La grande tradizione della musica rinascimentale torna protagonista a Settimo Torinese con un nuovo appuntamento di Antiqua 2026, la rassegna che da anni propone concerti di alto profilo artistico dedicati alla musica antica. Venerdì 26 giugno, alle 21.15, la Chiesa di Santa Croce di piazza San Pietro in Vincoli ospiterà il concerto "Orazio Vecchi – Le veglie di Siena", proposto dall'ensemble vocale Odhecaton insieme all'Accademia del Ricercare.
L'evento rinnova una collaborazione ormai consolidata tra Antiqua e la città di Settimo Torinese, un rapporto che negli anni ha consentito di portare sul territorio artisti e produzioni di livello internazionale. Il successo ottenuto nelle precedenti edizioni, insieme al sostegno dell'amministrazione comunale, della Fondazione ECM, della Regione Piemonte, della Fondazione CRT e del Ministero della Cultura, ha permesso di confermare anche per il 2026 una programmazione di grande valore culturale.
Al centro della serata ci sarà "Le veglie di Siena", una delle opere più originali del compositore modenese Orazio Vecchi, pubblicata nel 1604 e considerata uno dei capolavori del repertorio tardo-rinascimentale italiano. L'opera unisce la raffinatezza del madrigale alla vivacità del teatro comico, trasformando la musica in un racconto capace di restituire atmosfere, personaggi e situazioni della società italiana del primo Seicento.
Attraverso una successione di incontri serali tra amici, le cosiddette "veglie", Vecchi accompagna il pubblico in un mondo fatto di racconti, scherzi, dialoghi e momenti conviviali. Il risultato è un affresco ricco di umanità e ironia, nel quale la musica diventa strumento di narrazione e rappresentazione della vita quotidiana.
Le composizioni alternano pagine poetiche e momenti più brillanti, creando una struttura che per molti aspetti anticipa il futuro sviluppo del teatro musicale. Proprio questa fusione tra canto, recitazione e racconto rende ancora oggi "Le veglie di Siena" un'opera affascinante e sorprendentemente moderna.
Ad interpretarla saranno gli artisti di Odhecaton, una delle formazioni vocali più autorevoli del panorama europeo della musica antica, insieme ai musicisti dell'Accademia del Ricercare. Sul palco saliranno i controtenori Stefano Guadagnini, Gabriel Joublin e Gianluigi Ghiringhelli, i tenori Luigi Tinto e Massimo Lombardi, il basso Enrico Bava, il flautista Carlo Gomiero, le violiste da gamba Virginia Ghiringhelli ed Eleonora Ghiringhelli, la clavicembalista Claudia Ferrero e l'attore Enrico Bonavera. La direzione sarà affidata a Paolo Da Col.
Ad arricchire ulteriormente la serata sarà anche un allestimento artistico curato dall'associazione La Voce dei Venti, che accompagnerà il concerto creando un dialogo tra arti visive e musica.
L'ingresso sarà gratuito e il concerto si inserisce nel calendario di eventi che fanno di Antiqua una delle rassegne più apprezzate dedicate alla valorizzazione del patrimonio musicale antico.
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