giovedì 11 settembre 2025

IUC. Istituzione Universitaria dei Concerti. Stagione 2025-26. Programma

 ISTITUZIONE UNIVERSITARIA DEI CONCERTI


81esima stagione

2025.2026


Inaugurazione della Stagione 2025-2026

Sabato 11 ottobre 2025 . ore 17.30

ORCHESTRA DA CAMERA CANOVA

Enrico Pagano direttore

Daniela Cappiello soprano

INTENDE VOCI ENSEMBLE

Mirko Guadagnini maestro del coro

Franz Joseph Haydn Sinfonia n. 49 in fa minore “La Passione” Hob:I:49

Wolfgang Amadeus Mozart Exsultate, jubilate! Mottetto per soprano e orchestra K 165

Vesperae solennes de confessore K 339

___________________________________________________________________________________

Martedì 21 ottobre . ore 20.30

CODA - The Final Show

IGUDESMAN&JOO

20 Anni (di follia musicale) con Igudesman&Joo

Scritto, composto e concepito da Aleksey Igudesman & Hyung-ki Joo “CODA” rappresenta anche la fine di

questo viaggio musicale: dopo un anno e mezzo di festeggiamenti stravaganti che farebbero arrossire anche

Jay Gatsby, questo dinamico duo calcherà il palcoscenico per l’ultima volta alla fine del 2025.

_________________________________________________________________________________

Sabato 25 ottobre . ore 17.30

FAZIL SAY pianoforte

Modest Petrovič Musorgskij Quadri di un’esposizione

Fazil Say “À la carte”: selezione di brani

_________________________________________________________________________________

Martedì 28 ottobre . ore 20.30

2025 Anniversary Concert

Progetto e produzione originale IUC

In occasione del 100° anniversario della nascita di Luciano Berio, Pierre Boulez, Aldo Clementi e dei 50

anni dalla morte di Luigi Dallapiccola

MDI ENSEMBLE

Cristina Zavalloni voce

Luigi Dallapiccola Piccola musica notturna

Pierre Boulez Dérive 1

Aldo Clementi Berceuse

Luciano Berio Settimino


Luciano Berio Folk Songs

_________________________________________________________________________________


Sabato 1 novembre . ore 18.30

Apokàlypsis di Marcello Panni

CORO DI VOCI BIANCHE

DELL’ACCADEMIA NAZIONALE DI SANTA CECILIA

Claudia Morelli maestro del coro

CORO GOFFREDO PETRASSI

Stefano Cucci maestro del coro

BANDA NAZIONALE DELL'ESERCITO ITALIANO

Filippo Cangiamila direttore

FRANCESCO SICILIANO voce recitante

GIULIA ANDÒ voce recitante

MARCELLO PANNI direttore

Prolusione di

S.Em. Card. GIANFRANCO RAVASI

Marcello Panni

Apokàlypsis. Oratorio in sette quadri e due parti con un prologo ed un epilogo.

Tratto dall'Apocalisse di Giovanni.

Libretto e Musica di Marcello Panni

Per 2 voci recitanti, coro misto, coro di voci bianche, strumenti a fiato e percussioni

L’Apocalisse, con i suoi simbolismi complessi e le sue potenti icone, è un testo ricco di mistero e di

interpretazioni, e per Marcello Panni riuscire a tradurlo in suoni e ritmi senza semplificarlo o snaturarlo è

stata sicuramente una sfida.

_________________________________________________________________________________

Martedì 4 novembre . ore 20.30

LUIGI PIOVANO violoncello

ANTONIO PAPPANO pianoforte

Johannes Brahms Sonata n. 1 in mi minore op. 38

Sergej Rachmaninov Sonata in sol minore op. 19

_________________________________________________________________________________

Sabato 8 novembre . ore 17.30

Premio Chopin 2025

Debutta a Roma il vincitore del Concorso pianistico Internazionale “Fryderyk Chopin” di Varsavia 2025

Programma da definire

_________________________________________________________________________________

Sabato 15 novembre . ore 17.30

“Di cosa vive l’uomo?”


