lunedì 16 marzo 2026

Nell'Argentina di Milei dilagano povertà e delinquenza: ucciso da un ufficiale balordo un prof. che per arrotondare faceva anche l'autista ( da Fanpage.it, di Eleonora Panseri)

 Prof ucciso mentre lavora come autista per arrivare a fine mese, fermato poliziotto: il caso scuote l’Argentina

L'omicidio di un professore di liceo, costretto a lavorare come autista di trasporto privato per arrivare a fine mese, sta scuotendo l'opinione pubblica in Argentina e il caso è ora al centro dell'attenzione dei media per i suoi risvolti socio-economici.

Il delitto è avvenuto nella serata di sabato 14 marzo, la vittima si chiamava Cristian Eduardo Pereyra, aveva 39 anni e una figlia di 3 anni. Era insegnante in tre diverse scuole tecniche del distretto de La Matanza, nella provincia di Buenos Aires, uno dei più pericolosi della capitale e dove il docente abitava.

Per cercare di far fronte a uno stipendio insufficiente era costretto a lavorare come autista anche di notte, nonostante i rischi per l'insicurezza crescente nel contesto della crisi economica che ancora attraversa il Paese, dove un docente che lavora 20 ore settimanali percepisce circa 600 euro.

Secondo quanto riportano i quotidiani argentini, il principale sospettato per l'omicidio sarebbe un agente di 23 anni della polizia della provincia di Buenos Aires, la  ‘bonaerense'. Sul Clarín si legge che la vittima è stata colpita da tre proiettili.

Sulla base di quanto è stato ricostruito, il 23enne, sospeso dal suo incarico e arrestato, sarebbe stato l'ultimo cliente a salire sulla vecchia Chevrolet Corsa di Pereyra, La vettura è stata ritrovata abbandonata e con attaccato l'adesivo ‘bambino a bordo'.

Il poliziotto si chiama Matías Alejandro Vizgarra Riveros, ha i gradi di ufficiale e, come la vittima, percepisce uno stipendio che non copre i debiti che ha accumulato.

Secondo le prime ricostruzioni, Vizgarra deve almeno 1.7 milioni di pesos tra prestiti di banche e altro. Una somma molto superiore al suo stipendio mensile e che sarebbe il principale movente dell'omicidio.

Le rapine ai danni degli autisti di trasporto privato stanno diventando sempre più frequenti nell'area metropolitana di Buenos Aires, un fenomeno molto sentito dai lavoratori, dalle loro famiglie e dalle associazioni di categoria che chiedono più sicurezza nell'esercizio della loro professione.

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