Melania Trump torna a parlare e lo fa con un appello all’unità all’indomani della decisione del marito e presidente Usa di ammorbidire i toni del confronto con il governatore del Minnesota e il sindaco di Minneapolis sull'uccisione di Alex Pretti. “Dobbiamo unirci” ha detto la first lady durante la sua partecipazione a ‘Fox and Friends’.
Sono contro la violenza. Per favore se manifestate, fatelo pacificamente. Dobbiamo essere uniti
Ha ribadito Melania. Quindi ha aggiunto: “So che mio marito, il presidente, ha avuto ieri un'ottima telefonata con il governatore e il sindaco, e stanno lavorando insieme per rendere la situazione pacifica e senza rivolte”. L’appello arriva nel giorno il comandante del Border Patrol Gregory Bovino è sul punto di lasciare la città assieme ad alcuni dei suoi agenti, come riportano i media americani. Un passo avanti per pacificare gli animi dopo la morte di Pretti, anche se le autorità locali continuano a fare pressioni affinché sia ritirato tutto il dispositivo di polizia federale inviato da Trump.
Il docufilm Melania a rischio flop
L’appello della first lady arriva a quattro giorni da quello che Trump ha definito l'“evento cinematografico dell'anno”: l'uscita di ‘Melania’, il documentario pagato da Amazon circa ottanta milioni di dollari, 35 dei quali aggiunti in extremis in promozione per evitare a Mrs. Trump un imbarazzante flop. Neanche tra i fedelissimi della base Maga (nonostante i prezzi siano più bassi rispetto alle proiezioni), riesce a far presa il docufilm che racconta i venti giorni della first lady prima di tornare alla Casa Bianca, nel gennaio del 2025.
I numeri
Il documentario, che uscirà in circa 1.700 sale in tutto il mondo, sta facendo parlare al momento solo in termini di ironia, meme e sberleffi. E di quanto Amazon stia spendendo per soddisfare le aspettative della coppia presidenziale: 40 milioni per la produzione del docufilm e 35 milioni per la distribuzione.
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