Le canzoni di Kurt Weill e Bertolt Brecht

PEPPE SERVILLO voce solista

COSTANZA ALEGIANI voce solista

METROPOLITAN JAZZ ORCHESTRA (MEJO)

Marco Tiso direttore

Arrangiamenti di Gianluigi Giannatempo

Il progetto originale “Di cosa vive l’uomo: le canzoni di Kurt Weill e Bertolt Brecht” vuole rendere omaggio

al compositore tedesco Kurt Weill e alla sua collaborazione storica con il grande drammaturgo e poeta

Bertolt Brecht in un recital per due voci soliste e orchestra jazz.

Protagoniste saranno alcune canzoni memorabili tratte da L’opera da tre soldi di Brecht. Si alternano

momenti musicali tipici del Kabarett berlinese a momenti lirici d’amore e di solitudine, di passione e

resistenza politica, di vittoria contro il nemico o di resa, di pace o di guerra. Un recital cantato in italiano

(grazie alle traduzioni di Giorgio Strehler e di altri scrittori e drammaturghi italiani) che coinvolgerà il

pubblico e lo farà entrare in empatia con le storie dei personaggi e con le parole del poeta. Non mancherà

poi una piccola finestra sulla produzione musicale statunitense di Weill, che corrisponde alla seconda parte

della sua vita, quando fu costretto a lasciare la Germania nazista.

_________________________________________________________________________________


Martedì 18 novembre . ore 20.30

FABIO ZEPPETELLA SPECIAL QUARTET

Fabio Zeppetella chitarra

Roberto Gatto batteria

Rita Marcotulli pianoforte

Ares Tavolazzi contrabbasso

Musiche Fabio Zeppetella e Rita Marcotulli

Un quartetto nato dalla collaborazione tra Fabio Zeppetella e Rita Marcotulli che firmano tutte le

composizioni di questo nuovo progetto. A completare la formazione grandi interpreti del Jazz italiano come

Ares Tavolazzi e Roberto Gatto. Melodia, poesia e groove sono i fattori dominanti di questo progetto dove

l’energia che si sprigiona dalla pulsazione ci riporta ai valori e alla freschezza del grande jazz.

_________________________________________________________________________________

Mercoledì 19 novembre . ore 11.00 - Pour Parler

Il Grande Maestro!

LUCA PINCINI violoncello

GILDÀ BUTTA pianoforte

Un focus particolare sulla figura di Ennio Morricone, raccontato dal punto di vista di chi ha vissuto e

lavorato a stretto contatto per molti anni col compositore. Una prospettiva musicale arricchita con aneddoti

e riflessioni personali. Il concerto prevede l’esecuzione di brani originali per violoncello e pianoforte,

spaziando dalla musica applicata alle immagini (le indimenticabili colonne sonore) alla Musica Assoluta.

Gli artisti eseguiranno brani di cui sono dedicatari e ne racconteranno la genesi, offrendo uno sguardo

unico sul processo creativo e sulla relazione tra compositore e interprete.

_______________________________________________________________________________________


Sabato 22 novembre . ore 17.30

Giullari di Dio

Alle origini della lauda italiana nell’ottavo centenario del Cantico di frate Sole

ENSEMBLE MICROLOGUS

Patrizia Bovi canto, buccina

Gabriele Russo lira, viola, corno, buccina, piffero

Goffredo Degli Esposti flauto doppio, cornamusa

Enea Sorini canto, cetra

Lorenzo Lolli canto, tamburello

Peppe Frana liuto medievale

Federica Bocchini canto

Prima esecuzione a Roma della ricostruzione musicale del Cantico di Frate Sole in occasione del suo 800°

anniversario. Una nuova interpretazione basata sulle sue fonti più antiche insieme a una selezione di laude

recentemente riscoperte, databili tutte tra la fine del XII e la prima metà del XIII secolo. Programma

realizzato in collaborazione con European ERC Advanced research project “Laudare” (Università di Trento

– GSSI L’Aquila)

_______________________________________________________________________________________

Sabato 29 novembre . ore 17.30

Ciclo Schumann Bartók (II)

QUARTETTO DI CREMONA

Béla Bartók Quartetto n. 1 op. 7

Robert Schumann Quartetto n. 2 in fa maggiore op. 41 n. 2

Béla Bartók Quartetto n. 2 op. 17

_______________________________________________________________________________________

Martedì 2 dicembre . ore 20.30

Arvo is 90 years old!

