lunedì 9 febbraio 2026

Rai meloniana. Una vergognosa indecenza dopo l'altra, mentre i vertici restano in eterna 'prorogatio'

 

Rai, Pd attacca: “Azienda smentisca striscia quotidiana a Cerno”_accerno

Dopo le polemiche di questi giorni si apre l’ennesimo fronte sulla Rai. I parlamentari del Pd in commissione di vigilanza Rai chiedono infatti un chiarimento ai vertici aziendali rispetto a quanto riportato “da La Notizia su un presunto debutto di Tommaso Cerno su Rai 2”. La nota prosegue: “Secondo quanto pubblicato, Cerno - attuale direttore de Il Giornale ed ex direttore de Il Tempo, quotidiani di destra filo-governativi riconducibili al gruppo editoriale facente capo al parlamentare della Lega Antonio Angelucci - sarebbe in procinto di condurre una striscia quotidiana sul servizio pubblico a partire dal 3 marzo".

II Pd attacca: "Se confermata, questa scelta rappresenterebbe l'ennesima prova dell'uso della Rai come strumento di propaganda politica, reso possibile dallo stallo imposto dalla maggioranza sulla Commissione di Vigilanza, alla quale viene impedito di operare e di eleggere un presidente di garanzia. Siamo di fronte a una emergenza democratica nel servizio pubblico aggravata dall'avvicinarsi di importanti appuntamenti elettorali, a partire dal referendum".

Nella nota si legge ancora: "Per queste ragioni chiediamo una smentita ufficiale e immediata all'azienda, così come chiediamo di smentire l'imminente passaggio del direttore del Tg1 alla comunicazione della presidente del Consiglio che delineerebbe un intreccio sempre più evidente tra informazione pubblica e governo".

Nessun commento:

Posta un commento