giovedì 22 gennaio 2026

Sangiuliano, consigliere regionale in Campania, sconfitto alla presidenza nelle ultime elezioni vinte da Fico (M5S)

 Ascoltando il lungo intervento di Sangiulinao alla prima seduta del Consiglio Regionale Campano, seguito all'insediamento della Giunta, viene da domandarsi, mentre snocciola gli infiniti problemi di Napoli ( ma prima ancora - o se volgiamo: contemporaneamente -  del Paese)  se si  è dimenticato che al Governo del Paese che vanta primati negativi in alcuni settori nevralgici: sanità, scuola, trasporti, fuga dei cervelli all'estero, c'è il suo partito, il partito delle sorelle Meloni, le 'Fratelle d'Italia'. Governo della cui compagine anche lui ha fatto parte, prima di candidarsi in Campania, sua regione d'origine, e prima di volare a Parigi come Corrispondete Rai, dopo un periodo 'a bagnomaria' per far dimenticare la squallida storia con la Boccia.

Quello  manifestato da Sangiulinao è un vizio comune anche ad altri esponenti dell'attuale Governo, che criticano le inefficienze in alcuni settori chiave del Paese come se fossero all'opposizione e non lo governassero, malamente e maldestramente, questo nostro disgraziato e sfortunato Paese da quasi 4 anni.

 Perciò Sangiuliano rivolga accuse e richieste di attenzione alle sua amatissime 'Fratelle', oltre che a Fico ed alla sua giunta che si è appena insediata.

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