MANUEL ZURRIA flauti

OSCAR PIZZO pianoforte

FULVIA RICEVUTO percussioni

Arvo Pärt Da pacem Domine (versione per flauti in sol e pianoforte)

Giya Kancheli 4 Miniature per violino e pianoforte (versione per flauto e pianoforte)

Arvo Pärt Variationen zur Gesundung von Arinuschka (versione per flauti in sol e pianoforte)

Valentin Silvestrov 3 pieces per violino e pianoforte (versione per flauto e pianoforte)

Arvo Pärt Summa (versione per flauto in sol e pianoforte)

Helena Tulve Farewell farewell per flauto e pianoforte

Heino Eller Kolm pala per flauto e pianoforte

Arvo Pärt Spiegel im spiegel (versione per flauto in sol e pianoforte)

_______________________________________________________________________________________

Martedì 9 dicembre . ore 20.30

CONCERTO FUORI ABBONAMENTO

Canti del mare

ETNOMUSA ORCHESTRA


FRANCESCO BERRAFATO direttore

Special guest

TONY ESPOSITO percussioni

Il progetto “Canti del Mare” vuole esplorare un repertorio estremamente ricco musicalmente, eppure poco

eseguito. Nei canti della tradizione italiana e non solo, il mare è presente sia come memoria mitica sia come

diretta e concreta esperienza storica. Nello specifico questo programma vuole rivolgersi ai canti di

tradizione orale legati all’esperienza diretta del mare: canti delle tonnare calabresi, canti della tradizione

piratesca Bretone ed Irlandese, musiche provenienti dal Brasile, canti dei raccoglitori del sale siciliani e dei

pescatori veneziani.

Il repertorio prevede una prima esecuzione assoluta: Lu mari è lia, raccolto dall’etnomusicologo e musicista

Virgilio Savona, a cui l’orchestra EtnoMuSa ha dato voce e respiro.

EtnoMusa è l’unica orchestra universitaria ed istituzionale in Europa di musica di tradizione orale, memoria

delle cosiddette “culture subalterne” e di musica sociale ed etnica. Fondata nel 2013 da Letizia Aprile, dal

2023 è diretta da Francesco Berrafato. Si suona ad orecchio utilizzando qualsiasi strumento, dall’organetto

ai tamburi a cornice, dagli strumenti di altre culture internazionali agli strumenti di matrice classica. Ha

debuttato alla IUC nel giugno 2024 nell’ambito della rassegna Classica al Tramonto al Museo Orto

Botanico di Roma.

_______________________________________________________________________________________

Sabato 13 dicembre . ore 17.30

BOMSORI KIM violino

THOMAS HOPPE pianoforte

Ludwig van Beethoven Sonata n. 7 in do minore op. 30 n. 2

Karol Szymanowski Notturno e Tarantella op. 28

Wolfgang Amadeus Mozart Sonata n. 17 in do maggiore K 296

Henri Wieniawski Fantasia su temi dal Faust di Gounod op. 20

_______________________________________________________________________________________

Martedì 16 dicembre . ore 20.30

ANDREI IONIŢĂ violoncello

NATHALIA MILSTEIN pianoforte

Georges Enescu Concertstück per viola e pianoforte (trascrizione per violoncello e pianoforte di Andrei

Ioniţă)

Franz Schubert Sonata in la minore “Arpeggione” D 821

Alfred Schnittke Suite in the Old Style per violino e pianoforte (trascrizione per violoncello e pianoforte di

Danhil Shafran e Andrei Ioniţă)

Sergej Prokof’ev Sonata in do maggiore op. 119

_______________________________________________________________________________________

Martedì 13 gennaio . ore 20.30

Il mio debutto a Roma

HAYATO SUMINO pianoforte

Fryderyk Chopin Scherzo n. 1 in si minore op. 20

Notturno in do minore op. 48 n. 1

Hayato Sumino 3 Nocturnes (2023) Prima esecuzione romana

Johann Sebastian Bach Partita n. 2 in do minore BWV 826


Hayato Sumino 2 pieces of Chopin’s Recompositions (2023) Prima esecuzione romana

Johann Sebastian Bach da Il clavicembalo ben temperato, Libro II

Preludio e Fuga n. 1 in do maggiore BWV 870

Friedrich Gulda Preludio e Fuga

Nikolai Kapustin da 8 Concert Études op. 40

1. Prelude

2. Reverie

3. Toccatina

Maurice Ravel Boléro (trascrizione per pianoforte di Hayato Sumino)

