lunedì 16 marzo 2026

Oscar, l'unica italiana premiata. Valentina Merli per il suo cortometraggio /( da IL Sole 24 Ore, di Andrea Chimento)

Valentina Merli, 

l’unica italiana premiata

 agli Oscar

La produttrice ha vinto per il miglior cortometraggio

 in live action “Two People Exchanging Saliva”


Alexandre Singh e Natalie Musteata posano con il premio per il miglior cortometraggio in live action  «Two People Exchanging Saliva» durante la 98ª cerimonia annuale degli Oscar al Dolby Theatre di Los Angeles, California, USA, il 15 marzo 2026. (EPA)


C’è stato anche un pizzico d’Italia all’interno della 98esima cerimonia degli Oscar: la produttrice Valentina Merli ha infatti alzato la statuetta per l’Oscar al miglior cortometraggio in live action con “Two People Exchanging Saliva”.

Merli, 53 anni, è nata e cresciuta a Bologna prima di essersi trasferita in Francia nel 1999 e aver avviato da lì la sua carriera nel mondo del cinema. La casa di produzione che ha fondato si chiama Misia Films, dedicandosi sia ai corti sia ai lungometraggi: fa parte infatti di questo secondo gruppo il film Lacci di Daniele Luchetti, scelto come titolo inaugurale della Mostra del Cinema di Venezia 2020.

Non è però Luchetti l’unico nome celebre con cui ha collaborato, figurando anche tra i produttori di Combat d’amour en songe del maestro del cinema cileno Raúl Ruiz.



Stanotte, però, è arrivata la vera svolta della sua carriera, grazie alla statuetta che Two People Exchanging Saliva ha condiviso con un altro cortometraggio, The Singers, in un ex aequo decisamente anomalo nella storia degli Oscar.

Unica candidata italiana di questa edizione degli Academy Awards, Merli ha trionfato grazie a un film in bianco e nero, coprodotto dalla Francia e dagli Stati Uniti.

Two People Exchanging Saliva, che ha avuto la sua première al Festival di Telluride nel 2024, parla di un mondo distopico, in cui baciare un’altra persona è considerato inappropriato e addirittura punibile con la morte.

Diretto da Natalie Musteata e Alexandre Singh, il film offre anche un’altra curiosità: la protagonista è Zar Amir Ebrahimi, celebre attrice iraniana con nazionalità francese, nota per aver lavorato in film di successo come Holy Spider, Tatami e Leggere Lolita a Teheran.

Grazie alla forza di Two People Exchanging Saliva e alla sua produttrice, così, anche l’Italia è stata in qualche modo protagonista di questa importante cerimonia che ha visto il trionfo di Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson.

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