ISTITUZIONE UNIVERSITARIA DEI CONCERTI
81esima stagione
2025.2026
Inaugurazione della Stagione 2025-2026
Sabato 11 ottobre 2025 . ore 17.30
ORCHESTRA DA CAMERA CANOVA
Enrico Pagano direttore
Daniela Cappiello soprano
INTENDE VOCI ENSEMBLE
Mirko Guadagnini maestro del coro
Franz Joseph Haydn Sinfonia n. 49 in fa minore “La Passione” Hob:I:49
Wolfgang Amadeus Mozart Exsultate, jubilate! Mottetto per soprano e orchestra K 165
Vesperae solennes de confessore K 339
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Martedì 21 ottobre . ore 20.30
CODA - The Final Show
IGUDESMAN&JOO
20 Anni (di follia musicale) con Igudesman&Joo
Scritto, composto e concepito da Aleksey Igudesman & Hyung-ki Joo “CODA” rappresenta anche la fine di
questo viaggio musicale: dopo un anno e mezzo di festeggiamenti stravaganti che farebbero arrossire anche
Jay Gatsby, questo dinamico duo calcherà il palcoscenico per l’ultima volta alla fine del 2025.
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Sabato 25 ottobre . ore 17.30
FAZIL SAY pianoforte
Modest Petrovič Musorgskij Quadri di un’esposizione
Fazil Say “À la carte”: selezione di brani
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Martedì 28 ottobre . ore 20.30
2025 Anniversary Concert
Progetto e produzione originale IUC
In occasione del 100° anniversario della nascita di Luciano Berio, Pierre Boulez, Aldo Clementi e dei 50
anni dalla morte di Luigi Dallapiccola
MDI ENSEMBLE
Cristina Zavalloni voce
Luigi Dallapiccola Piccola musica notturna
Pierre Boulez Dérive 1
Aldo Clementi Berceuse
Luciano Berio Settimino
Luciano Berio Folk Songs
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Sabato 1 novembre . ore 18.30
Apokàlypsis di Marcello Panni
CORO DI VOCI BIANCHE
DELL’ACCADEMIA NAZIONALE DI SANTA CECILIA
Claudia Morelli maestro del coro
CORO GOFFREDO PETRASSI
Stefano Cucci maestro del coro
BANDA NAZIONALE DELL'ESERCITO ITALIANO
Filippo Cangiamila direttore
FRANCESCO SICILIANO voce recitante
GIULIA ANDÒ voce recitante
MARCELLO PANNI direttore
Prolusione di
S.Em. Card. GIANFRANCO RAVASI
Marcello Panni
Apokàlypsis. Oratorio in sette quadri e due parti con un prologo ed un epilogo.
Tratto dall'Apocalisse di Giovanni.
Libretto e Musica di Marcello Panni
Per 2 voci recitanti, coro misto, coro di voci bianche, strumenti a fiato e percussioni
L’Apocalisse, con i suoi simbolismi complessi e le sue potenti icone, è un testo ricco di mistero e di
interpretazioni, e per Marcello Panni riuscire a tradurlo in suoni e ritmi senza semplificarlo o snaturarlo è
stata sicuramente una sfida.
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Martedì 4 novembre . ore 20.30
LUIGI PIOVANO violoncello
ANTONIO PAPPANO pianoforte
Johannes Brahms Sonata n. 1 in mi minore op. 38
Sergej Rachmaninov Sonata in sol minore op. 19
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Sabato 8 novembre . ore 17.30
Premio Chopin 2025
Debutta a Roma il vincitore del Concorso pianistico Internazionale “Fryderyk Chopin” di Varsavia 2025
Programma da definire
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Sabato 15 novembre . ore 17.30
“Di cosa vive l’uomo?”
Le canzoni di Kurt Weill e Bertolt Brecht
PEPPE SERVILLO voce solista
COSTANZA ALEGIANI voce solista
METROPOLITAN JAZZ ORCHESTRA (MEJO)
Marco Tiso direttore
Arrangiamenti di Gianluigi Giannatempo
Il progetto originale “Di cosa vive l’uomo: le canzoni di Kurt Weill e Bertolt Brecht” vuole rendere omaggio
al compositore tedesco Kurt Weill e alla sua collaborazione storica con il grande drammaturgo e poeta
Bertolt Brecht in un recital per due voci soliste e orchestra jazz.
