sabato 21 marzo 2026

Mara. La vita per i suoi cani (da Leggo)

 

Mara, l'artista gira il mondo con la sua chitarra e i dieci cani: «Faccio tutto per loro, certe volte non mangio io per sfamarli»© - licenza temporanea -

Assenti da un po' di tempo perché le temperature rigide non sono loro favorevoli, ieri alla prima, vera giornata di sole sono rispuntati al mercato cittadino gli artisti di strada. Addirittura due. L'uno, un chitarrista cantante percussionista habitué della piazza, l'altra invece una assoluta novità che ha catalizzato l'attenzione degli abitanti di Sacile. Artista sicuramente particolare Mara, età dichiarata 36 anni (ma ne dimostrava di meno). «Nata a Luino, nel varesotto» detto col tono di chi forse fatica a ricordarsi il paese natio, da tanto che è in giro per il mondo. È armata di una chitarra classica di un bel colore blu e soprattutto di una folta banda canina al seguito. Dieci cani che se ne stavano tranquilli alle sue spalle a risposare, mentre lei un po' suonava e molto si intratteneva con i passanti che chiedevano lumi su quella strana combinazione.

I CANI

La sua corte: «Un pastore abruzzese, un rottweiler, sei meticci incrocio tra chihuahua e pincher tutti imparentati tra loro e un paio di altre bestiole, tra le quali un cucciolo di pastore di soli tre mesi». Uno dei cani è anziano e disabile, l'attrazione è ovviamente il cucciolo di colore bianco. Mara si definisce artista, racconta di aver iniziato con un solo cane, poi si sa come vadano queste cose, uno tira l'altro e adesso gira l'Italia su un furgone con tutta la sua compagnia. «Io faccio tutto per loro, certe volte non mangio io per sfamarli. Ogni volta che mi fermo devo trovare un posto che vada bene a loro, più che a me». Una volta faceva giocoleria, settore piuttosto inflazionato tra gli artisti di strada e molti si sono dovuti reinventare. A guardare il cestino davanti a lei, quello delle offerte, Mara ha trovato la chiave giusta. Anche quando non suona le banconote piovono. Nel cestino dei cani ci sono parecchie banconote da 5, 10, perfino 20 euro. Qualcuno si ferma a guardare la strana compagnia e l'intrico di corde che tiene vicini quei dieci cani. Alcuni collari sono visibilmente larghi, l'animale potrebbe liberarsene senza troppi problemi, ma non lo fa. «Io vedo certe persone che passano e guardano come se avessero da criticare. Quando fa caldo qualcuno mi domanda se capisco che i cani possono soffrire il caldo. Io sono sempre con loro però, anch'io sotto il sole, a suonare» un po' come dire che è la vita che si sono scelti, cani e padrona e dunque «mangiano sempre, riposano, li tratto bene» gli animali in effetti sembrano in salute, anche se qualcuno si ferma, guarda, scuote la testa e se ne va disapprovando. La maggioranza no: guarda intenerita le bestiole.

GIRAMONDO

«Faccio l'artista di strada dal 2012». Ovvero da quando aveva 23 anni, più o meno. Ogni tanto Mara smette di intrattenersi con i passanti, sono soprattutto donne anziane a chiacchierare con lei ma non solo, e si mette a suonare. Raramente canta, ma il grosso del "lavoro" lo fanno i suoi splendidi compagni, sonnolenti fino alle 11 esatte. Come avessero l'orologio, a quell'ora nel giro di qualche istante sono tutti in piedi a chiedere il pasto. Crocchette che si spartiscono senza litigare. Li ha portati perfino all'estero, i suoi cani, in giro per mezza Europa, mentre adesso ha in animo di spostarsi a Treviso, dopo Sacile: «Per tre giorni, un po' di riposo. Dormo talvolta da amici, altre volte mi ospitano, altrimenti c'è il furgone». Un paio di giorni fa era a Budoia: «Mi sono trovata benissimo, una signora mi ha anche offerto il caffè e ospitalità». Fino al giorno dopo, quando ci sarà un'altra piazza da raggiungere.

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