_______________________________________________________________________________________

Sabato 17 gennaio . ore 17.30

Il peso della leggerezza

Omaggio ad Aldo Ciccolini

MARCO SCOLASTRA pianoforte

Gioachino Rossini da Péchés de vieillesse (Peccati di vecchiaia)

Barcarole

Mon prélude hygiénique du matin

Une caresse à ma femme

Première communion

Riens n. 5: Allegretto moderato

Memento homo

Assez de memento: dansons

Erik Satie

Trois Gymnopédies

Trois Gnossiennes

Embryons desséchés

Sport et divertissements

Je te veux (da Chansons de café-concert)

La Diva de l’Empire (da Chansons de café-concert)

«Nel 2025 ricorre il centenario della nascita di Aldo Ciccolini, uno dei più grandi pianisti del Novecento, che

ho avuto la fortuna e l’onore di avere come Maestro per tre anni consecutivi diplomandomi con lui presso

l’Accademia di Perfezionamento “Aldo Ciccolini”. Un Maestro di stile, di umiltà, di assoluta dedizione verso

la Musica. Lo voglio omaggiare con due autori preziosi a lui molto cari: Gioachino Rossini - di cui negli anni

Sessanta fu tra i primi a riscoprire ed eseguire i Peccati di vecchiaia - ed Erik Satie, di cui nel 2025 ricorre il

centenario della morte. Fu proprio Satie a dargli la fama internazionale con l’incisione dell’integrale

pianistica mai effettuata precedentemente. I due compositori sono legati dalla stessa vena sottile di ironia,

leggerezza e divertissement musicale. Un evidente fil rouge unisce i Péchés de vieillesse rossiniani

all’umorismo algido e pre-surrealista di Satie”.


(Marco Scolastra)

________________________________________________________________________________

Sabato 7 febbraio . ore 17.30

MARCELLO GATTI flauto

ALESSANDRO TAMPIERI violino, viola d’amore

ACCADEMIA BIZANTINA

Ottavio Dantone clavicembalo e direttore

Johann Sebastian Bach Concerto brandenburghese n. 5 in re maggiore per flauto, violino, clavicembalo e

archi BWV 1050

Georg Philipp Telemann Concerto in mi minore per flauto, violino e archi TWV 52:e3


Carl Philipp Emanuel Bach Quartetto in la minore per flauto, viola e clavicembalo Wq 93

Johann Sebastian Bach Concerto in la minore per flauto, violino e clavicembalo BWV 1044

_______________________________________________________________________________________

Martedì 10 febbraio . ore 11.00

PourParler

Chopin: compositore polacco o francese?

Da questa sacrilega domanda partiremo per un’investigazione all’interno del mondo culturale dell’800, e le

sue influenze sull’arte musicale francese del secolo breve.

