Non è chiaro se tutti ospiti di Delmastro, proprietario in quota di quel ristorante, in società con la figlia diciottenne del Caroccia (che doveva aver vinto al superenalotto i soldi per acquistare la bisteccheria) e di molti esponenti della destra piemontese - deve averglielo detto o chiesto Delmastro o la stessa Meloni, solo per dare una mano alla giovane Caroccia, visto che suo padre aveva già un piede in galera.
Ma ciò che è sfuggito agli acuti osservatori ma non a noi che conserviamo la curiosità di sempre e l'occhio lungo (a differenza dell'udito) è che nel simbolo del ristorante c'è la fiamma tricolore, di cui non si vedono le punte solo perchè il simbolo è rotondo ed ha come corona la scritta Bisteccheria Italia, che non è certo Fratelli d'Italia, però quell'Italia buttata lì ad onorare la fiamma tricolore, deve far pensare.
Buon appetito. Attenti, però alle bistecche, che ad una certa età meglio evitarle o diradarle.
venerdì 27 marzo 2026
Bisteccheria Italia ritrovo delle destre e della penitenziaria di Pietro Acquafredda
Forse a molti è sfuggito il richiamo che quel ristorante di proprietà dei Caroccia, prestanome dei Senese - bella gente! - costitutiva per la destra al potere oggi e fascisti ieri, e per l'intero settore penitenziario, come ha dimostrato una delle ultime foto, recenti, pubblicate che vede attovagliati intorno a Delmastro capocomitiva, tutta la dirigenza del ministero di via Arenula con la delega alle carceri..
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