mercoledì 28 gennaio 2026

Trump: se perdiamo le elezioni di 'medio termine': SUCCEDERANNO COSE BRUTTE ( DA l'Unità)

 

trump iowa

Rallenta per poi rilanciare. Donald Trump è un fiume in piena e dall’Iowa, dove ha aperto la lunga campagna elettorale in vista delle fondamentali elezioni di midterm Usa, alza i toni evocando scenari da guerra civile in caso di sconfitta dei Repubblicani a novembre.

Per il tycoon infatti accadrebbero “cose molto brutte” se il GOP perdesse le elezioni sia al Senato che alla Camera, scenario non così complicato visti i bassi indici di gradimento del presidente.

“Sono qui perché amo l’Iowa, ma sono qui perché stiamo iniziando la campagna per vincere le elezioni di medio termine. Dobbiamo vincere le elezioni di medio termine”, ha detto Trump nel suo intervento da Clive. “Se le perdiamo, perderete così tante delle cose di cui stiamo parlando, così tante delle risorse di cui stiamo parlando, così tanti dei tagli fiscali di cui stiamo parlando, e questo porterebbe a cose molto brutte”, il sinistro avvertimento del presidente.

Trump ha poi rilanciato una tesi già toccata in altre occasioni, ovvero l’ipotesi, costituzionalmente vietata, di candidarsi una quarta volta alla presidenza. Nel ringraziare l’Iowa per aver votato per lui nel 2024, Trump ha sottolineato infatti che “forse lo faremo una quarta volta”, aprendo appunto ad una nuova candidatura che la legge non gli consente.

Quindi è tornato sul tema più bollente nel Paese, ovvero l’immigrazione e l’uso estremo della forza nelle retate compiuti in queste settimane nel Minnesota da ICE e Border Patrol, costate la vita a due cittadini statunitensi, Renee Good e Alex Pretti.

A proposito dell’infermiere ucciso da agenti del Border Patrol a Minneapolis, le parole di Trump rischiano di creare una spaccatura con la NRA, la potente lobby delle armi che lo ha sempre lautamente finanziato. Trump, pur non ripetendo le calunnie contro Pretti pronunciate nei giorni scorsi dalla ministra Noem, ha spiegato nel suo discorso che Pretti non avrebbe dovuto portare con sé una pistola, previsto in realtà dal secondo emendamento “bibbia” della NRA e degli stessi Repubblicani: “Non mi piace il fatto che avesse una pistola, non mi piace che avesse due caricatori completamente carichi. Sono molte cose brutte. E nonostante ciò, direi che è stato molto sfortunato”, le incredibile parole del presidente.

Trump ha poi definito i manifestanti anti-ICE “insurrezionalisti pagati” e “agitatori pagati”, oltre che “malati”. Quindi l’ennesima sparata sull’immigrazione, evocando lo spettro di migranti che potrebbero “far esplodere i nostri centri commerciali, far esplodere le nostre fattorie, uccidere persone”.

Nessun commento:

Posta un commento