ALEXANDER GADJIEV pianoforte

Fryderyk Chopin

da 24 Preludi op. 28

12 Preludi

Olivier Messiaen da Vingt Regards sur l’Enfant-Jésus

Le baiser de l’Enfant Jésus

Claude Debussy Ondine

Maurice Ravel da Miroirs

Oiseaux tristes

Alborada del gracioso

Introduzione a cura del prof. Franco Piperno

-_____________________________________________________________________________

Martedì 10 febbraio . ore 20.30

ALEXANDER GADJIEV pianoforte

Claude Debussy da Préludes, Libro II

La terrasse des audience du clair de lune

Ondine

Feux d’artifice

Maurice Ravel da Miroirs

Oiseaux tristes

Alborada del gracioso

La valleé des cloches

Olivier Messiaen da Vingt Regards sur l’Enfant-Jésus

Le baiser de l’Enfant Jésus

Fryderyk Chopin 24 Preludi op 28

_______________________________________________________________________________________

Martedì 17 febbraio . ore 20.30

EMMANUEL PAHUD flauto

TREVOR PINNOCK clavicembalo

JONATHAN MANSON violoncello

Johann Sebastian Bach

Sonata in mi minore per flauto e basso continuo BWV 1034

Fantasia cromatica e Fuga in re minore per clavicembalo BWV903

Partita in la minore per flauto solo BWV 1013

Sonata in si minore per flauto e clavicembalo BWV 1030

Suite n. 3 in do maggiore per violoncello solo BWV 1009


Sonata in mi maggiore per flauto e basso continuo BWV 1035

_________________________________________________________________________________

Sabato 21 febbraio . ore 17.30

Un poker di Contrabb Assi, Pizz’n’Bach’n’Rock&Roll

THE BASS GANG

Musiche di Vivaldi, Mozart, Morricone, Čajkovskij, Santana

__________________________________________________________________________________

Sabato 28 febbraio . ore 17.30

IAN BOSTRIDGE tenore

JULIUS DRAKE pianoforte

Franz Schubert Schwanengesang (Il canto del cigno) D 957

___________________________________________________________________________________

Martedì 3 marzo . ore 20.30

QUARTETTO MODIGLIANI

Joaquín Turina La oración del torero op. 34

Joseph Haydn Quartetto in fa maggiore op. 77 n. 2 Hob III: 82 “Lobkowitz”

Maurice Ravel Quartetto in fa maggiore

___________________________________________________________________________________

Sabato 7 marzo . ore 17.30

YULIANNA AVDEEVA pianoforte

Johann Sebastian Bach Fantasia cromatica e Fuga in re minore BWV 903

Franz Liszt

Bagatelle sans tonalité S. 216a

Csárdás macabre S. 224

Unstern! Sinistre, disastro S. 208

Légende n. 2 St. François de Paule: marchant sur les flots

Fryderyk Chopin

2 Notturni op. 62

Fantasia in fa minore op. 49

4 Mazurche op. 30

Andante spianato e Grande Polacca brillante op. 22

___________________________________________________________________________________

Sabato 14 marzo . ore 17.30

La giusta distanza (I)

MARIO BRUNELLO violoncello

Johann Sebastian Bach Suite n. 1 in sol maggiore BWV 1007

Mieczysław Weinberg

Sonata n. 1 op. 72

Johann Sebastian Bach


Suite n. 2 in re minore BWV 1008

Mieczysław Weinberg Sonata n. 2 op. 121

«Quasi una staffetta tra due compositori che hanno aperto strade inimmaginabili, realizzato architetture

metafisiche e che continuano ad essere meteore in viaggio nel futuro.

Mentre è impossibile non rimanere affascinati dalla maestria con cui Johann Sebastian Bach esprime il detto

e non detto nelle sue Suite per violoncello solo, il violoncello nella musica di Mieczysław Weinberg parla

invece di disperazione e speranza allo stesso tempo, in opere di straordinaria personalità».

(Mario Brunello)

___________________________________________________________________________________

Martedì 17 marzo . ore 20.30

TAKÁCS QUARTET

Joseph Haydn Quartetto in sol minore op. 74 n. 3 “Reiterquartett”

Clarice Assad Nexus (2025) (commissionato per il Takács Quartet) Prima esecuzione romana

Claude Debussy Quartetto in sol minore op. 10

___________________________________________________________________________________

Sabato 21 marzo . ore 17.30

MAO FUJITA pianoforte

Ludwig van Beethoven Sonata n. 1 in fa minore op. 2 n. 1

Richard Wagner Albumblatt: In das Album der Fürstin Metternich (Dall’album della principessa

Metternich)

Alban Berg Dodici variazioni su un tema originale

Felix Mendelssohn-Bartholdy Variations sérieuses op. 54

Johannes Brahms Sonata n. 1 in do maggiore op. 1

Franz Liszt

Morte di Isotta dal Tristano e Isotta di Wagner S 447

___________________________________________________________________________________

Sabato 28 marzo . ore 17.30

DANISH STRING QUARTET

Alfred Schnittke Quartetto n. 2

Jonny Greenwood Suite da There will be blood (Il petroliere)

Dmitrij Šostakovič Quartetto n. 3 in fa maggiore op. 73

___________________________________________________________________________________

Martedì 31 marzo . ore 20.30

VERONIKA EBERLE violino

DÉNES VÁRJON pianoforte

Béla Bartók Rhapsody n. 2 per pianoforte op. 79

Ludwig van Beethoven Sonata n. 9 in la maggiore per violino e pianoforte op. 47 “A Kreutzer”

Béla Bartók Rapsodia n. 1 per violino e pianoforte BB 94a SZ 86

César Franck Sonata in la maggiore per violino e pianoforte


____________________________________________________________________________

Martedì 14 aprile . ore 20.30

Ossessioni e Visioni

ALEXANDER LONQUICH

André Jolivet Mana, sei brani per pianoforte

Claude Debussy Préludes (Libro II)*

Franz Schubert Sonata in sol maggiore “Fantasia” op. 78 D. 894

* I Préludes di Debussy faranno parte di un nuovo progetto discografico di Alexander Lonquich

