martedì 20 gennaio 2026

Nicola Bulgari impresario musicale: non si può vivere senza musica, dopo i gioielli, e le macchine d'epoca ( da Il Messaggero, di Simona Antonucci)

 

Nicola Bulgari© Internet (altro)

«Non si può vivere senza musica. Il mio sogno ora è di riuscire a divulgarla con i nostri artisti anche nelle scuole. È l’unico modo per arrivare ad avere nelle sale da concerto un pubblico più giovane. È sconfortante vedere soltanto spettatori della mia età. O addirittura più adulti...».

IL GARAGE MUSEO

L’imprenditore Nicola Bulgari, nipote del fondatore del marchio dei sogni di lusso, nel suo “garage” museo per centinaia di automobili d’epoca, presenta la nuova sfida della sua fondazione per la città di Roma: la prima edizione di una stagione concertistica. 

Cinque appuntamenti tra il 2 febbraio e il 19 maggio, ospitati al Teatro della Cometa, appena riaperto da Maria Grazia Chiuri, nuova direttrice creativa di Fendi, e alla Protomoteca del Campidoglio. «La nostra fondazione ha mille anime, molte sono legate tra loro dal desiderio di restituire qualcosa alla città», prosegue il mecenate romano, 85 anni, tra i sostenitori storici dell’Accademia di Santa Cecilia, ma anche di case di accoglienza, mense e centri di assistenza, e ora di giovani musicisti nel loro percorso di crescita. «E la mia passione per le auto d’epoca, tutte nate in un particolare periodo storico, tra il 1920 e il 1950, quando in America esplodeva il jazz, forse la cosa migliore che hanno esportato, affonda nel bisogno di conservare la tradizione e proiettarla nel futuro. Un percorso simile ha quello che stiamo intraprendendo con la musica».

Pennsylvania

Il cuore della passione per le auto si trova in Pennsylvania, dove Bulgari ha riportato in vita un vecchio cinema drive-in degli anni ’50, riconvertito in un centro interamente dedicato alla sua collezione. Ma parte dei “gioielli a quattro ruote” viene conservato a Roma, nel garage di una palazzina del Nuovo Salario: tutti modelli funzionanti e con un fitto calendario di defilé, per i set cinematografici, fotografici, ma anche per manifestazioni filantropiche. Ma le radici della Fondazione sono a Roma, dove torna in pista con un progetto legato alla classica «ma presto includeremo anche il jazz, che amo».

Luigi Piovano

La stagione darà spazio a interpreti affermati e a nuovi talenti, accostandoli in un percorso che spazia fino al Novecento.

 Il primo appuntamento sarà lunedì 2 febbraio alla 20,30 al Teatro della Cometa. Protagonisti, Luigi Piovano, primo violoncello dell’Orchestra di Santa Cecilia, e il Quartetto Henao, nato a Roma nel 2014 in seno all’Accademia. In programma due capolavori per archi di Schubert. 

Il 20 marzo debutterà il violinista Ruslan Talas, artista in residenza della fondazione, con brani di Chausson, Debussy e Franck.

 Per il terzo appuntamento, sempre al Teatro della Cometa, il pianista Luigi Carroccia, anche lui in residenza presso la fondazione Bulgari, proporrà l’integrale delle Sonate per pianoforte di Schubert. 

Ospiti internazionali e giovani sostenuti dalla fondazione per gli ultimi due concerti in Campidoglio. Il 22 aprile si esibiranno Julian Kainrath, premiato con il Discovery Prize dall’International Classical Music Awards, e Josu De Solaun, pianista, compositore e direttore d’orchestra a Madrid. 

Il 19 maggio aprirà il concerto il giovane pianista di Tbilisi Nikoloz Kokilashvili. E poi, Ruslan Talas, Julian Kainrath, Eleonora De Poi, Mark Prihodko e Luigi Carroccia: Chopin, Liszt, Prokofiev e Franck.

 Insieme con i concerti, video divulgativi sui social della fondazione e masterclass con gli studenti delle scuole romane. «Del resto questo luogo», conclude Bulgari, «è un’officina. E non soltanto per le auto».

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