Era stato annunciato, e così è avvenuto. Il bambino bellunese di 11 anni che era stato fatto scendere sotto la neve mentre rientrava da scuola ha avuto la sua “rivincita”, in pieno spirito olimpico. Durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, l’11enne è stato protagonista dell’alzabandiera che, in contemporanea, ha collegato lo stadio San Siro di Milano e Cortina.
Il ruolo dell’11enne a Cortina
Da una delle principali piazze della Regina delle Dolomiti, il giovane ha guardato il tricolore salire sul pennone insieme a Fulvio Valbusa, Christian Zorzi, Giorgio Di Centa e Pietro Piller Cottrer, atleti della leggendaria staffetta d’oro 4×10 di Torino 2006. Sorridente, ha salutato il pubblico. «Era al settimo cielo», aveva raccontato nei giorni scorsi la madre, dopo che la famiglia aveva ricevuto l’invito a partecipare alla serata.
La rinconciliazione tra i genitori e l’autista
La presenza del bambino alla cerimonia inaugurale è arrivata in seguito alla riconciliazione tra i genitori e l’autista, Salvatore Russotto, che si è subito scusato con mamma e papà e, soprattutto, con l’11enne dopo averlo fatto scendere dall’autobus per un biglietto sbagliato.
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