TERNI “Allegro con brio” è l’andamento del conservatorio Giulio Briccialdi. Un ritmo sostenuto nei tre anni di statizzazione: le immatricolazioni sono cresciute del 21 per cento, le domande di iscrizione del 55 per cento e le iscrizioni effettive del 29 per cento. Percentuali tutte con il segno più. Numeri accolti con entusiasmo nell’istituzione di alta formazione ternana, che non nascondono però le difficoltà. Organizzare la didattica con 300 studenti e 30 docenti non è cosa semplice, la sede attuale non permette di accogliere un numero maggiore di studenti, che invece ne fanno richiesta, la riapertura del Primavera contribuisce a risolvere problemi per le prove di musica d’insieme e dell’orchestra, ma la logistica è complicata ed il teatro serve tutta la città. L’inaugurazione del nuovo anno accademico che si è tenuta al Primavera ha offerto l’occasione per fare il punto sul percorso di sviluppo del conservatorio ternano, sviluppo che intreccia formazione, ricerca e innovazione. Nel corso della cerimonia di apertura dell’anno accademico sono state assegnate le borse di studio offerte da Arvedi Ast ( Acciai Speciali Terni) ai migliori diplomati dello scorso anno accademico. Sono stati premiati: Massimo Taddei pianista, Giordano Sforzini chitarrista, Roberto Jachini cantante, Raffaele Barchi cantante, Arianna Santorsola vilolista, Ludovico Portanera violinista, Riccardo Manni cornista, Domenico Maglioni direttore di coro, Diana Simonelli cantante, Matteo Ammazzalamorte chitarrista. Per il gruppo Arvedi era presente alla cerimonia di consegna delle borse di studio il dirigente GiovannI Scordo:« Porto il saluto di Arvedi Ast e del Presidente Giovanni Arvedi, che anche quest’anno è lieta di sostenere il Conservatorio Giulio Briccialdi attraverso il programma di borse di studio. Crediamo che la formazione, la cultura e il merito siano elementi fondamentali per la crescita delle persone e delle comunità. Il Conservatorio Briccialdi rappresenta un’eccellenza per Terni e per l’Umbria, un luogo in cui il talento viene coltivato con rigore, passione e dedizione».
«Le borse di studio - ha continuato Giovanni Scorso - che consegniamo oggi non sono solo un riconoscimento economico, ma soprattutto un segno di fiducia nei confronti di giovani che hanno scelto una strada impegnativa, fatta di studio quotidiano, disciplina e sensibilità. In questo stesso spirito si colloca anche la prima stagione concertistica del Conservatorio “I Suoni del Briccialdi”, realizzata in collaborazione con il Circolo dei Lavoratori Terni – Arvedi Ast. Si tratta di un’iniziativa di grande valore culturale e civile: una stagione musicale strutturata, gratuita e aperta a tutta la cittadinanza, che rende la musica classica accessibile a chiunque, al di fuori di circuiti elitari». «Il presidente Dario Guardalben -dice ancora Scordo - ha recentemente ricordato come solo pochissimi Conservatori in Italia riescano a programmare vere e proprie stagioni concertistiche continuative. Aver sostenuto e reso possibile questa esperienza a Terni rappresenta quindi un valore aggiunto di grande rilievo per la città, ospitare parte di questa stagione al CLT è pienamente coerente con la sua vocazione: un luogo nato per il welfare e la socialità che diventa anche spazio di restituzione culturale, dove l’eccellenza formativa del Conservatorio si traduce in un servizio aperto alla comunità. A nome di Arvedi AsT , desidero ringraziare il Conservatorio, i docenti e le famiglie che accompagnano questi percorsi, e rivolgere ai premiati un augurio sincero: continuate a credere nel vostro talento e a metterlo al servizio della musica e della comunità. Grazie e buon anno accademico a tutti».
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