martedì 27 gennaio 2026

27 gennaio. Quest'anno Giorgia Meloni è riuscita nell'impossibile compito di pronunciare la parola nazifascismo, cui attribuire la responsabilità dell'Olocausto.

 

Giorno memoria, Meloni: disegno diabolico per cancellare ebrei da Europa








Dichiarazione del Presidente Meloni in occasione del Giorno della Memoria e dell'81° anniversario della liberazione di Auschwitz

27 Gennaio 2026

Il 27 gennaio di ottantuno anni fa, con l’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, il mondo ha visto con i suoi occhi l’abisso della Shoah.

Da quel momento, tutto è cambiato. La più grande macchina di morte concepita nella storia dell'umanità mostrava a tutti la sua ferocia, la sua sistematicità, il suo disegno diabolico. Milioni di persone strappate dalle loro case e uccise nei campi di sterminio, solo perché di religione ebraica. Un piano congegnato e messo in atto per cancellare dall’Europa ogni traccia della presenza, millenaria e feconda, degli ebrei e delle comunità ebraiche. 

Nel Giorno della Memoria ricordiamo i nomi e i cognomi delle vittime e rinnoviamo la memoria di ciò che è successo, anche attraverso la preziosa testimonianza dei sopravvissuti e dei loro discendenti. Oggi celebriamo i Giusti di ogni Nazione, che non esitarono a mettere a rischio la loro vita per opporsi al disegno nazista e salvare vite innocenti. In questa giornata torniamo a condannare la complicità del regime fascista nelle persecuzioni, nei rastrellamenti, nelle deportazioni. Una pagina buia della storia italiana, sigillata dall’ignominia delle leggi razziali del 1938.

Purtroppo, a distanza di molti anni, l’antisemitismo non è stato ancora definitivamente sconfitto. È un morbo che è tornato a diffondersi, con forme nuove e virulente. Oggi ribadiamo il nostro impegno per prevenire e combattere ogni declinazione di questa piaga, che avvelena le nostre società e ha l’obiettivo di demolire i principi di libertà e rispetto che sono alla base della coesione sociale.

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