martedì 24 marzo 2026

La Repubblica quotidiano addio. ora è in mani greche (da Quotidiano.Net, di Marco Principini). Agli Agnelli interessano solo i soldi; per questo hanno perfino evaso tasse e nascosto ricchezze e beni in paradisi fiscali ( P.A.)

Repubblica passa di mano. Antenna il nuovo editore

Gedi cede il quotidiano al greco Kyriakou. Cartia d’Asero ad, Orfeo resta direttore

Mirja Cartia d’Asero, ad di Gedi

Mirja Cartia d’Asero, ad di Gedi

Dopo mesi di trattative, il gruppo greco Antenna ha acquisito il 100% di Gedi dalla holding Exor. E la famiglia Agnelli lascia dopo cento anni l’editoria. La cessione include il quotidiano la Repubblica, i brand radiofonici Radio Deejay, Radio Capital, m2o, insieme a HuffPost Italia, National Geographic Italia, Limes e la concessionaria pubblicitaria Manzoni. L’operazione non include La Stampa, che è stata oggetto di un accordo per la vendita al gruppo Sae, insieme al suo centro stampa e alla rete commerciale per la raccolta pubblicitaria locale. Contestualmente è previsto un accordo per la cessione di Stardust, che viene esclusa dal perimetro dell’operazione.

A seguito del completamento dell’operazione, Mirja Cartia d’Asero – già ceo e e general manager del gruppo Il Sole 24 Ore – assumerà il ruolo di amministratore delegato; Mario Orfeo, direttore del quotidiano dal 2024, continuerà a ricoprire il suo ruolo alla guida di la Repubblica, "garantendo continuità editoriale e gestionale", mentre Linus resterà alla guida delle attività radiofoniche. A comunicare che la cessione è stata completata, il presidente della società Paolo Ceretti, che ai dipendenti ha spiegato come "il passaggio della società al gruppo Antenna apre nuove prospettive per Gedi e per chi è impegnato nelle sue diverse attività".

Il gruppo greco è stato selezionato nell’ottica, spiega Ceretti, "di creare le condizioni per assicurare uno sviluppo duraturo al Gruppo, accelerandone tra l’altro la transizione digitale: Gedi potrà beneficiare di un’articolata presenza internazionale del Gruppo Antenna, per aumentare la portata delle sue attività e perseguire la sostenibilità sul piano economico, mantenendo l’indipendenza editoriale che ha caratterizzato la sua storia". "Il gruppo è stato ceduto a una nuova proprietà e ho deciso di lasciare il mio ruolo di amministratore delegato, per consentire totale apertura verso la nuova fase che si apre", ha scritto ai dipendenti Gabriele Comuzzo che ieri si è dimesso. "L‘editoria è una professione che può essere esercitata in modo indipendente solo se si hanno i conti in regola", . La mia famiglia e io stesso abbiamo sempre considerato l‘editoria come un mestiere che vive grazie ai suoi lettori, ma purtroppo in Italia avere un giornale è considerato uno strumento di influenza e di potere, non una professione", spiega John Elkann.

L’accordo, sottolinea una nota di Antenna, aprirà "nuove opportunità per i giornalisti per raggiungere un audience internazionale più ampio". Parallelamente, il gruppo "è in fase di confronto con partner strategici negli Stati Uniti per arricchire ulteriormente il portafoglio Gedi con nuovi brand dell’informazione e dell’intrattenimento. Antenna cercherà di collaborare con altri gruppi e imprenditori locali italiani, come parte della sua strategia di crescita in Italia".

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