venerdì 12 settembre 2025

Roma. Lo IALS chiude, dopo oltre 50 anni attività nel settore della danza (Dance Hall News)

 

 IALS chiude, dopo oltre 50 anni

L’ennesimo addio, questa volta a una delle storiche istituzioni della danza romana


Per oltre 50 anni lo Ials (Istituto addestramento lavoratori dello spettacolo), nella sede di via Cesare Fracassini al Flaminio, ha formato tantissimi ballerini professionisti, con classi sei giorni a settimana per qualsiasi stile di danza.

Tutti professionisti che hanno accolto con sgomento e delusione la notizia, diffusa dallo stesso istituto, dello stop alle attività.

Questo il messaggio diffuso dallo IALS: “Dopo oltre 50 anni la cooperativa Ials ha cessato la sua attività, non avendo più il supporto pubblico perché negli ultimi quattro anni prima le sono stati tolti i fondi già assegnati e poi negati per il prossimo triennio”.

La storia più recente dello Ials, in effetti, è stata piuttosto complessa: negli ultimi tre anni la gestione delle attività è passata alla Ials ssd “che si è fatta carico della pesante situazione debitoria – spiega la nota pubblicata dalla scuola – nata dalla gestione delle precedenti amministrazioni con la proprietà dello stabile, sia dai due difficilissimi anni del Covid”.

“La società oggi ha bisogno di certezze logistiche e organizzative – continua il messaggio diffuso sui social – e a tal fine ha proposto alla proprietà dello stabile dove storicamente è presente lo Ials di stipulare un nuovo contratto di locazione, alle condizioni preesistenti, facendosi carico dell’intero debito della cooperativa. Ad oggi da parte della proprietà, dopo innumerevoli mail e richieste non è arrivata risposta, se non la richiesta del pagamento anticipato del debito e successivamente una stipula del contratto, ma senza garanzie scritte, questo non è possibile”. Da qui l’impossibilità di avviare un nuovo anno didattico.

Non tutto, però, sembrerebbe essere perduto: “Lo Ials ssd si è premurato di opzionare una sede alternativa, che però al fine di mantenere gli attuali standard richiederebbe un tempo di allestimento maggiore – continua la nota -. Siamo alquanto rammaricati di dover fare questa comunicazione, speriamo di riuscire a comunicarvi nuove notizie al più presto, al fine di non perdere un luogo storico della danza, noto internazionalmente”.

La notizia dello stop alle attività ha messo in allarme il mondo della danza, a Roma e non solo, come dimostrano i numerosi commenti e le condivisioni al post pubblicato dalla scuola.

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