sabato 7 febbraio 2026

Milano-Cortina 206 n.8. La cerimonia inaugurale sulla Stampa estera (da Il Mattino)

 La cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali Milano Cortina ha conquistato l’attenzione dei media di tutto il mondo, che hanno dedicato ampio spazio all’evento, sottolineandone spettacolarità, simbolismo e significato internazionale.

 

CNN e Washington Post

Le testate statunitensi hanno evidenziato soprattutto la dimensione scenografica e simbolica della serata. CNN ha aperto la propria copertura con una ricca galleria fotografica, mettendo in risalto la presenza di grandi nomi della musica come Andrea Bocelli e Mariah Carey sul palco dello stadio milanese. L’emittente ha sottolineato la scelta inedita di accendere due bracieri olimpici, uno a Milano e uno a Cortina, gesto simbolico che ha rappresentato l’unione tra le due città ospitanti. Il Washington Post ha invece posto l’accento sull’identità milanese dei Giochi, richiamando elementi culturali e storici della città: dalla moda firmata Giorgio Armani fino al valore simbolico dello stadio, senza dimenticare il percorso di resilienza della Lombardia dopo gli anni più duri della pandemia. Secondo il quotidiano, Milano incarna un messaggio di ripartenza e vitalità.

 

BBC

Dal Regno Unito, la BBC ha raccontato la cerimonia come un evento diffuso su più località, Milano, Cortina, Livigno e Predazzo,  evidenziando come l’organizzazione abbia superato le iniziali preoccupazioni logistiche. L’emittente ha inoltre osservato il forte sostegno del pubblico verso alcune delegazioni, tra cui quella ucraina e quella statunitense, pur segnalando momenti di contestazione, in particolare quando il vicepresidente americano JD Vance è apparso sugli schermi dello stadio.

 

Guardian 

Il Guardian ha interpretato la serata come un messaggio di unità globale, descrivendo lo spettacolo come elegante e carico di significato. Secondo il quotidiano britannico, l’Italia ha trasformato l’apertura dei Giochi in una celebrazione della propria cultura e, allo stesso tempo, in un invito alla speranza in un contesto internazionale complesso. Il giornale ha anche ricordato le polemiche legate alla presenza di funzionari statunitensi durante la visita ufficiale di Vance.

   

Le Parisien e Le Figaro

In Francia, Le Parisien ha evidenziato l’omaggio artistico a Leonardo da Vinci rappresentato dai bracieri olimpici, accesi simultaneamente da icone dello sport italiano come Alberto Tomba, Deborah Compagnoni e Sofia Goggia. Le Figaro ha dato spazio alle reazioni del pubblico nei confronti della delegazione americana, osservando come la musica dello stadio abbia attenuato la percezione dei fischi, rapidamente rilanciati sui social. Sempre dalla Francia è arrivata l’attenzione per l’assenza del presidente Emmanuel Macron, spiegata ufficialmente con impegni istituzionali preesistenti, dopo indiscrezioni che avevano alimentato interpretazioni politiche.

 

Germania, Russia e Israele

La radiotelevisione svizzera ha celebrato la presenza dei portabandiera elvetici, mentre la stampa tedesca, con Der Spiegel, ha analizzato i dati d’ascolto televisivi, inferiori rispetto all’edizione di Pechino. L’agenzia russa Tass ha ricordato la partecipazione neutrale degli atleti di Russia e Bielorussia, mentre il media israeliano Ynet ha dato risalto ai rappresentanti sportivi del proprio Paese durante le cerimonie parallele. Nel complesso, la stampa internazionale ha restituito l’immagine di una cerimonia capace di unire spettacolo, simboli culturali e messaggi politici, confermando il ruolo dei Giochi come evento globale che va oltre lo sport.

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