Protagoniste saranno alcune canzoni memorabili tratte da L’opera da tre soldi di Brecht. Si alternano
momenti musicali tipici del Kabarett berlinese a momenti lirici d’amore e di solitudine, di passione e
resistenza politica, di vittoria contro il nemico o di resa, di pace o di guerra. Un recital cantato in italiano
(grazie alle traduzioni di Giorgio Strehler e di altri scrittori e drammaturghi italiani) che coinvolgerà il
pubblico e lo farà entrare in empatia con le storie dei personaggi e con le parole del poeta. Non mancherà
poi una piccola finestra sulla produzione musicale statunitense di Weill, che corrisponde alla seconda parte
della sua vita, quando fu costretto a lasciare la Germania nazista.
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Martedì 18 novembre . ore 20.30
FABIO ZEPPETELLA SPECIAL QUARTET
Fabio Zeppetella chitarra
Roberto Gatto batteria
Rita Marcotulli pianoforte
Ares Tavolazzi contrabbasso
Musiche Fabio Zeppetella e Rita Marcotulli
Un quartetto nato dalla collaborazione tra Fabio Zeppetella e Rita Marcotulli che firmano tutte le
composizioni di questo nuovo progetto. A completare la formazione grandi interpreti del Jazz italiano come
Ares Tavolazzi e Roberto Gatto. Melodia, poesia e groove sono i fattori dominanti di questo progetto dove
l’energia che si sprigiona dalla pulsazione ci riporta ai valori e alla freschezza del grande jazz.
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Mercoledì 19 novembre . ore 11.00 - Pour Parler
Il Grande Maestro!
LUCA PINCINI violoncello
GILDÀ BUTTA pianoforte
Un focus particolare sulla figura di Ennio Morricone, raccontato dal punto di vista di chi ha vissuto e
lavorato a stretto contatto per molti anni col compositore. Una prospettiva musicale arricchita con aneddoti
e riflessioni personali. Il concerto prevede l’esecuzione di brani originali per violoncello e pianoforte,
spaziando dalla musica applicata alle immagini (le indimenticabili colonne sonore) alla Musica Assoluta.
Gli artisti eseguiranno brani di cui sono dedicatari e ne racconteranno la genesi, offrendo uno sguardo
unico sul processo creativo e sulla relazione tra compositore e interprete.
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Sabato 22 novembre . ore 17.30
Giullari di Dio
Alle origini della lauda italiana nell’ottavo centenario del Cantico di frate Sole
ENSEMBLE MICROLOGUS
Patrizia Bovi canto, buccina
Gabriele Russo lira, viola, corno, buccina, piffero
Goffredo Degli Esposti flauto doppio, cornamusa
Enea Sorini canto, cetra
Lorenzo Lolli canto, tamburello
Peppe Frana liuto medievale
Federica Bocchini canto
Prima esecuzione a Roma della ricostruzione musicale del Cantico di Frate Sole in occasione del suo 800°
anniversario. Una nuova interpretazione basata sulle sue fonti più antiche insieme a una selezione di laude
recentemente riscoperte, databili tutte tra la fine del XII e la prima metà del XIII secolo. Programma
realizzato in collaborazione con European ERC Advanced research project “Laudare” (Università di Trento
– GSSI L’Aquila)
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Sabato 29 novembre . ore 17.30
Ciclo Schumann Bartók (II)
QUARTETTO DI CREMONA
Béla Bartók Quartetto n. 1 op. 7
Robert Schumann Quartetto n. 2 in fa maggiore op. 41 n. 2
Béla Bartók Quartetto n. 2 op. 17
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Martedì 2 dicembre . ore 20.30
Arvo is 90 years old!
