Il 'Corriere della Sera' di Cairo per il suo sbarco a Torino - ' Corriere Torino' - ha fatto confezionare uno spot pubblicitario che questi giorni è passato tante volte in tv, con il faccione di Cavour, ed una colonna sonora che più inadatta non si poteva pensare: una marcetta da Pomp and Circumstance di Elgar, conosciutissima al punto che su di essa il popolo inglese - non quello italiano - canta un testo che è assurto quasi ad inno nazionale 'in seconda'.
Questa scelta, fuori da ogni grazia di Dio, fa il paio con un altra scellerata che ai tempi di Berlusconi ( il cui faccione 'La repubblica' ha scelto per annunciare la nuova veste - solo grafica ? - del quotidiano) accompagnava il sito internet 'Italia' - costosissimo ma fatto con i piedi - che avrebbe dovuto convincere i turisti a visitare le nostre meraviglie, con l'aiuto della colonna sonora costituita dal 'Preludio' della Carmen di Bizet.
Non sappiamo se l'Agenzia incaricata di rinnovare il sito 'Italia' come di confezionare lo spot del 'Corriere della Sera' in occasione del suo sbarco a Torino, sia la stessa. Però il dubbio ci viene, perché le Agenzie impegnate in ambedue le imprese, pubblicitaria e di comunicazione, fanno bella mostra di un comune denominatore: totale analfabetismo musicale. Che deduciamo dal fatto che se avessero avuto un minimo alfabetizzate, sarebbero ricorse, in ambedue le imprese, a 'colonne sonore' italiane.
Per Torino, in particolare, la presenza in città del famoso Museo Egizio avrebbe anche potuto suggerire, marcia per marcia, anche evitando la rossiniana 'sinfonia' della Gazza ladra (per non generare cattivi pensieri nei malpensanti), la 'Marcia Trionfale' dell'Aida di Giuseppe Verdi. che fu anche 'senatore' del regno, proprio a Torino. Qualunque altra marcia, ma quella di Elgar no.
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giovedì 30 novembre 2017
Il Corriere della sera sbarca a Torino al suono di una marcetta inglese
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domenica 11 ottobre 2015
Christillin all'ENIT - Premio del Mibact al Teatro San Carlo - Tenore 'in polo' spopola su You Tube
L'ENIT era da tempo commissariato e si diceva pure che aveva fatto il suo tempo e doveva essere soppresso. All'improvviso il ministro Franceschini ci ripensa e mette a capo della struttura, rinnovata, l'efficiente Cristiilin, gran signora torinese con cognome francese, fresca dei successi al Museo Egizio e prima ancora alle Olimpiadi invernali di Torino.
Nei giorni precedenti la svolta il Corriere aveva segnalato che anche all'ENIT carrozzone statale per gente raccomandata, gli stipendi degli impiegati andavano da un minimo di 60.00 ad un massimo di 80.000. La Cristillin, che certamente di soldi non ha davvero bisogno ha dichiarato in tv che il suo stipendio è di 70.000 Euro. Per lei è un punto d'onore tentare i dare una scossa al placido turismo italiano che di anno in anno va perdendo posizioni sul mercato mondiale. E come poteva essere altrimenti?
Ricordate il famoso portale che il governo Berlusconi pagò alcuni milioni di Euro, brutto, pieno zeppo di errori (per questo la Gelmini volle introdotto obbligatoriamente l'inglese nelle scuole. Per i futuri addetti al sito del turismo italiano) e con una musica di sottofondo tratta dalla Carmen di Bizet. Sito che fa il paio con quello altrettanto idiota dell'EXPO:Very bello!
Il MIbact quando dà i premi sorpende tutti. Immancabilmente.
Un pò di anni fa, dopo la brevissima esperienza della Crivellenti come sovrintendente , il Teatro Comunale di Cagliari ebbe un premio analogo, immaginiamo con motivazioni similari a quelle con cui ora arriveranno al Teatro San Carlo di Napoli, 2 milioni di Euro per il " VALORE DELLA PRODUZIONE, QUALITA' E GESTIONE VIRTUOSA"
Chi ha valutato tali parametri? l'algoritmo al quale Nastasi poco prima di darsi allafuga dal Ministero aveva affidato la valutazione delle istituzioni di spettacolo italian, cancellandone di fatto alcune centinaia dal finanziamento statale attraverso il FUS? No, sicuramente per questi premi, sospetti, l'algoritmo non funziona e oltre tutto sarebbe troppo lento, perchè almeno per il San Carlo i 2 milioni premierebbero la trionfante stagione estiva del teatro. Ma allora chi ha deciso questi premi?
