martedì 31 marzo 2026

Meloni pronta a chiarire in Parlamento, il 10 aprile, ciò che non chiarirà mai: gli ultimi scossoni nella destra al governo ( da La Repubblica)

 

ITALY-POPULATION/ISTAT© REUTERS

“Per chiarire una volta per tutte che il governo continua a lavorare anche dopo il referendum, Giorgia Meloni ha dato la disponibilità a riferire la prossima settimana in Parlamento, illustrando i provvedimenti su cui l'esecutivo è quotidianamente impegnato e su cui continua a lavorare”, riferiscono all'Ansa fonti di Palazzo Chigi.

A seguito di contatti con il presidente Lorenzo Fontana, l'informativa in aula della premier è fissata venerdì 10 aprile alle 9, secondo quanto si apprende da fonti della Camera dei Deputati.

Ad annunciare la premier in aula è stato anche Luca Ciriani, ministro per i Rapporti con il Parlamento: “La presidente del Consiglio ha dato la sua disponibilità a riferire in Parlamento per illustrare l'azione di governo”.

Per la maggioranza è stata la settimana più complicata dal 22 settembre 2022, quando in cui il nuovo esecutivo guidato da Giorgia Meloni, leader di FdI, si è insediato. La sconfitta al referendum sulla giustizia ha terremotato partiti di centrodestra e governo. Le dimissioni del sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro, considerato da sempre fedelissimo della premier, per aver aperto la Bisteccheria d’Italia in società con la figlia del prestanome del clan senese; quelle dalla capo di gabinetto del ministro della Giustizia Carlo Nordio, Giusi Bartolozzi, per le dichiarazioni contro i magistrati prima del voto che hanno scatenato polemiche. E poi l’addio di Daniela Santanchè al ministero del Turismo costretta a dimettersi su invito di Meloni. Caselle ora da riempire nuovamente. La verità è che, al momento, la presidente del Consiglio sta cercando di capire quale strada imboccare. Un pezzo di partito spinge per il voto anticipato, magari in autunno. La leader ne ha discusso venerdì nella cena con Matteo Salvini e Antonio Tajani.

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