MANUEL ZURRIA flauti
OSCAR PIZZO pianoforte
FULVIA RICEVUTO percussioni
Arvo Pärt Da pacem Domine (versione per flauti in sol e pianoforte)
Giya Kancheli 4 Miniature per violino e pianoforte (versione per flauto e pianoforte)
Arvo Pärt Variationen zur Gesundung von Arinuschka (versione per flauti in sol e pianoforte)
Valentin Silvestrov 3 pieces per violino e pianoforte (versione per flauto e pianoforte)
Arvo Pärt Summa (versione per flauto in sol e pianoforte)
Helena Tulve Farewell farewell per flauto e pianoforte
Heino Eller Kolm pala per flauto e pianoforte
Arvo Pärt Spiegel im spiegel (versione per flauto in sol e pianoforte)
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Martedì 9 dicembre . ore 20.30
CONCERTO FUORI ABBONAMENTO
Canti del mare
ETNOMUSA ORCHESTRA
FRANCESCO BERRAFATO direttore
Special guest
TONY ESPOSITO percussioni
Il progetto “Canti del Mare” vuole esplorare un repertorio estremamente ricco musicalmente, eppure poco
eseguito. Nei canti della tradizione italiana e non solo, il mare è presente sia come memoria mitica sia come
diretta e concreta esperienza storica. Nello specifico questo programma vuole rivolgersi ai canti di
tradizione orale legati all’esperienza diretta del mare: canti delle tonnare calabresi, canti della tradizione
piratesca Bretone ed Irlandese, musiche provenienti dal Brasile, canti dei raccoglitori del sale siciliani e dei
pescatori veneziani.
Il repertorio prevede una prima esecuzione assoluta: Lu mari è lia, raccolto dall’etnomusicologo e musicista
Virgilio Savona, a cui l’orchestra EtnoMuSa ha dato voce e respiro.
EtnoMusa è l’unica orchestra universitaria ed istituzionale in Europa di musica di tradizione orale, memoria
delle cosiddette “culture subalterne” e di musica sociale ed etnica. Fondata nel 2013 da Letizia Aprile, dal
2023 è diretta da Francesco Berrafato. Si suona ad orecchio utilizzando qualsiasi strumento, dall’organetto
ai tamburi a cornice, dagli strumenti di altre culture internazionali agli strumenti di matrice classica. Ha
debuttato alla IUC nel giugno 2024 nell’ambito della rassegna Classica al Tramonto al Museo Orto
Botanico di Roma.
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Sabato 13 dicembre . ore 17.30
BOMSORI KIM violino
THOMAS HOPPE pianoforte
Ludwig van Beethoven Sonata n. 7 in do minore op. 30 n. 2
Karol Szymanowski Notturno e Tarantella op. 28
Wolfgang Amadeus Mozart Sonata n. 17 in do maggiore K 296
Henri Wieniawski Fantasia su temi dal Faust di Gounod op. 20
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Martedì 16 dicembre . ore 20.30
ANDREI IONIŢĂ violoncello
NATHALIA MILSTEIN pianoforte
Georges Enescu Concertstück per viola e pianoforte (trascrizione per violoncello e pianoforte di Andrei
Ioniţă)
Franz Schubert Sonata in la minore “Arpeggione” D 821
Alfred Schnittke Suite in the Old Style per violino e pianoforte (trascrizione per violoncello e pianoforte di
Danhil Shafran e Andrei Ioniţă)
Sergej Prokof’ev Sonata in do maggiore op. 119
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Martedì 13 gennaio . ore 20.30
Il mio debutto a Roma
HAYATO SUMINO pianoforte
Fryderyk Chopin Scherzo n. 1 in si minore op. 20
Notturno in do minore op. 48 n. 1
Hayato Sumino 3 Nocturnes (2023) Prima esecuzione romana
Johann Sebastian Bach Partita n. 2 in do minore BWV 826
Hayato Sumino 2 pieces of Chopin’s Recompositions (2023) Prima esecuzione romana
Johann Sebastian Bach da Il clavicembalo ben temperato, Libro II
Preludio e Fuga n. 1 in do maggiore BWV 870
Friedrich Gulda Preludio e Fuga
Nikolai Kapustin da 8 Concert Études op. 40