A noi viene il dubbio che sia stato il colpo di coda cosiddetto di Salvo Nastasi prima di lasciare il Collegio romano Per la semplice ragione che sia a Cagliari che a Napoli le due sovrintendenti sono state messe lì da Nastasi, anche contro il parere, nel caso della Purchia a Napoli, del presidente del teatro, il sindaco De Magistris. Con i premi Nastasi vuole ad ogni costo dimostrare che le sue scelte erano giuste. Ma se così è, faccia tornare a Cagliari al Crivellenti, ora che la sovrintendenza di quel teatro è vacante. E non ci venga a dire che ora sta a Palazzo Chigi, anzi a Bagnoli. A noi non la racconta con Franceschini che dipendeva da lui per ogni decisione.
C'è un giovane tenore italiano, siciliano(?), di nome - se non andiamo errati - Paolo Fanale che popola su You Tube: il tenore con la polo che spopola 'per' la polo. Spopolerà anche se metterà una camicia?
Nei giorni precedenti la svolta il Corriere aveva segnalato che anche all'ENIT carrozzone statale per gente raccomandata, gli stipendi degli impiegati andavano da un minimo di 60.00 ad un massimo di 80.000. La Cristillin, che certamente di soldi non ha davvero bisogno ha dichiarato in tv che il suo stipendio è di 70.000 Euro. Per lei è un punto d'onore tentare i dare una scossa al placido turismo italiano che di anno in anno va perdendo posizioni sul mercato mondiale. E come poteva essere altrimenti?
Ricordate il famoso portale che il governo Berlusconi pagò alcuni milioni di Euro, brutto, pieno zeppo di errori (per questo la Gelmini volle introdotto obbligatoriamente l'inglese nelle scuole. Per i futuri addetti al sito del turismo italiano) e con una musica di sottofondo tratta dalla Carmen di Bizet. Sito che fa il paio con quello altrettanto idiota dell'EXPO:Very bello!
Il MIbact quando dà i premi sorpende tutti. Immancabilmente.
Un pò di anni fa, dopo la brevissima esperienza della Crivellenti come sovrintendente , il Teatro Comunale di Cagliari ebbe un premio analogo, immaginiamo con motivazioni similari a quelle con cui ora arriveranno al Teatro San Carlo di Napoli, 2 milioni di Euro per il " VALORE DELLA PRODUZIONE, QUALITA' E GESTIONE VIRTUOSA"
Chi ha valutato tali parametri? l'algoritmo al quale Nastasi poco prima di darsi allafuga dal Ministero aveva affidato la valutazione delle istituzioni di spettacolo italian, cancellandone di fatto alcune centinaia dal finanziamento statale attraverso il FUS? No, sicuramente per questi premi, sospetti, l'algoritmo non funziona e oltre tutto sarebbe troppo lento, perchè almeno per il San Carlo i 2 milioni premierebbero la trionfante stagione estiva del teatro. Ma allora chi ha deciso questi premi?
A noi viene il dubbio che sia stato il colpo di coda cosiddetto di Salvo Nastasi prima di lasciare il Collegio romano Per la semplice ragione che sia a Cagliari che a Napoli le due sovrintendenti sono state messe lì da Nastasi, anche contro il parere, nel caso della Purchia a Napoli, del presidente del teatro, il sindaco De Magistris. Con i premi Nastasi vuole ad ogni costo dimostrare che le sue scelte erano giuste. Ma se così è, faccia tornare a Cagliari al Crivellenti, ora che la sovrintendenza di quel teatro è vacante. E non ci venga a dire che ora sta a Palazzo Chigi, anzi a Bagnoli. A noi non la racconta con Franceschini che dipendeva da lui per ogni decisione.
C'è un giovane tenore italiano, siciliano(?), di nome - se non andiamo errati - Paolo Fanale che popola su You Tube: il tenore con la polo che spopola 'per' la polo. Spopolerà anche se metterà una camicia?
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