mercoledì 17 settembre 2025

Salvini e l'ambasciatore cinese, Salvini e la Russia (da La Stampa)

 

++ Salvini,saluto con ambasciatore russo giusto se vuoi dialogo© ANSA

Al centro del dibattito politico, la stretta di mano tra Matteo Salvini e l’ambasciatore russo Alexei Paramonov durante un ricevimento all’ambasciata cinese. «Se vai ospite a casa di qualcuno e qualcuno ti saluta, lo saluti, come è giusto che sia se vuoi avere buone relazioni e se ci tieni a ricostruire un dialogo. Preferisco una stretta di mano a uno sguardo rabbioso», ha detto il leader della Lega.

L’episodio arriva mentre l’ambasciatore russo in Italia alza i toni contro Roma e contro la linea del governo Meloni.

1. «La reazione della leadership politica italiana all'incidente della presunta incursione di droni nello spazio aereo polacco, immediatamente e infondatamente attribuita alla Russia, suscita sconcerto».

2. «Dai vertici del blocco di sicurezza del Governo italiano giungono una dopo l'altra dichiarazioni allarmistiche sulla necessità di misure urgenti per proteggere lo spazio aereo della penisola, sulla presunta impreparazione dell'Italia nel respingere un''offensiva russa'».

3. «Questo modo di alimentare in modo artificiale l'ostilità nei confronti della Russia si traduce in apparentemente "logiche" proposte di accrescere radicalmente le spese militari nei prossimi sei anni».

4. «La partecipazione dell'Italia a operazioni belliche all'interno di diverse coalizioni antirusse si è sempre conclusa in maniera disastrosa per la sua popolazione».

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5. «Non sia mai che anche l'attuale sostegno, diretto o indiretto, da parte dell'Italia a operazioni militari contro la Russia nell'ambito della Nato, della "coalizione dei volenterosi" o di altri formati, si trasformi in una replica della triste esperienza storica».

6. «L'Italia ha perso l'occasione di ospitare il vertice tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente Usa Donald Trump a causa della "russofobia della classe dirigente"».

7. «Sentiamo costantemente dichiarazioni rassicuranti dalle autorità secondo cui l'Italia non è in guerra con la Russia ma [...] in realtà non ci si debba fidare molto».

8. «Al momento non ci possiamo fidare dei nostri interlocutori italiani».

9. «Due nuovi virus sono penetrati nell'elite italiana per sostituire l'epidemia di Covid: la Russofobia e l'Ucrainofilia».

10. «La cancellazione del concerto di Valery Gergiev a Caserta? Con questa decisione, la leadership italiana, il presidente Sergio Mattarella e il primo ministro Meloni si sono contraddetti».

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