1. Prelude
2. Reverie
3. Toccatina
Maurice Ravel Boléro (trascrizione per pianoforte di Hayato Sumino)
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Sabato 17 gennaio . ore 17.30
Il peso della leggerezza
Omaggio ad Aldo Ciccolini
MARCO SCOLASTRA pianoforte
Gioachino Rossini da Péchés de vieillesse (Peccati di vecchiaia)
Barcarole
Mon prélude hygiénique du matin
Une caresse à ma femme
Première communion
Riens n. 5: Allegretto moderato
Memento homo
Assez de memento: dansons
Erik Satie
Trois Gymnopédies
Trois Gnossiennes
Embryons desséchés
Sport et divertissements
Je te veux (da Chansons de café-concert)
La Diva de l’Empire (da Chansons de café-concert)
«Nel 2025 ricorre il centenario della nascita di Aldo Ciccolini, uno dei più grandi pianisti del Novecento, che
ho avuto la fortuna e l’onore di avere come Maestro per tre anni consecutivi diplomandomi con lui presso
l’Accademia di Perfezionamento “Aldo Ciccolini”. Un Maestro di stile, di umiltà, di assoluta dedizione verso
la Musica. Lo voglio omaggiare con due autori preziosi a lui molto cari: Gioachino Rossini - di cui negli anni
Sessanta fu tra i primi a riscoprire ed eseguire i Peccati di vecchiaia - ed Erik Satie, di cui nel 2025 ricorre il
centenario della morte. Fu proprio Satie a dargli la fama internazionale con l’incisione dell’integrale
pianistica mai effettuata precedentemente. I due compositori sono legati dalla stessa vena sottile di ironia,
leggerezza e divertissement musicale. Un evidente fil rouge unisce i Péchés de vieillesse rossiniani
all’umorismo algido e pre-surrealista di Satie”.
(Marco Scolastra)
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Sabato 7 febbraio . ore 17.30
MARCELLO GATTI flauto
ALESSANDRO TAMPIERI violino, viola d’amore
ACCADEMIA BIZANTINA
Ottavio Dantone clavicembalo e direttore
Johann Sebastian Bach Concerto brandenburghese n. 5 in re maggiore per flauto, violino, clavicembalo e
archi BWV 1050
Georg Philipp Telemann Concerto in mi minore per flauto, violino e archi TWV 52:e3
Carl Philipp Emanuel Bach Quartetto in la minore per flauto, viola e clavicembalo Wq 93
Johann Sebastian Bach Concerto in la minore per flauto, violino e clavicembalo BWV 1044
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Martedì 10 febbraio . ore 11.00
PourParler
Chopin: compositore polacco o francese?
Da questa sacrilega domanda partiremo per un’investigazione all’interno del mondo culturale dell’800, e le
sue influenze sull’arte musicale francese del secolo breve.
ALEXANDER GADJIEV pianoforte
Fryderyk Chopin
da 24 Preludi op. 28
12 Preludi
Olivier Messiaen da Vingt Regards sur l’Enfant-Jésus
Le baiser de l’Enfant Jésus
Claude Debussy Ondine
Maurice Ravel da Miroirs
Oiseaux tristes
Alborada del gracioso
Introduzione a cura del prof. Franco Piperno
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Martedì 10 febbraio . ore 20.30
ALEXANDER GADJIEV pianoforte
Claude Debussy da Préludes, Libro II
La terrasse des audience du clair de lune
Ondine
Feux d’artifice
Maurice Ravel da Miroirs
Oiseaux tristes
Alborada del gracioso
La valleé des cloches
Olivier Messiaen da Vingt Regards sur l’Enfant-Jésus
Le baiser de l’Enfant Jésus
Fryderyk Chopin 24 Preludi op 28
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Martedì 17 febbraio . ore 20.30
EMMANUEL PAHUD flauto
TREVOR PINNOCK clavicembalo
JONATHAN MANSON violoncello
Johann Sebastian Bach
Sonata in mi minore per flauto e basso continuo BWV 1034
Fantasia cromatica e Fuga in re minore per clavicembalo BWV903
Partita in la minore per flauto solo BWV 1013
