oppedè compie 100 anni. Tre giorni di eventi e mostre per celebrare il quartiere esoterico di Roma
Dal 26 al 28 settembre auto d'epoca, esposizioni fotografiche e convegni nel II municipio
Il quartiere Coppedè si prepara a celebrare il suo centenario. Lo fa con tre giorni di eventi, mostre, sfilate d'auto d'epoca e convegni a fine settembre, organizzati da Cesare Bianchi con il II municipio, Città Metropolitana e il comitato d'onore del quartiere.
Coppedè festeggia 100 anni
La presentazione dei tre giorni, dal 26 al 28 settembre, è avvenuta in sala Monsignor Di Liegro a Palazzo Valentini con la minisindaca Francesca Del Bello, il consigliere metropolitano Mariano Angelucci, l'organizzatore Cesare Bianchi e Anna Fendi, presidente del comitato d'onore di Coppedè.
Un quartiere esoterico
Pensato per essere residenza dell'elite alto borghese di inizio ‘900, il quartiere a cui si accade da via Tagliamento è stato realizzato da Gino Coppedè, dal quale ha preso il nome, anche se a concluderlo nel 1927 fu Paolo Emilio Andrè, successivamente alla morte dell’ideatore originario. Per il simbolismo che lo caratterizza, il quartiere è considerato carico di esoterismo, l'unico a Roma.
Angelucci: “Vera e propria opera d'arte urbana”
"Il Quartiere Coppedè è una vera e propria opera d’arte urbana, un luogo unico in Italia e nel mondo. È un museo a cielo aperto, in cui ogni facciata, ogni androne, ogni dettaglio decorativo racconta un’epoca, uno stile, un simbolismo spesso enigmatico, frutto della genialità visionaria di Gino Coppedè – ha detto Angelucci portando i saluti del sindaco Roberto Gualtieri - Un quartiere nato per essere esclusivamente pedonale, composto da undici edifici principali, la cui bellezza attira ogni anno migliaia di visitatori, turisti e appassionati d’arte, italiani e internazionali. Come presidente della Commissione Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale, credo profondamente nella necessità di promuovere eventi come questo, capaci di valorizzare il nostro patrimonio, rafforzare il legame tra i cittadini e i luoghi della nostra storia, e offrire a Roma un volto accogliente, colto e identitario".
Nella tre giorni di festeggiamenti ci sarà anche una esposizione in piazza Mincio di auto storiche, datate dal 1925 al 1940, curata dell’Autoclub romano 'La manovella', e una sfilata per le strade del II e III Municipio.
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