lunedì 26 gennaio 2026

Meno male che c'è Fiorello con la sua 'Pennicanza' ( da Leggo, di Ida Di Grazia)

 

Fiorello sul ciclone Harry in Sicilia: «Tragedia sottovalutata, la situazione è drammatica»

Tra satira, improvvisazione e momenti di riflessione, Fiorello torna a far discutere. Nella puntata di La Pennicanza andata in onda il 26 gennaio su Rai Radio2, lo showman ha aperto il programma con un appello accorato sulla situazione in Sicilia, colpita dal ciclone Harry. «È una tragedia sottostimata, i media ne parlano pochissimo e la situazione è davvero drammatica», ha detto Fiorello, sottolineando come i danni rischino di compromettere anche la prossima stagione turistica.

L'appello

«Lì si vive di turismo: attività, servizi comuni, è tutto distrutto. Bisogna fare presto». Da qui l’invito alla politica a non dimenticare le zone colpite: «Ho visto il senatore La Russa fare una visitina, ma sarebbe opportuno che altri politici andassero sul posto. Le notizie nei Tg scorrono e poi spariscono». Fiorello ha anche messo in guardia sulle raccolte fondi: «Prima deve occuparsene lo Stato, poi penseremo al resto». Un messaggio serio, ribadito con forza, che ha segnato l’apertura della puntata.

L'ironia

Come da tradizione, però, dopo l’attualità il programma ha virato sull’ironia. Bersaglio della satira Checco Zalone, protagonista di una finta raccolta fondi lanciata dallo showman: «Abbiamo raccolto 73 milioni, puntiamo ai 75». E non è mancata l’autoironia sulla Capitale: «Roma è la seconda città più sporca del mondo, ma dobbiamo puntare al primo posto. Tra topi, cinghiali e gabbiani sembra un National Geographic a cielo aperto».

Spazio anche alla musica, con Fiorello che ha promosso il talento emergente TonyPitony, autore della sigla del FantaSanremo: «È fortissimo, lo seguo da tempo. Conti, io lo porterei sul palco». L’invito è chiaro: «Tony, chiamaci domani». In chiusura, una riflessione ironica ma pungente sul mondo dello spettacolo e sui ruoli degli attori, partendo da Gabriel Garko: «Se un etero fa il gay è bravissimo, ma se un gay fa l’etero allora non va bene? Ma che vuol dire? Sono attori».

Nessun commento:

Posta un commento