Sonata in si minore per flauto e clavicembalo BWV 1030
Suite n. 3 in do maggiore per violoncello solo BWV 1009
Sonata in mi maggiore per flauto e basso continuo BWV 1035
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Sabato 21 febbraio . ore 17.30
Un poker di Contrabb Assi, Pizz’n’Bach’n’Rock&Roll
THE BASS GANG
Musiche di Vivaldi, Mozart, Morricone, Čajkovskij, Santana
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Sabato 28 febbraio . ore 17.30
IAN BOSTRIDGE tenore
JULIUS DRAKE pianoforte
Franz Schubert Schwanengesang (Il canto del cigno) D 957
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Martedì 3 marzo . ore 20.30
QUARTETTO MODIGLIANI
Joaquín Turina La oración del torero op. 34
Joseph Haydn Quartetto in fa maggiore op. 77 n. 2 Hob III: 82 “Lobkowitz”
Maurice Ravel Quartetto in fa maggiore
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Sabato 7 marzo . ore 17.30
YULIANNA AVDEEVA pianoforte
Johann Sebastian Bach Fantasia cromatica e Fuga in re minore BWV 903
Franz Liszt
Bagatelle sans tonalité S. 216a
Csárdás macabre S. 224
Unstern! Sinistre, disastro S. 208
Légende n. 2 St. François de Paule: marchant sur les flots
Fryderyk Chopin
2 Notturni op. 62
Fantasia in fa minore op. 49
4 Mazurche op. 30
Andante spianato e Grande Polacca brillante op. 22
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Sabato 14 marzo . ore 17.30
La giusta distanza (I)
MARIO BRUNELLO violoncello
Johann Sebastian Bach Suite n. 1 in sol maggiore BWV 1007
Mieczysław Weinberg
Sonata n. 1 op. 72
Johann Sebastian Bach
Suite n. 2 in re minore BWV 1008
Mieczysław Weinberg Sonata n. 2 op. 121
«Quasi una staffetta tra due compositori che hanno aperto strade inimmaginabili, realizzato architetture
metafisiche e che continuano ad essere meteore in viaggio nel futuro.
Mentre è impossibile non rimanere affascinati dalla maestria con cui Johann Sebastian Bach esprime il detto
e non detto nelle sue Suite per violoncello solo, il violoncello nella musica di Mieczysław Weinberg parla
invece di disperazione e speranza allo stesso tempo, in opere di straordinaria personalità».
(Mario Brunello)
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Martedì 17 marzo . ore 20.30
TAKÁCS QUARTET
Joseph Haydn Quartetto in sol minore op. 74 n. 3 “Reiterquartett”
Clarice Assad Nexus (2025) (commissionato per il Takács Quartet) Prima esecuzione romana
Claude Debussy Quartetto in sol minore op. 10
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Sabato 21 marzo . ore 17.30
MAO FUJITA pianoforte
Ludwig van Beethoven Sonata n. 1 in fa minore op. 2 n. 1
Richard Wagner Albumblatt: In das Album der Fürstin Metternich (Dall’album della principessa
Metternich)
Alban Berg Dodici variazioni su un tema originale
Felix Mendelssohn-Bartholdy Variations sérieuses op. 54
Johannes Brahms Sonata n. 1 in do maggiore op. 1
Franz Liszt
Morte di Isotta dal Tristano e Isotta di Wagner S 447
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Sabato 28 marzo . ore 17.30
DANISH STRING QUARTET
Alfred Schnittke Quartetto n. 2
Jonny Greenwood Suite da There will be blood (Il petroliere)
Dmitrij Šostakovič Quartetto n. 3 in fa maggiore op. 73
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Martedì 31 marzo . ore 20.30
VERONIKA EBERLE violino
DÉNES VÁRJON pianoforte
Béla Bartók Rhapsody n. 2 per pianoforte op. 79
Ludwig van Beethoven Sonata n. 9 in la maggiore per violino e pianoforte op. 47 “A Kreutzer”
Béla Bartók Rapsodia n. 1 per violino e pianoforte BB 94a SZ 86
César Franck Sonata in la maggiore per violino e pianoforte