____________________________________________________________________________________

Sabato 18 aprile . ore 17.30

Tutti i volti di Susanna

SUSANNE BUNGAARD soprano

IBEN BØGVAD KEJSER violino

SILVIA DE MARIA viola da gamba

JUAN JOSÉ FRANCIONE liuto, arciliuto, chitarra barocca

CHIARA TIBONI clavicembalo

William Byrd Susanna Fair

Élisabeth-Claude Jacquet de La Guerre da Susanne. Cantata per voce sola e basso continuo

In Cantates françaises sur des sujets tirés de l’Écriture,

«Contre la saison trop ardente»

«Indiscrète Jeunesse»

Alessandro Stradella da La Susanna. Oratorio in due parti

«Quanto, quanto invidio il vostro stato»

«Belle fonti a me sareste»

George Friedrich Händel da Susanna. Oratorio in due atti

«Crystal streams in murmurs flowing»

Adam Jarzębski Susanna videns

Leonard Cohen Suzanne

Ermanno Wolf-Ferrari da Il segreto di Susanna

«Respiro, è andato - O gioia la nube leggera»

Paul Hindemith Estratto da Sancta Susanna op. 21

Wolfgang Amadeus Mozart da Le nozze di Figaro K 492

«Giunse alfin il momento – Deh, vieni, non tardar»

_______________________________________________________________________________________

Martedì 21 aprile . ore 20.30

GGG TRIO

Gidon Kremer violino

Giedrė Dirvanauskaitė violoncello

Georgijs Osokins pianoforte

Anna-Lena Elbert soprano

Arvo Pärt Für Alina per pianoforte solo

Lamentate: Fragile e conciliante (trascrizione per pianoforte solo di Georgijs Osokins)

Dmitrij Šostakovič Sette Romanze su poesie di Aleksandr Blok per soprano e strumenti op. 127


Ludwig van Beethoven Trio n. 7 in si bemolle maggiore op. 97 “L’Arciduca”

_______________________________________________________________________________________

Martedì 5 maggio . ore 20.30

ORCHESTRA DA CAMERA CANOVA

ENRICO PAGANO direttore

SIMONE ZANCHINI fisarmonica

Johann Sebastian Bach Concerto n. 1 in re minore per clavicembalo e orchestra BWV 1052 (trascrizione

per fisarmonica e orchestra di Simone Zanchini)

Astor Piazzolla*

Fuga y misterio

Melodia en la menor

Cuatro Estaciones Porteñas

Suite

*con alcuni estratti dall'Arte della Fuga di Bach come collegamento fra un brano e l’altro

__________________________________________________________________

Sabato 9 maggio . ore 17.30

QUARTETTO DI CREMONA

PABLO BARRÁGAN clarinetto

Wolfgang Amadeus Mozart Quintetto in la maggiore per clarinetto K. 581 “Stadler”

Osvaldo Golijov I sogni e le preghiere di Isacco il cieco

Béla Bartók Danze popolari rumene SZ 68 (versione per quartetto e clarinetto)

_________________________________________________________________________________

Sabato 16 maggio . ore 17.30

ENSEMBLE STRUMENTALE DEL CONSERVATORIO “GIOVANNI BATTISTA PERGOLESI” DI

FERMO

GLI ALLIEVI DELL’ACCADEMIA D’ARTE LIRICA DI OSIMO

GABRIELE BONOLIS direzione

MIMMO STRATI voce recitante

Marcello Filotei

L’ultima estate

Marcello Filotei, che la notte del 24 agosto 2016 perse entrambi i genitori e tanti amici durante il terremoto

che sconvolse il Centro Italia, ha pubblicato nel 2019 per Fas Editore un libro ispirato a questa tragedia:

Memorie di un mondo che non c’è più (con introduzione del compianto Papa Francesco).

Partendo da quel volume lo stesso Filotei, assieme a Vincenzo De Vivo, hanno dato vita all'opera - in un

unico atto - intitolata L’ultima estate, una sorta di "cronaca musicale” di un mondo che non c’è più.

Nessun commento:

Posta un commento