Sembra finalmente aver trovato una data il debutto del T1 Phone lo smartphone marchiato Donald Trump. Almeno così pare. Ma sì sa, quando si parla del presidente americano le date sono sempre sfumate ed aleatorie – basta pensare alle sue scadenze a “due settimane” promesse su dossier sensibili – e anche il suo device non poteva essere da meno.
Annunciato prima per l’estate scorsa, poi slittato a fine 2025, ora pare destinato a uscire il mese prossimo, come svelato a The Verge da Don Hendrickson ed Eric Thomas, dirigenti della Trump Mobile, l’azienda dietro ai progetti tlc del presidente americano.
Nel frattempo il prezzo è raddoppiato e il patriottico concetto di ‘Made in USA’, già sfumato si è ulteriormente alleggerito.
“In mani americane”
Quando il progetto era stato svelato la premessa era per un prodotto tutto americano, poi ritoccato con riferimenti a ‘design americano’ e ‘valori americani’.
Dal sito ora è scomparsa la dicitura ‘made in Usa’, promettendo ‘mani americane dietro ogni dispositivo’. E la motivazione è regolatoria, perchè, “per definire un prodotto made in USA”, spiega The Verge, “è necessario soddisfare determinati standard, stabiliti e applicati dalla Federal Trade Commission”.
Una scelta, spiega Thomas, pensata per “essere chiari e non trarre in inganno”. Traduzione: meglio un patriottismo metaforico che una contestazione formale.
Prezzo Raddoppiato
Intanto anche il prezzo è più che lievitato. Dai 499 dollari annunciati in origine si è passati ai 999 attuali, con un upgrade tecnico che prevede display da 6,8 pollici, tripla fotocamera, processore Qualcomm Snapdragon serie 7 e memoria interna da 512 GB.
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