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Martedì 14 aprile . ore 20.30
Ossessioni e Visioni
ALEXANDER LONQUICH
André Jolivet Mana, sei brani per pianoforte
Claude Debussy Préludes (Libro II)*
Franz Schubert Sonata in sol maggiore “Fantasia” op. 78 D. 894
* I Préludes di Debussy faranno parte di un nuovo progetto discografico di Alexander Lonquich
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Sabato 18 aprile . ore 17.30
Tutti i volti di Susanna
SUSANNE BUNGAARD soprano
IBEN BØGVAD KEJSER violino
SILVIA DE MARIA viola da gamba
JUAN JOSÉ FRANCIONE liuto, arciliuto, chitarra barocca
CHIARA TIBONI clavicembalo
William Byrd Susanna Fair
Élisabeth-Claude Jacquet de La Guerre da Susanne. Cantata per voce sola e basso continuo
In Cantates françaises sur des sujets tirés de l’Écriture,
«Contre la saison trop ardente»
«Indiscrète Jeunesse»
Alessandro Stradella da La Susanna. Oratorio in due parti
«Quanto, quanto invidio il vostro stato»
«Belle fonti a me sareste»
George Friedrich Händel da Susanna. Oratorio in due atti
«Crystal streams in murmurs flowing»
Adam Jarzębski Susanna videns
Leonard Cohen Suzanne
Ermanno Wolf-Ferrari da Il segreto di Susanna
«Respiro, è andato - O gioia la nube leggera»
Paul Hindemith Estratto da Sancta Susanna op. 21
Wolfgang Amadeus Mozart da Le nozze di Figaro K 492
«Giunse alfin il momento – Deh, vieni, non tardar»
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Martedì 21 aprile . ore 20.30
GGG TRIO
Gidon Kremer violino
Giedrė Dirvanauskaitė violoncello
Georgijs Osokins pianoforte
Anna-Lena Elbert soprano
Arvo Pärt Für Alina per pianoforte solo
Lamentate: Fragile e conciliante (trascrizione per pianoforte solo di Georgijs Osokins)
Dmitrij Šostakovič Sette Romanze su poesie di Aleksandr Blok per soprano e strumenti op. 127
Ludwig van Beethoven Trio n. 7 in si bemolle maggiore op. 97 “L’Arciduca”
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Martedì 5 maggio . ore 20.30
ORCHESTRA DA CAMERA CANOVA
ENRICO PAGANO direttore
SIMONE ZANCHINI fisarmonica
Johann Sebastian Bach Concerto n. 1 in re minore per clavicembalo e orchestra BWV 1052 (trascrizione
per fisarmonica e orchestra di Simone Zanchini)
Astor Piazzolla*
Fuga y misterio
Melodia en la menor
Cuatro Estaciones Porteñas
Suite
*con alcuni estratti dall'Arte della Fuga di Bach come collegamento fra un brano e l’altro
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Sabato 9 maggio . ore 17.30
QUARTETTO DI CREMONA
PABLO BARRÁGAN clarinetto
Wolfgang Amadeus Mozart Quintetto in la maggiore per clarinetto K. 581 “Stadler”
Osvaldo Golijov I sogni e le preghiere di Isacco il cieco
Béla Bartók Danze popolari rumene SZ 68 (versione per quartetto e clarinetto)
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Sabato 16 maggio . ore 17.30
ENSEMBLE STRUMENTALE DEL CONSERVATORIO “GIOVANNI BATTISTA PERGOLESI” DI
FERMO
GLI ALLIEVI DELL’ACCADEMIA D’ARTE LIRICA DI OSIMO
GABRIELE BONOLIS direzione
MIMMO STRATI voce recitante
Marcello Filotei
L’ultima estate
Marcello Filotei, che la notte del 24 agosto 2016 perse entrambi i genitori e tanti amici durante il terremoto
che sconvolse il Centro Italia, ha pubblicato nel 2019 per Fas Editore un libro ispirato a questa tragedia:
Memorie di un mondo che non c’è più (con introduzione del compianto Papa Francesco).
Partendo da quel volume lo stesso Filotei, assieme a Vincenzo De Vivo, hanno dato vita all'opera - in un
unico atto - intitolata L’ultima estate, una sorta di "cronaca musicale” di un mondo che non c’è più.
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