perché ero contenta di com’ero. Ho accettato le rughe, tanto è inutile turbarsi: la vecchiaia arriva ed è una benedizione arrivare in tarda età senza mdoficare niente».
Nessun commento:
Posta un commento